SARONNO / VARESE – Boom di contagi nel Varesotto, +1902 registrati ieri in un solo giorno e +121 a Saronno: e così di punto in bianco la provincia di Varese è diventata la terza più colpita in Italia dopo quelle di Milano e Napoli. A cercare di spiegare i perchè, in una intervista al quotidiano online di Enrico Mentana, Open, è stato nelle scorse ore il direttore del Dipartimento medicine dell’Asst dei Sette laghi, che gestisce tra l’altro l’ospedale “Galmarini” di Tradate (che è covid-free) ed il grande ospedale di Circolo di Varese. Non ha nascosto quest’ultimo nosocomio inizi ad essere sotto pressione, che per ora invece sta risparmiando il basso varesotto, per ora all’ospedale di Saronno la situazione resta relativamente “tranquilla”, con “solo” una trentina di ricoverati.

Nell’intervista Dentali dice invece che a Varese quello di ieri è stato il giorno peggiore dall’inizio della pandemia, con quaranta persone positive arrivate all’ospedale di Circolo. Ma perchè a marzo i numeri erano stati invece relativamente bassi? Il direttore ipotizza che il boom possa essere legato alla presenza di tanti frontalieri (in Svizzera si sta vivendo una situazione simile alla Lombardia), di pendolari che frequentano Milano, la città più colpita d’Italia, e perchè essendo stata in parte risparmiata dalla prima ondata la provincia di Varese è adesso più “esposta”. Su Open l’intervista integrale.

29102020

1 commento

  1. Io suggerirei di farsi un giro in ospedale a Saronno, specialmente con una telecamera in pronto soccorso a vedere la situazione “relativamente tranquilla” . La tranquillità della notte tra martedì e mercoledì era di 25 pazienti in astanteria in attesa.

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