GERENZANO – E’ il momento dei bilanci dopo l’intenso weekend che si è vissuto al palazzetto dello sport di via Inglesina a Gerenzano dove è andata in scena la quindicesima edizione della Coppa Italia “Centri Giovanili”. Si tratta di una gara di tiro con l’arco a livello nazionale a cui partecipano le 16 migliori squadre classificate composte da giovani ragazzi e ragazze dai 13 ai 18 anni.

Il via con la presentazione ufficiale è avvenuto giovedì 7 dicembre con la conferenza stampa tenutasi all’auditorium “Verdi” di Gerenzano, alla quale sono intervenute le istituzioni locali, dall’assessore a Cultura, sport, politiche giovanili e tempo libero di Gerenzano, Monica Mariotti; a Matteo Albani, consigliere comunale delegato alle Attività sportive. C’era anche il presidente del Comitato regionale Fitarco Lombardia, Francesco Mapelli, e il consigliere federale Fitarco e delegato tecnico della manifestazione, Liviana Marchet. Oltre al presidente della Compagnia Arcieri dell’Airone di Gerenzano, e responsabile organizzativo della manifestazione, Marco Pauselli che ha ringraziato tutti: “Finalmente ci siamo, voglio ringraziare sinceramente il Comune di Gerenzano per la sua disponibilità e il patrocinio, la Fitarco per avermi dato l’ opportunità di organizzare la gara e il Comitato regionale Lombardia, con l’ex consigliere federale Aurora Paina che ci ha aiutato a portare qui questo evento. È anche per merito suo che organizziamo questa gara. È un evento importante a livello nazionale. Sono cinque anni che la inseguo e con orgoglio la Federazione ci ha accordato la sua fiducia. Ho un gruppo meraviglioso alle spalle. Abbiamo già ospitato un campionato regionale con oltre 400 partecipanti, sono sicuro che andrà tutto bene. Ho avuto la fortuna di partecipare a questa gara tre anni fa a Cantalupa come tecnico. Rimasi molto meravigliato dall’evento e credo che sia uno dei più belli per il tifo, l’atmosfera e la tipologia di gara”.

Sabato 9 sono iniziati i giochi con la cerimonia di apertura, dopo le fasi di accreditamento e i tiri di prova hanno sfilato in una emozionante parata le 16 squadre giunte dalle varie parti d’Italia: gli Arcieri Decumanus Maximus, vincitori nel 2015 e 2016, la Compagnia d’Archi, gli Arcieri del Sole di Solaro, gli Arcieri Iuvenilia, il Sentiero Selvaggio, gli Arcieri La Meridiana, gli Arcieri Orione, gli Arcieri San Donà di Piave, gli Arcieri Sagittario del Veneto, gli Arcieri Marano, gli Arcieri del Piave, gli Arcieri del Doge, gli Arcieri Torrevecchia, gli Arcieri Campani Capua, gli Arcieri Sarzana e, in conclusione, i padroni di casa, gli Arcieri dell’Airone; introdotte dal Corpo musicale “Santa Cecilia” di Gerenzano, che dopo la dichiarazione ufficiale di apertura del presidente Fitarco, Mario Scarzella, ha eseguito l’inno nazionale durante l’alzabandiera.

Domenica 10, dopo le 30 frecce di qualifica, è iniziata la fase delle eliminatorie con match esaltanti fin dalla prima fase; ancora più combattute le sfide disputate nella seconda fase di gara che davano l’accesso alle semifinali. Il tutto con il sostegno acceso e colorato delle varie tifoserie in un clima di sano spirito sportivo. Ed ecco la classifica finale: terzo posto a pari merito per Arcieri Decumanus Maximus e Arcieri San Donà di Piave ; secondo posto per la Compagnia Arcieri del Sole; si aggiudicano la Coppa del 2017 gli Arcieri Torrevecchia. E all’alzare delle coppe pioggia di coriandoli e canzone “We are the champions” ad emozionare atleti e pubblico. Tutti i tecnici delle squadre hanno poi sfilato durante la cerimonia di chiusura e hanno ricevuto un premio ed un cesto offerto dalla società organizzatrice a testimoniare l’importanza del ruolo che ricoprono dietro le quinte. Omaggiati anche tutte le autorità intervenute a sostegno della manifestazione,

Un premio è stato dato anche alla miglior tifoseria e a vincere sono stati i supporters degli Arcieri.

(foto: alcuni momenti della manifestazione)

12122017