Mozione per l’ospedale: dopo Caronno, s’impegna anche Origgio. Silenzio da Saronno

4014
12

SARONNO – “Pur riconoscendo l’importanza di alcuni interventi realizzati recentemente dalla Regione è chiaro che l’ospedale di Saronno ha perso l’attrattività che aveva fino a qualche decennio fa. L’impegno, lodevole del comitato, è rimarcare la situazione per far si che arrivi un maggior contributo di risorse umane e tecniche”

Sono le parole del sindaco di Origgio Mario Ceriani che ha portato in consiglio comunale la mozione del Comitato per la salvaguardia dell’ospedale di Saronno. Così un altro comune del Saronnese ha raccolto l’appello per un’azione delle Amministrazioni comunali del territorio.

Nato da un gruppo di cittadini ed associazioni il Comitato per la salvaguardia dell’ospedale ha incontro i vertici dell’Asst Valle Olona e i responsabili regionali della sanità di cui fa parte il presidio di Saronno e ha organizzato una riunione con i sindaci dei comuni del Saronnese, Bassa comasca, Groane e Monza e Brianza. Proprio da quell’appuntamento è nata la mozione che sta “girando” nei diversi consigli comunali. Ad Origgio la mozione è stata presentata direttamente dal sindaco Ceriani: “La preoccupazione dei cittadini per la situazione dell’ospedale è tangibile. Il presidio di Saronno è il primo riferimento per molti comuni e 8 mesi di attesa per una tac e ecografia o 5 mesi per visita urologica sono situazioni decisamente preoccupati”. “Come operatore del settore – ha spiegato Ceriani in consiglio comunale – mi rendo conto che i miei pazienti preferiscono andare in altri ospedali, come quello di Garbagnate, che offrono prestazioni diverse in spazi rinnovati. Essere da stimolo, affinchè il presidio di Saronno ritrovi il suo ruolo, credo sia doveroso e ringrazio il comitato per il suo impegno concreto”. Stesso plauso era arrivato anche dal sindaco di Caronno Pertusella Marco Giudici che aveva parlato di una mozione “equilibrata senza polemiche che accende i riflettori chiedendo risposte concrete alle esigenze dell’ospedale”.

Continua la mobilitazione nel comprensorio. La mozione è stata approvata anche da Misinto ed è al vaglio del comune di Rovello Porro, Gerenzano e Cislago.

E a Saronno? Il sindaco Alessandro Fagioli si è limitato a dire “di aver espresso la propria posizione al Comitato” senza spiegare se la mozione approderà anche nell’assemblea saronnese. In ogni caso al momento non è all’ordine del giorno della prossima seduta in programma giovedì 30 maggio.

26052019

12 Commenti

  1. Prima gli italiani, vero Fagioli?
    Ma i saronnesi dove andranno a curarsi fra un ’bout?
    Ricordiamolo nell’urna , oggi e sempre

  2. …che dire è più importate litigare sulla parola “terrorismo”.
    fumo negli occhi… per evitare di prendere una posizione contro chi della Sanità pubblica ha fatto
    per dirla con il Manzoni
    ” strumento cieco di occhiuta….”

    Capolinea
    7I

  3. L’ospedale è destinato a chiudere, fatevene una ragione. Dopo la desertificazione industriale arriva quella statale. Il caso del medico Cazzaniga è il sintomo di questo disfacimento.

    • Perché deve chiudere Saronno? Chi l’ha deciso. Sono informazioni utili per chi vota.

    • Se si continua a gestire la regione cosi e anche se si passa piu” tempo alla “mensa dei poveri” che a lavorare sodo…
      Spero che le indagini proseguano e gli arresti pure!!!
      Forse ci liberiamo di un po” di zavorra

  4. Non so se i commenti positivi verso l’ospedale di Saronno verranno pubblicati. Aggiungo, oltre a Urologia, Maternità, Cardiologia, Otorinolaringolatria, anche il reparto di Radiologia guidato dal dr. Zaffaroni.

  5. Non diciamo stupidate che l’ospedale chiude. Non e’assolutamente vero e ci sono investimenti in atto. Basta parlare male dell’ospedale di Saronno, e’una sorta fascista rossa non concepibile. Basta scherzare con le parole.

    • Ma manco si puo” parlarne bene solo perche” lo dici tu.
      Abbi pazienza noi ci andiamo da anni.
      L” ospedale e” andato via via allo sbando

Comments are closed.