MILANO – Regione Lombardia replica all’Associazione diritti lavoratori – Cobas Lombardia che ha annunciato di aver presentato un esposto alla Procura di Milano. L’assessore all’Ambiente e clima, il saronnese Raffaele Cattaneo, a capo della task force sulle mascherine e dpi afferma: “Le mascherine della Fippi sono state confezionate con un tessuto testato presso il Politecnico di Milano. Tale materiale ha superato tutte le prove
richieste dall’ISS, che sono le stesse previste per la certificazione con marchio CE. Inoltre, questo tessuto ha un potere filtrante alla dimensione del virus superiore a quello di molte mascherine certificate. Dunque, sono un prodotto realmente in grado di garantire una protezione a chi le indossa”.

“La Regione Lombardia – spiega Cattaneo – e’ riuscita a trovare,
in collaborazione con il Politecnico e con le associazioni di
categoria e in un momento di assoluta emergenza, alcune imprese disposte a riconvertire in poche settimane la propria produzione originale in mascherine. La riconversione della filiera produttiva dei pannolini e’ in grado di garantire produzioni giornaliere molto elevate a differenza di quanto sarebbe avvenuto con una produzione di mascherine tradizionali. Di fronte alla necessita’ imposta dall’emergenza di disporre con
certezza di numeri significativi di mascherine, questa modalita’
ha garantito di avere quantita’ importanti e in tempi brevi di
mascherine con un effettivo potere filtrante e idonee a
proteggere”.

“Inoltre, al momento, la Fippi e’ l’unica impresa lombarda che
l’Iss ha autorizzato a produrre e commercializzare mascherine in deroga. Non c’e’ stata la possibilita’ di rivolgersi ad altri produttori perche’ fino a pochi giorni nessun altro aveva ancora l’autorizzazione a commercializzare mascherine. Ad oggi sono solo 7 i soggetti autorizzati in deroga in tutta Italia a fronte
di centinaia di richieste”. “Regione Lombardia sta proseguendo con il proprio il lavoro attraverso la task force sulle mascherine e dpi – conclude Cattaneo – e con l’aumento dei produttori autorizzati in deroga trovera’ sicuramente altri prodotti idonei e altamente protettivi e con forme piu’ simili alle classiche mascherine chirurgiche”.

18042020

2 Commenti

  1. Dopo quasi due mesi trovare mascherine è ancora una impresa.
    l’Italia ha fallito sotto questo punto di vista e poco importa se è dovuto a errori regionali o nazionali.
    Incapaci entrambi.

  2. sprecare mascherine FFP3 per un’intevista è però uno scempio, vsto che negli ospedali sono contate

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