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Permuta controversa, Gilardoni (Pd): “Questa delibera è una porcheria”

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SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del consigliere comunale Pd Nicola Gilardoni in merito alla permuta tra il terreno comunale in via Miola e quello di via De Sanctis.

“Mi chiedo cosa sia stata raccontato ai consiglieri di maggioranza che si apprestano a votare a favore di questo punto, perché quanto si sta votando non è certo a favore dei saronnesi. Questa delibera è una porcheria. Perché? Perché la permuta dei terreni di via Miola (di proprietà comunale) con quelli di via De Sanctis (di proprietà privata), proposta dall’amministrazione non è un vantaggio per la città ma bensì per l’attuatore.

Tentiamo di fare alcune considerazioni in merito, anche se è molto difficile spiegare la materia:

la realizzazione dell’intervento urbanistico di via Miola da parte del proponente sarebbe impossibile oggi, vista la previsione del Pgt e vista la frammentazione delle proprietà (tra cui il comune di Saronno ed un’impresa ancora produttiva);

la realizzazione di nuova edificazione sui terreni di via De Sanctis da parte della proprietà sarebbe impossibile oggi, se non per una percentuale dello 0,10% perché il Pgt ha inserito tali terreni nel piano dei servizi, quindi destinati alla realizzazione dei servizi pubblici cittadini (nella previsione del PGT del 2013 come area di espansione del campo di baseball e softball)

– ma arriva una manina santa che decide di permutare i terreni privati di via De Sanctis con quello di proprietà comunale di via Miola e fa decollare il programma edilizio di via Miola che di fatto, nella situazione programmatoria attuale, non avrebbe possibilità di essere attuato, perché sotto il profilo del business non ha gambe per stare in piedi.

– Viene stesa una perizia da parte degli uffici tecnici comunali, che assumendosi un’alta responsabilità, giustifica, la permuta dei terreni con un versamento a conguaglio a favore del comune di ben 15 mila euro ma che di fatto porta un enorme vantaggio all’operatore. La perizia inoltre prende in esame e confronta solo il valore fondiario dei terreni messi a permuta e non prende in considerazione
il valore patrimoniale dei terreni: il terreno di via De Sanctis ha un valore di acquisto come seminativo e standard urbano effettuato in data 3 maggio mentre il terreno di via Miola (di proprietà della stessa immobiliare) assume un valore molto maggiore dettato dai 6.000 metri cubi che saranno ora realizzabili solo grazie alla cessione della porzione di proprietà del Comune di Saronno al valore di realizzo e di mercato delle due aree dove la permuta rende possibile l’avvio di un’operazione immobiliare per la realizzazione di 2 mila metri quadri di nuova residenza che rimarrebbe quiescente senza la permuta stessa.

Quali sono i costi/benefici dell’operazione, i vantaggi per la città?

Rispetto ai benefici che riguardano l’operatore, che sicuramente fa un grande affare perché si trova servito su un vassoio di argento, con il modico costo di euro 15 mila, la possibilità di realizzare una nuova operazione immobiliare, la collettività porta a casa in permuta i terreni che il Pgt aveva già destinato a servizi pubblici con valore di mercato di fatto nullo.

Un bilancio ambientale comunque negativo in quanto tutte le aree ricomprese nell’operazione sono di fatto oggi dei terreni seminativi –vergini e tali sarebbero rimasti nelle previsioni del Pgt o comunque non trasformabili in cemento perché nelle previsioni non appetibili economicamente, fatto salvo una modifica del Pgt stesso.

Nessuno mette in dubbio l’utilità di ampliare la dotazione di spazi da dedicare agli impianti sportivi in via De Sanctis ma sicuramente può essere messo in dubbio lo strumento che viene utilizzato, senza dare peso al fatto che tali aree sono già destinate ad uso pubblico anche senza la permuta proposta.
Facendo decollare l’intervento edilizio di via Miola si rinuncia del resto ad una visione di sviluppo del settore scolastico, in quanto l’area ceduta avrebbe potuto essere inserita in un progetto di ripensamento dell’istituto comprensivo, con la realizzazione di una nuova moderna scuola media di riferimento per il bacino ad est della città, dotata di tutti i servizi e gli spazi idonei necessari ad una scuola moderna in luogo della Leonardo da Vinci.

Senza considerare che l’operazione coinvolge direttamente come proprietari e beneficiari della permuta il coordinatore di una forza politica di maggioranza ed il marito di un assessore. Avete in mente la storia del candidato commissario per la ricostruzione del ponte di Genova che poi non è stato nominato per conflitto di interessi perché aveva i genitori che abitavano nelle zona rossa … da una parte ormai siamo alla follia nel cercare eventuali vantaggi personali a Saronno invece tutto ok.
Concludendo la Lega spesso sottolinea come abbia votato contro al Pgt approvato dalla precedente amministrazione ma ora, senza avere il coraggio di cambiarlo sperando di non essere notata, sta riportando Saronno nel passato.

A Saronno non c’è alcun governo del cambiamento, anzi, si sta azzerando il coraggio che l’amministrazione Porro ha dimostrato nell’approvare un Pgt che cercava di recuperare la sostenibilità ambientale, la qualità della vita dei saronnesi e di difendere il poco verde che ci era rimasto.

(foto archivio)

26102018

5 Commenti

  1. Meno male che Fagioli non avrebbe mai dato spazio ai palazzinari,parole sue della campagna elettorale…

  2. e Fagioli incamera un terreno dove spostare il campo ROM/Sinti.
    Chissà se sono appassionati di Baseball.

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