SARONNO / CERIANO LAGHETTO – Espulsione per la “bestia” e solidarietà con la vittime: il vicesindaco di Ceriano Laghetto, e coordinatore dei sindaci lombardi della Lega, Dante Cattaneo, prende posizione riguardo all’ennesimo episodio di violenza avvenuto nella zona della ferrovia Saronno-Seregno. “Un grazie di cuore ai nostri carabinieri che hanno arrestato lo spacciatore tunisino che smerciava alla stazione di Cesano Groane. Ha stuprato una ragazza di Saronno, sotto la minaccia di un coltello. Spero che la ragazza possa farcela a rifarsi una vita e che questa bestia sia spedita lontano da qui, dove le carceri non assomigliano a resort”.

L’arresto del tunisino, 30enne, è avvenuto nelle scorse ore per fatti che risalgono a martedì 8 ottobre: incontrata la ex alla stazione di Cesano Groane, lo straniero l’aveva invitata a restare mentre lui spacciava, e quando lei aveva manifestato l’intenzione di andarsene l’aveva portata in un casolare abbandonato nelle vicinanze e sotto la minaccia di un coltello l’aveva violentata. La ragazza, anche lei di origine tunisina, 20 anni ed abitante a Saronno, il giorno dopo era andata dai carabinieri di Saronno riferendo dell’accaduto e facendo avviare le indagini.

(foto archivio: Dante Cattaneo con volontari locali nel bosco per denunciare lo spaccio)

23112019

4 Commenti

  1. Completamente d’accordo con il Dante. Espulsione e sconto di pena in un carcere tunisino

  2. Qualcuno mi spiega cosa centra la fotografia con l’articolo.
    Cosa centra il Dante con i candidati lega delle scorse elezioni comunali?
    Sempre e solo propaganda.

  3. l’ossessione delle sardine è Salvini, l’ossessione dei cefali locali è Cattaneo

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