SARONNO – Match a porte aperte, questa la bella notizia per i tifosi per la prima giornata del campionato di Prima categoria, oggi, con Fbc Saronno-Portichetto Luisago. Su ilSaronno la consueta diretta.

secondo tempo

“Si ricorda a tutti l’obbligo della mascherina e il distanziamento sociale durante tutta la permanenza all’interno dello stadio di via Biffi” rimarcano i dirigenti del club saronnese. All’ingresso sarà misurata la temperatura e registrato il nome dei presenti, e sarà chiesto di mantenere le distanze in tribuna, dove già è stata predisposta l’adeguata segnaletica. Passando al calcio giocato, dopo le due vittorie in Coppa Lombardia il Saronno si mette alla prova contro una squadra considerata dalle medie potenzialità, in questo campionato. Non sono annunciate assenze nelle rose delle due formazioni; si inizia alle 15.30 con arbitro Eros Pinci di Gallarateros Pinci di Gallarate. Altre gare del girone, con le squadre della zona, sono Menaggio-Ceriano Laghetto con arbitro Franco Cavenaghi di Lecco, Esperia Lomazzo-Montesolaro con arbitro Elisa Enis di Como.

27092020

 

4 Commenti

  1. Poveri noi a fatica col portichetto!! Stagione da metà classifica. Altro anno sprecato! Grazie presidente!

  2. Penso che ognuno abbia il diritto di dire la propria opinione, però di bello ieri non si è visto nulla.
    Portichetto davvero squadra di basso rango, e Saronno ieri un solo tiro in porta un pò pochino per chi vuole vincere un campionato.
    Ripeto, i pezzi del puzzle Mister Chiodini li ha ma forse ha paura di usarli o meglio incastonarli nei punti giusti, Iacovelli bomber di razza non è più giovanissimo e fatica a crearsi spazi di realizzazione, Bosotti non è un attaccante o meglio non è la spalla ideale per il primo citato, Bollini unico con una vera classe rilegato in panchina.
    Volete sapere chi davvero potrebbe aiutare la davanti Bonfrate (tecnicamente eccelso) e Marocco (un vero carro armato) lascerebbero spazio al talentuoso Iacovelli.
    Il centrocampo a parte Gjonay, si è visto poco davvero e anche lui soffre alla fine la continua pressione quando capiscono che è solo.
    Difesa diciamo per organizzata l’assenza di Tamai si sente solo in alcuni frangenti, ma Vanzulli, Maggiore e Bonizzi fanno bene. Altra incomprensione lo spostamento di Carrafiello in avanti quando come terzino dava più sicurezza di Puzziferri.
    Una domanda avrà mai coraggio Mister Chiodini di rivoluzionare questa squadra, lo vedremo nelle prossime puntate.

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