SARONNO - Amnesty International apre una petizione per Zeynab Jalalian, l'attivista quarantunenne curda iraniana che si batte per l’emancipazione delle donne e delle ragazze della sua minoranza oppressa.A causa delle sue attività sociali e politiche è detenuta ingiustamente già da 15 anni.
Sta scontando l’ergastolo nella prigione di Yazd, nell’omonima provincia, a 1400 km dalla sua famiglia, residente nella provincia dell’Azerbaigian occidentale, il che rende estremamente difficili le visite dei suoi anziani genitori. È stata ripetutamente sottoposta a torture e maltrattamenti.È in carcere dal marzo 2008, quando è stata arbitrariamente arrestata da agenti della sicurezza. Giudicata colpevole del reato di “inimicizia contro Dio” (moharebeh) e condannata a morte in relazione alle sue attività nell’ala politica del Partito per la vita libera del Kurdistan (Pjak), un’organizzazione armata.
Le sue attività riguardavano l’emancipazione delle donne curde e l’autodeterminazione dei curdi. Nel dicembre 2011, a seguito di un provvedimento di clemenza della Guida suprema, la sua condanna a morte è stata commutata in ergastolo.
Per la sua scarcerazione, Amnesty International, compresa la divisione Saronnese, sta diffondendo un appello che è possibile firmare per dare il proprio contributo alla causa.
(foto archivio)
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Il banchetto ha dato occasione di incontrare diverse persone e attirare la curiosità di cittadini saronnesi interessati alle vicende dello studente di Bologna: in circa cinquanta hanno preso a cuore la sua storia, firmando la raccolta firme che richiede la libertà per Patrick Zacki.



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SARONNO - Amnesty International organizza un incontro informativo alle 17 del prossimo martedì 7 febbraio per parlare della situazione di Patrick Zaki, studente dell'università di Bologna e attivista egiziano, arrestato dalle autorità egiziane l'8 febbraio 2020 nell'aeroporto del Cairo, dove si era recato per una vacanza con la famiglia.
Lo scorso 29 novembre è stato reso noto il rinvio della sua udienza al 28 febbraio 2023, ad oltre 3 anni dall'inizio della persecuzione giudiziaria. Amnesty International organizza un incontro informativo della durata di 2 ore in piazza Libertà a Saronno: durante l'incontro si parlerà della petizione con richiesta alle autorità egiziane di libertà incondizionata; a seguire il presidio di Amnesty con le candele della libertà.
(foto d'archivio)
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SARONNO - Nel 2022 Saronno ha visto la creazione della sezione saronnese di Amnesty International, in cui sarà possibile sottoscrivere gli appelli che la sezione proporrà per coloro che vorranno far sentire la propria voce in modo da salvaguardare chi è privato sei propri diritti.
"L’anno 2022 ha rappresentato per la realtà saronnese la rinascita di Amnesty International. Un gruppo di soci storici hanno generato, infatti, un’Antenna di Amnesty International saronnese. Si tratta del primo passo di persone che desiderano essere “attiviste” nella difesa dei diritti umani. Le prime iniziative intraprese sono state la creazione di un gruppo su WathsApp dove poter sottoscrivere tutti gli appelli urgenti che la sezione di Amnesty International propone a tutti coloro che desiderano far sentire la propria “voce” a salvaguardia di chi è privato dei propri diritti. Abbiamo poi portato il nostro contributo nella serata organizzata da Rete Rosa e l’Isola che non c’è sulle violazioni subite in Iran in particolare dalle donne.
Il prossimo anno contiamo di crescere nell’attivismo sperando di poter contare su nuovi soci. A tal proposito ricordiamo per chi lo desiderasse di contattare Giordano Melosi via email: [email protected] o cellulare 3474617707."
Il bello del 2022: IlSaronno vuole concludere l’anno ricordando con il meglio di questo 2022. Chiediamo quindi aiuto a tutti i saronnesi, le associazioni, i volontari, gli sportivi, gli appassionati invitandoli a raccontarci “bei ricordi, successi ed emozioni”. Inviateci una foto e un testo con il vostro ricordo del 2022. Basta mandare testo e foto via whatsapp al + 39 3202734048 oppure via mail a [email protected]. I ricordi saranno condivisi con una serie di articoli. Attendiamo i vostri ricordi per conservarli insieme…
QUI TUTTI I RICORDI DEL 2022 CONDIVISI DAI SARONNESI
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SARONNO - Martedì 29 novembre, con una prima video riunione online, ha avuto ufficialmente inizio l'attività dell'antenna di Amnesty International a Saronno. "A distanza di un mese dalla creazione di questa realtà - spiega l'organizzatore Giordano Melosi - siamo in condizione di porre le basi per una crescita futura importante".
Il lavoro della neonata antenna si svilupperà su due fronti: il primo avrà come obiettivo principale quello di far aumentare la raccolta firme in tutto il circondario e, in questo senso, è stato già creato un gruppo WhatsApp apposito (Appelli Amnesty Saronno), il secondo prevede un incremento delle potenzialità e verte intorno alla promozione dell'educazione dei diritti umani tramite conferenze e incontri nelle scuole.
"Al momento il nostro impegno è massimo nel cercare di allargare sempre di più il bacino di utenze - continua Melosi - WRITE FOR RIGHTS, la nuova campagna d'invio di lettere lanciata da Amnesty International, permette di dare una speranza a molte persone oppresse e perseguitate in tutto il mondo".
"L'auspicio ultimo - conclude - coincide con l'idea che Amnesty possa morire perché disutile".
Chiunque fosse interessato ad entrare nel gruppo WhatsApp per ricevere i link delle petizioni e le informazioni utili per le campagne in corso può contattare direttamente Giordano Melosi al numero 3474617707.
Si informa inoltre che l'antenna parteciperà lunedì 12 dicembre alla conferenza organizzata nell'auditorium dell'Istituto Aldo Moro alle ore 21 da Rete Rosa e L'isola che non c'è dal nome "Donne Vita e Libertà" per parlare insieme ai relatori di Together for Iran della situazione delle donne nel paese medio-orientale.
(foto d’archivio: un precedente incontro con Amnesty international a Saronno)
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30/11/2022
[post_title] => Prima riunione dell'antenna di Amnesty International Saronno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => prima-riunione-dellantenna-di-amnesty-international-saronno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-12-01 15:13:04 [post_modified_gmt] => 2022-12-01 14:13:04 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=317286 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 261950 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-10-03 11:19:26 [post_date_gmt] => 2021-10-03 09:19:26 [post_content] => SARONNO - Cartelli gialli e neri e un sagoma con l'immagine di Patrick Zaki per la prima iniziativa della città di Saronno a sostegno dello studente dell'Università di Bologna arrestato il 7 febbraio 2020 mentre tornava a casa per andare a trovare la famiglia nel suo paese natale, Mansoura. L'iniziativa è stata organizzata da un gruppo di cittadini tra cui l'ex consigliere comunale Sara Battistini e l'ex assessore alle Culture Cecilia Cavaterra con la collaborazione di Amnesty International. "L'idea è quella di ricordare questo ragazzo - spiega Sara Battistini a quanti si avvicinano - che da prima del lockdown si trova in carcere senza che si sappia con precisione le accuse e con una lunga detenzione davvero pesante psicologicamente e fisicamente". Diversi i saronnesi che si sono fermati a chiedere notizie. "E' una prima iniziativa che facciamo e non sarà l'ultima - conclude Battistini - ricordano anche Giulio Regeni il ragazzo italiano torturato e fatto trovare morto al bordo di una strada". [gallery link="file" ids="261952,261953,261954,261955"] [post_title] => Saronno in piazza per Patrick Zaki con un pensiero a Regeni [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => saronno-in-piazza-per-patrick-zaki-con-un-pensiero-a-regeni [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-03 11:19:26 [post_modified_gmt] => 2021-10-03 09:19:26 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=261950 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 94605 [post_author] => 12 [post_date] => 2016-08-05 06:23:57 [post_date_gmt] => 2016-08-05 04:23:57 [post_content] =>
RESCALDINA – Anche il comune di Rescaldina aderisce alla campagna “Verità per Giulio Regeni”. Lo fa esponendo un apposito striscione, atto già messo in pratica da diverse realtà comunali, anche del circondario. Prendendo spunto dalla campagna di Amnesty international, Il comune fa sapere che “Questo striscione ha fatto il giro del mondo. E' stata lanciata una campagna per non permettere che l'omicidio del giovane ricercatore italiano finisca per essere dimenticato, per essere catalogato tra le tante "inchieste in corso" o peggio, per essere collocato nel passato da una "versione ufficiale" del governo del Cairo. Qualsiasi esito distante da una verità accertata e riconosciuta in modo indipendente, da raggiungere anche col prezioso contributo delle donne e degli uomini che in Egitto provano ancora a occuparsi di diritti umani, nonostante la forte repressione cui sono sottoposti,dev'essere respinto”
"Verità per Giulio Regeni" è diventata la richiesta di tanti enti locali, dei principali comuni italiani, delle università e di altri luoghi di cultura del nostro paese che hanno esposto questo striscione, o comunque un simbolo che chieda a tutti l'impegno per avere la verità sulla morte di Giulio. Nel mese di luglio Amnesty International ha pubblicato il rapporto "Egitto: 'Ufficialmente non esisti'" e avviato una raccolta firme per chiedere al Presidente egiziano Al Sisi di fermare le sparizioni forzate in Egitto.
05082016
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[post_content] => SARONNO / SOLARO - Amnesty International e la tribute band Killer Star, organizzano sabato 18 maggio alle 21 al centro civico Agorà di Arese (via Monviso 7), “We Can Be Heroes”, un concerto in occasione della Giornata internazionale contro la discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere che ricorre proprio nel mese di maggio.
David Bowie è stata una delle prime star internazionali a rompere i tabù sulla omosessualità e l’identità di genere, superando tutte
le barriere degli stereotipi e della discriminazione. Per l’occasione i Killer Star, band attiva dal 2016 con l’intento di essere il più fedele possibile alle versioni live dei brani del “Duca Bianco”, eseguiranno uno spettacolo unico in Italia, tra musica, parole e costumi, che racconterà la carriera dell’artista britannico.
L’intero incasso della serata sarà devoluto ad Amnesty International, in particolare al gruppo locale “Arese Legnano Saronno
Solaro” che è presente sul territorio con eventi pubblici, interventi nelle scuole, divulgazione degli appelli e delle campagne del
Movimento. Il costo del biglietto è ad offerta libera a partire da 13 euro.
(foto archivio)
[post_title] => La musica di David Bowie contro l'omofobia: il ricavo in beneficenza ad Amnesty Legnano Saronno Solaro
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