BUSTO ARSIZIO – Nella giornata di ieri il Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Busto Arsizio ha eseguito l’ultima ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dello spacciatore marocchino che nella giornata del 15 ottobre durante l’operazione denominata “Atlantic” non era stato tratto in arresto in quanto temporaneamente all’estero.

I reati contestati come per gli altri soggetti sono relativi al traffico di sostanze stupefacenti nella zona del Lonatese. Importante è stato l’impegno dei carabinieri nel localizzare il nordafricano che negli ultimi tempi aveva spesso cambiato residenza, da Roma a Londra in Inghilterra. L’operazione Atlantic ha portato alla esecuzione di misure cautelari nei confronti di 15 persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di estorsione e spaccio di stupefacenti. Fra gli indagati, 10 saranno associati in carcere, 4 agli arresti domiciliari ed uno avrà l’obbligo di presentarsi periodicamente alla polizia giudiziaria.

(foto: un momento dell’operazione Atlantic compiuta dai carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio)

25102018