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Bonifiche, consiglio comunale aperto: diretta

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SARONNO – Dopo le polemiche, i controlli della polizia locale per verificare le firme degli ambientalisti si terrà stasera, alle 20,30 in Sala Vanelli, il consiglio comunale aperto convocato dal sindaco Alessandro Fagioli sul tema “Le bonifiche in corso sul territorio di Saronno”.

Ecco la diretta de ilSaronno

Durante l’assemblea ciascun cittadino presente in aula avrà diritto di chiedere la parola e potrà intervenire per esprimere il proprio pensiero sull’argomento, o per sottoporre domande all’amministrazione, nel tempo massimo di 5 minuti; ciascuno degli intervenuti avrà l’opportunità di effettuare un secondo intervento di replica contenuto nel tempo massimo di 3 minuti. Il tutto secondo quanto previsto agli articoli 33 e 42 del vigente regolamento per il consiglio comunale.

Il consiglio comunale sarà trasmesso in diretta via radio di Radio Orizzonti.

(foto: copertina di Edio Bison)

3 Commenti

  1. ma chi paga il laghetto?? e con cosa si alimenta a fine bonifica???

    qualcuno se lo è mai chiesto???

    • Per me laghetto o no non è importantissimo, ma non capisco tutta questa negativitità.
      Cosa crede che costi realizzare un laghetto?
      L’alimentazione può essere fatta direttamente dalla falda oppure semplicemente con un sistema chiuso e una pompa, andando a riempire in emergenza nelle estati o nei periodi di scarse precipitazioni. La qualità dell’acqua e la bonifica viene fatta dalle piante vegetali inserite, ovviamente c’è da sperare che poi la gente non cominci ad abbandonarci pesci rossi e tartarughe, perché l’eccesso di azoto e fosforo portato dalle deiezioni di questi animali comporterebbe seri problemi di proliferazione di alghe e inverdimento delle acque.

      Ma detesta così tanto l’idea di avere un laghetto in una città con pochi parchi come Saronno?

  2. Non sviamo il discorso. Sul laghetto se ne può parlare, ma quello che importa è la barriera idraulica per porre fine all’inquinamento della falda acquifera (finalmente, dopo 10 anni!!!, dalla denuncia della situazione dell’acqua di scarsa qualità a Saronno). La barriera deve essere fatta in tempi brevi, ora è il momento di agire. Che l’Amministrazione agisca senza nascondersi dietro un dito, puntiamo alla luna per favore. Ringrazio il Comitato Acqua Saronno (un comitato di semplici cittadini, preoccupati per la salute di tutti) che ha messo in luce la brutta situazione dell’acquedotto di Saronno, ringrazio il Commissario Prefettizio, la quale, nonostante l’atteggiamento dubbioso degli uffici tecnici di Saronno, ha predisposto un’inchiesta sullo stato delle acque e che ha rivelato una situazione generale di scarsa qualità dell’acqua, ringrazio l’Amministrazione Porro, che si è presa carico di migliorare la situazione dei pozzi, scegliendo di investire risorse in qualcosa che non si vede (predisporre nuovi pozzi), ma che è essenziale per la buona salute di tutti e che ha accolto le segnalazioni dei cittadini impostando le procedure di caratterizzazione della Cantoni in maniera da stabilire la sorgente dell’inquinamento e risolvere la questione Pozzo Parini. Investire risorse nell’ambiente fa risparmiare soldi in spese mediche, o qualcuno ha ancora dubbi in questo? PER ORA NON HO MOTIVO DI RINGRAZIARE questa Amministrazione, se non ironicamente del ritardo nel mettere in atto una procedura che nel 2015 era stata definita dall’ARPA (autorità preposta al controllo ambientale) come urgente e necessaria. Mi auguro che possa portare a termine il lavoro portato avanti da altri, senza schermaglie politiche. Tutti siamo coinvolti, nessuno escluso. Ora è il momento di provare, coi fatti, tante belle parole che ho sentito ieri.

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