SARONNO – Il 25 aprile saronnese infiamma l’arena politica. Nelle scorse ore con un “attacco” del segretario locale leghista Claudio Sala al consigliere comunale indipendente Francesco Banfi, al Pd ed ai 5 stelle per avere partecipato al corteo Anpi al quale c’erano anche gli anarchici del centro sociale Telos. Ecco la replica di Banfi.

Nel 25 aprile 2019 sono rimasto piacevolmente colpito dai discorsi tenuti dal rappresentante dell’Associazione aeronautica e da quelli dei partigiani Legnani e Trebbi. Ottimo il passaggio dell’aereo con fumo tricolore: nella Saronno della Lega di Fagioli, dove la bandiera nazionale viene costantemente espulsa, i presenti avevano inizialmente pensato ad un “atto terroristico” di qualche patriota che voleva far tornare in auge il tricolore.

Insomma: avrei avuto materiale per sottolineare alcune positività… poi però arriva l’ormai solita nota della sezione Lega. La penna d’oca leghista stavolta scrive un sofisma stile “Tutti i presidi sono pelati. Tutti i pelati sono pomodori. Quindi tutti i presidi sono pomodori” ed ecco che così esce il geniale ragionamento “erano presenti con i Telos, quindi sono Telos”. E’ un po’ come sottolineare che ieri, in piazza, la Lega respirava la stessa aria che respiravo io, gli altri consiglieri, i manifestanti e i Telos: quindi la Lega sta coi Telos. Ora, se tutto fosse come sostiene la Lega, cosa faranno? Smetteranno di respirare?
Siamo seri.

E nella serietà occorre notare come, per esclusivo merito della Lega saronnese, nella totale assenza della città pochi addetti ai lavori abbiano commemorato con un irrispettoso nascondimento i Caduti saronnesi e la medaglia d’oro al valor militare e servo di Dio vice-brigadiere dei carabinieri, Salvo D’Acquisto. Ulteriore punto di riflessione è “il business di chi fa soldi con l’immigrazione” che sarebbe stato fermato dall’amministrazione Fagioli: di chi si sta parlando? Forse dell’onorevole Matteo Salvini che ha costruito la propria attuale fortuna elettorale sull’immigrazione? Credo che una specifica sia necessaria.

Una nota: l’anno prossimo l’amministrazione comunale potrebbe ricordarsi di aprire il cancello carraio del parco “Salvo D’Acquisto”? Passare per l’accesso pedonale con un corteo composto e solenne risulta un tantino grottesco.

26042019

11 Commenti

  1. Si io ero al corteo, sono reo, complice di Telos, mi sono fatto ricco coi migranti, sono anche komunista… mi manca la bancarotta fraudolenta per la quale mi sto organizzando ?

  2. Ma caro Banfi, forse ti sei dimenticato quando eri assessore? In quei 25 aprile tu in quale corteo hai sfilato? Siamo seri!!! Caro Banfi ex Assessore, ex SAC, EX NE’ DI DESTRA NE’ DI SINISTRA motto della tua campagna elettorale!!!!

    • “””È un giorno fondamentale per la storia d’Italia e assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze armate alleate, dall’Esercito Cobelligerante Italiano ed anche dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista.”””
      Da Wikipedia, cos forse capisci che il 25/04 non è né di destre né si sinistra…
      è di chi il fascismo ma ache basta!

    • Forse è Sac che non dovrebbe avere due assessori in Giunta, visto che da tempo non è più rappresentata in consiglio comunale…

  3. Grottesco, ma è solo un eufemismo, risulta il suo commento pubblicato in quest’articolo. Lei è stato eletto perché appartenente a SAC, lista civica che più volte si è definita ne di destra ne di sinistra. E se non ricordo male fino a qualche tempo fa rivestiva la carica di assessore, nominato da un sindaco leghista: oggi perché si schiera con un corteo di sinistra con a fianco esponenti di frange anarchiche? Grottesco. siamo seri, sono i suoi capricci o ripicche verso chi le a tolto l’incarico?
    La domanda, in vista del prossimo voto del 2020, ma lei da che parte starà? Con una lista civica di sinistra? Così giusto solo per capire, visto che la figura d l’indipendente ha ormai i mesi contati.

    • a quel corteo c’era Saronno, gente di tutti i tipi, che votano partiti diversi.
      Il 25 non è di sinistra, i partigiani erano di vario orientamento politico, la celebrazione della Liberazione l’ ha voluta De Gasperi!!!

      Questo l’ ha detto in una intervista un sindaco di giunta Lega, cerchi in rete trova tutta l’ intervista, forse legge qualche cosa di interessante:
      “Canterò Bella Ciao, è un simbolo della nostra storia”

    • Salve fenomeno, guardi che i cortei del 25 aprile NON sono di sinistra. Appartengono a qualunque persona che non voglia vivere in uno stato di dittatura, come il fascismo. Tutti, da destra a sinistra, hanno partecipato, con in più movimenti come gli indipendentisti e gli anarchici. Ovviamente, non si critica chi non vi partecipa, è un paese libero. Ma se lo classifica come corteo “di sinistra”, fa sembrare lei non solo una persona di destra, che di per sé non rappresenta un problema, ma una persona appartenente a quella destra che accetta il fascismo. Si faccia il favore: stia zitto. Se è contro i cortei del 25 aprile, è per il fascismo. E i fascisti, che tu sia di destra o di sinistra, solo quando sono sottosopra vanno bene.
      Se i leghisti sono contro questi cortei, è evidente che vogliono tentare la carriera dei salami. Si può essere di destra ed essere contro il fascismo, o meglio, tutte le persone dotate di sale in zucca dovrebbero esserlo.

      P.s: non voto il PD e non sono un ricco radical chic ne un partigiano, prima che lei tiri fuori le sue armi.

    • È l’attuale maggioranza, dalla quale per fortuna Banfi da tempo non fa più parte, ad avere – politicamente parlando, -tradito il voto elettorale. Alleandosi con Forza Italia, rinunciando al rinnovamento e ringiovanimento che avrebbero dovuto caratterizzata. Per non addentrarsi nei risultati amministrativi, perché su quelli ogni cittadino che vive la città sarà ormai giunto alle sue conclusioni.

  4. Francesco Banfi, unico vero rappresentante dell’opposizione a Saronno. E la maggioranza rosica

  5. Fossero tutti preparati e sul pezzo come Banfi, Saronno avrebbe il migliore consiglio comunale d’Italia

Comments are closed.