SARONNO – Ieri è stato il primo giorno della Prepositurale senza Gigi Guzzetti il sacrestano che per 16 anni ha vegliato sulla principale chiesa cittadina. Il saronnese che da settembre 2004 si è preso cura “della chiesa di piazza Libertà la madre di tutte gli edifici di culto cittadino” è infatti andato in pensione finendo il proprio servizio martedì 30 giugno. A salutarlo, con un corale ringraziamento ed un lungo e meritato applauso è stato il prevosto monsignor Armando Cattaneo che ha voluto averlo sull’altare domenica al termine della messa solenne della patronale quella con l’incendio del pallone.

“Gigi Guzzetti – ha spiegato ai fedeli prima della benedizione finale – ha ricoperto un compito delicato ed essenziale. Forse dall’esterno non se ne ha percezione ma curare la Preposituralesignifica tenere i rapporti con cantori, cori, suonatori, chierichetti, lettori e categoria più difficile possibile i preti”. E ha concluso: “Per Gigi è stato un lavoro svolto professionalmente ma anche un impegno svolto con amore e con pazienza. Ha coinvolto anche la sua famiglia dalla moglie alla figlia. Anche per questo questa chiesa sarà sempre la tua casa e per questo sarai sempre il benvenuto”. Un saluto semplice ma sentito seguito da un lungo applauso che malgrado la presenza di un numero contingentato di fedeli, per le normative anti-covid, ha riempito la chiesa.

(foto di copertina di Armando Iannone)