SARONNO – Due targhe, che saranno collocate nelle vie loro dedicate, per i due eroi saronnesi della Prima e Seconda guerra mondiale: le ricerche storiche sono state curate… dalla Società storica saronnese, per un progetto voluto e sostenuto dal Rotary club Saronno, in collaborazione con l’Amministrazione saronnese. L’altra sera nel chiostro di Casa Lazzaroni di piazza San Francesco la presentazione dei pannelli, e dell’iniziativa che ha portato alla loro realizzazione. A fare gli onori di casa il rotariano Carlo Aceti che ha curato il progetto, Angelo Volpi della Società storica ha presentato la figura di Luigi Caronni, titolare di una edicola in centro, attivista cattolico, arrestato senza chiare motivazioni 3 marzo 1944 e morto nel campo di Mauthausen. “Un giallo ancora aperto: aveva scoperto un traffico d’oro fra Ss ed un imprenditore saronnese e per questo era stato “eliminato”. Oppure era venuto alla luce qualcosa che quasi nessuno sapeva, ovvero che collaborava con i partigiani? Non è mai stato chiarito” ha ricordato Volpi.

Il presidente uscente del Rotary Saronno, Guido Rota Baldini, si è invece soffermato sull’altro eroe saronnese ricordato con un pannello: Maurilio Bossi, sottufficiale dell’Esercito nella Prima guerra mondiale e caduto durante la battaglia di Nervesa, unico saronnese ad avere ottenuto una medaglia d’oro al valor militare.

Alla presentazione anche Giorgio Mantegazza, parente di Luigi. I pannelli troveranno presto collocazione in città.

(foto: alcuni momenti della presentazione ed i pannelli realizzati dal Rotary Saronno)

28062019