GERENZANO – “In occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”, da oggi e per i prossimi giorni, in collaborazione con Rete Rosa Saronno, il nostro Municipio sarà illuminato di rosso: un segno per ribadire il nostro no alla violenza contro tutte le donne”. Lo sottolinea il sindaco gerenzanese, Ivano Campi.

Che prosegue: “Condividiamo la dichiarazione rilasciata dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”: “La ricorrenza di oggi induce a riflettere su un fenomeno che purtroppo non smette di essere un’emergenza pubblica. Le notizie di violenze contro le donne occupano ancora troppo spesso le nostre cronache, offrendo l’immagine di una società dove il rispetto per la donna non fa parte dell’agire quotidiano delle persone, del linguaggio privato e pubblico, dei rapporti interpersonali. La violenza di genere non si esprime solo con l’aggressione fisica, ma include le vessazioni psicologiche, i ricatti economici, le minacce, le varie forme di violenza sessuale, le persecuzioni e può sfociare finanche nel femminicidio. Alla base di tutte queste forme di violenza vi è l’idea dissennata e inaccettabile che il rapporto tra uomini e donne non debba essere basato su di un reciproco riconoscimento di parità. In questo momento drammatico per il nostro Paese e per il mondo intero le donne sono state particolarmente colpite. La pandemia ha accresciuto il rischio di violenza che spesso ha luogo proprio tra le mura domestiche: si è purtroppo assistito, durante il periodo di lockdown, ad un drammatico aumento della violenza contro le donne che vede tragicamente, a volte, coinvolti anche minori.
Le istituzioni hanno raccolto il grido di allarme lanciato dalle stesse donne e dalle associazioni che da decenni sono impegnate per estirpare quella che è, ancora in troppe situazioni, una radicata concezione tesa a disconoscere la libertà delle donne e la loro capacità di affermazione. Per questo resta fondamentale, per le donne che si sentono minacciate, rivolgersi a chi può offrire un supporto e prevenire la degenerazione della convivenza in violenza. Spezzare la catena della violenza contro le donne significa contrastare ogni forma di sopraffazione, di imposizione e di abuso. In una società democratica le donne non devono avere più paura di subire violenza, in casa, sul lavoro, in tutti i luoghi e i contesti in cui ritengano di realizzare la propria personalità”.

(fonte: https://www.quirinale.it/elementi/51201)

La giornata internazionale dell’eliminazione della violenza contro le donne è stata voluta ed attuata dall’ONU nel 1999. La data del 25 Novembre fu scelta per ricordare il brutale assassinio delle tre sorelle Miraball avvenuto nel 1960 nella Repubblica Domenicana. Queste donne hanno cercato di contrastare la dittatura che vigeva in questo paese e mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione furono fermate picchiate, torturate e massacrate a legnate e, simulando un incidente, fatte precipitare con la loro auto in un precipizio. Il colore simbolo della giornata è l’arancione, in Italia però si è preferito il rosso e le celebrazioni sono iniziate solo nel 2005. Il modo più popolare per denunciare e quindi sensibilizzare l’opinione pubblica sulla violenza contro le donne e sui femminicidi sono le scarpette rosse utilizzate per la prima volta dall’artista messicana Chauvet e diventate il simbolo di questa lotta.

Il Centro territoriale anti-violenza Rete rosa di Saronno è aperto su appuntamento dal lunedì a venerdì secondo gli orari consueti (https://reterosa.eu/rete-rosa-ce-contattaci-se-ti-serve-ai…/):
– lunedì e venerdì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30
– martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30.
Anche le donne che abitano nel circondario sono giustificate se vengono al Centro, perché Rete Rosa offre un servizio non presente nei loro Comuni di residenza. Questo motivo è valido per l’autocertificazione per spostamenti all’interno delle zone rosse.

Per fissare un appuntamento negli orari di apertura telefona al numero 0221065826. Al di fuori di tali orari lascia in segreteria il tuo numero di telefono, per essere richiamata scrivi una e-mail a: [email protected]

25112020