UBOLDO - "Ho ricevuto una serie di chiamate e messaggi da cittadini allarmati così sono intervenuti contattando i carabinieri per cercare di capire l'accaduto, fermare la diffusione della notizia e verificare con Alfa la situazione acquedotto". Sono le parole del sindaco di Uboldo Luigi Clerici.
Il Whatsapp ha iniziato a girare nella tarda mattinata di sabato 11 marzo: "L’acqua di Uboldo è contaminata con la Legionella. 1 decesso ieri" il testo. Il sindaco si è attivato ascoltando i propri cittadini: "c'è chi mi ha detto che stava buttando la pasta perchè cotta nell'acqua presa dal rubinetto e chi stava andando al supermercato a fare scorta".
Clerici si è attivato con Alfa e Ats che confermavano che non c'era stato nessun allarme, nessun decesso, nessun problema. Quindi con i carabinieri della stazione cittadina un esposto ed un avvio di indagini per cercare di bloccare la fake news: "Siamo risaliti un po' indietro nella catena e poi abbiamo anche messo un post sui social e fortunatamente in qualche ora tutto si è placato. Io ho tranquillizzato tutto ma l'invito che faccio ai miei concittadini è sempre quello di verificare prima di diffondere notizie soprattutto se così allarmanti".
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
14032023
[post_title] => Legionella nell'acqua? Il sindaco Clerici scopre la bufala e ferma l'allarme a Uboldo [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => legionella-nellacqua-il-sindaco-clerici-scopre-la-bufala-e-ferma-lallarme-a-uboldo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-03-14 11:52:53 [post_modified_gmt] => 2023-03-14 10:52:53 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=332173 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 223762 [post_author] => 1 [post_date] => 2020-11-17 06:00:48 [post_date_gmt] => 2020-11-17 05:00:48 [post_content] => SARONNO - Ha suscitato molta apprensione il post pubblicato nella serata di ieri da una saronnese sulla rilevazione di legionella in una palazzina in via Filippo Reina. La saronnese preoccupata per la situazione cercava informazioni per sapere se il problema riguardasse il quartiere o altre zone. Della notizia era già stata informata dall'amministratore la Saronno Servizi che in città si occupa della rete idrica. Dall'ex municipalizza arriva la conferma di come si stia seguendo da vicino l'evolversi della situazione dell'edificio ma soprattutto arriva la rassicurazione sull'assenza di elementi che facciano pensare ad un problema sulla rete idrica o che quest'ultima possa essere all'origine del problema condominiale. In passato un problema con la presenza di legionella si era registrato nel palazzo comunale, all'ex Cdd ed anche alla scuola elementare Rodari ma in tutti i casi il problema era circoscritto alla rete interna dell'edificio. Tutti i problemi si sono risolti interventi di sanificazione. (foto archivio) [post_title] => Legionella in un condominio, ora i controlli [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => legionella-in-un-palazzo-controlli-in-corso-si-esclude-il-coinvolgimento-della-rete-cittadina [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-11-17 02:05:33 [post_modified_gmt] => 2020-11-17 01:05:33 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=223762 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 215362 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-09-07 01:56:14 [post_date_gmt] => 2020-09-06 23:56:14 [post_content] => BUSTO ARSIZIO - "In riferimento ai 16 casi di legionella accertati nei giorni scorsi a Busto Arsizio, in base alle informazioni fornite dall’Asst Valle Olona è importante precisare che i due dicessi riguardano un uomo, nato nel 1942, ricoverato in broncopneumologia con polmonite da legionella, deceduto per altra causa (infarto miocardico), e una donna, nata nel 1939, ricoverata in medicina e deceduta per patologia neoplastica. Per questa paziente, la sierologia ha evidenziato traccia di positività alla legionella di antico contatto ma non forma di legionellosi in atto”. Lo riferisce l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. Le autorità sanitarie lombarde stanno monitorando la situazione molto da vicino, dopo la scoperta di una serie di casi nella città del Varesotto. “Ats Insubria sta procedendo con ulteriori indagini igienico sanitarie - aggiunge l’assessore Gallera - i cui esiti saranno disponibili nei prossimi giorni”. (foto: l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, durante la visita dell'altro giorno a Saronno) 07092020 [post_title] => Legionella nel Varesotto, chiarimenti di Gallera sui due decessi [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => legionella-nel-varesotto-chiarimenti-di-gallera-sui-due-decessi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-09-07 01:56:30 [post_modified_gmt] => 2020-09-06 23:56:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=215362 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 215125 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-09-05 15:46:30 [post_date_gmt] => 2020-09-05 13:46:30 [post_content] => BUSTO ARSIZIO - "La situazione dei casi di Legionella a Busto Arsizio è assolutamente sotto controllo, la maggior parte dei pazienti è già stata dimessa. L'analisi anamnestica ha accertato che i primi sintomi (fra cui la febbre) risalgono ad alcuni giorni fa. L'età media delle persone contagiate è di 75 anni, (età minima 58-età massima 92 anni). Per 8 pazienti sono presenti patologie concomitanti (3 Broncopneumopatie, 2 neoplasie, 3 malattie cardiovascolari)". Lo afferma l'assessore al Welfare della Regione Lombardia. "Si tratta di 11 uomini e 5 donne - spiega l'assessore - e per 15 di loro si era reso necessario il ricovero in ospedale, mentre per una persona è stata sufficiente l'osservazione in Pronto Soccorso. Si registra purtroppo anche un decesso". Ats Insubria ha debitamente attivato le necessarie attività di sanità pubblica: - prelievi di acqua nelle abitazioni dei casi; - prelievi nella rete idrica; - campionamenti nelle torri di raffreddamento "Sono stati allertati i medici di base della zona - sottolinea l'assessore - affinché venga prestata una particolare attenzione ai sintomi tipici della legionella. Sono stati inoltre attivati i contatti tra il laboratorio microbiologico di Busto Arsizio, l'Ats e L'Istituto superiore di Sanità per facilitare l'invio di campioni umani ed ambientali". La legionella - La legionella è un batterio che vive negli ambienti acquatici quali, ad esempio, impianti idrici, serbatoi, tubature dove si moltiplica a temperature comprese tra 25-45 gradi e in presenza di stagnazione, incrostazioni e sedimenti. Pertanto, al di sotto dei 20 gradi (temperatura dell'acqua fredda dei rubinetti) la legionella non cresce e non è pericolosa. Come si trasmette - Il contagio avviene attraverso l'inalazione di minuscole gocce (aerosol) di acqua contaminata. È importante ricordare che la Legionella non si trasmette da persona a persona, attraverso gli alimenti o bevendo l'acqua. Come si manifesta l'infezione - La sintomatologia può essere varia: si possono avere forme asintomatiche, quadri clinici simil-influenzali fino ad arrivare ad una grave forma di polmonite. La malattia ha un'incubazione che varia da 2 a 10 giorni, mediamente tra 5 e 6 giorni. È più frequente in soggetti anziani, con patologie croniche o che deprimono il sistema immunitario nonché nei fumatori. In caso di sintomi sospetti è opportuno rivolgersi quanto prima al proprio medico curante. Come si cura - Nei casi gravi la terapia viene effettuata in ospedale con antibiotici specifici. Come si previene - alcuni consigli: - Mantenere sempre puliti e privi di incrostazioni i soffioni delle docce, i rompigetto dei rubinetti e i serbatoi di accumulo dell'acqua calda (boiler) o procedere alla loro sostituzione se usurati - Fare scorrere l'acqua (sia calda che fredda) per almeno 5 minuti dai rubinetti e dalle docce quando non vengono utilizzati spesso e se il soggetto soffre di malattie che deprimono il sistema immunitario - Mantenere l'acqua fredda a temperatura inferiore ai 20°C ed acqua calda a temperature superiori ai 50°C - Lavare con acqua sterile (non usare acqua del rubinetto né acqua distillata o confezionata in bottiglie) e asciugare accuratamente gli apparecchi per aerosolterapia dopo ogni utilizzo - Evitare di lasciare esposte al sole e piene di acqua le canne utilizzate per il giardinaggio, così come la raccolta di acqua piovana per il giardinaggio ? In caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni, evitare la realizzazione di reti idriche con tubature ove l'acqua possa ristagnare facilmente. (foto: l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, durante la sua visita di ieri a Saronno) 05092020 [post_title] => Legionella nel Varesotto, l'assessore Gallera fa il punto [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => legionella-nel-varesotto-lassessore-gallera-fa-il-punto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-09-05 15:46:30 [post_modified_gmt] => 2020-09-05 13:46:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=215125 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 5 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 215078 [post_author] => 1 [post_date] => 2020-09-05 05:57:56 [post_date_gmt] => 2020-09-05 03:57:56 [post_content] =>SARONNO / BUSTO ARSIZIO - Dopo due anni torna la legionella nella zona. Lo ha saputo e lo ha riferito l'assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, nel tardo pomeriggio di ieri dopo il comizio per Forza Italia a Villa Gianetti in via Roma a Saronno. Nella vicina Busto Arsizio si sono registrati 16 casi e c'è stato anche un decesso. Situazione ora al vaglio delle autorità sanitarie, che stanno cercando di individuare l'origine del problema.
Da queste parti l'unico caso precedente in tempi recenti era stato quello di due anni fa a Saronno dove un dipendente comunale aveva contratto la legionella e per questo era stato ricoverato all’ospedale cittadino. In Municipio il 3 agosto si era fatta una campionatura e il 13 agosto una sanificazione. L’intervento era stato accompagnato da cartelli sui bagni del palazzo comunale e da una nota delle Rsu che spiegava l’accaduto.
IlSaronno, ma anche un altro organo di stampa, aveva riportato questi fatti. Una persona ricoverata e un intervento di sanificazione per la legionella.
05092020
[post_title] => Riappare la legionella in zona. Dopo Saronno ora Busto [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => riappare-la-legionella-in-zona-dopo-saronno-ora-busto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-09-05 03:17:25 [post_modified_gmt] => 2020-09-05 01:17:25 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=215078 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 173894 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-08-24 05:50:11 [post_date_gmt] => 2019-08-24 03:50:11 [post_content] => SARONNO – Legionella, il Comune punta sulla prevenzione per evitare rischi. Dopo l'allarme dell'anno scorso quando un dipendente comunale ha contratto la legionella che era stata trovata anche nell'impianto idrico comunale l'Amministrazione ha realizzazione un intervento di manutenzione proprio per eliminare il batterio. Nelle ultime settimane è stato realizzato un intervento nelle torre di evaporazione dell'impianto di climatizzazione dell'edificio comunale. L'operazione è costata poco più di 5 mila euro ed è stata portata avanti nell'ambito delle operazioni di manutenzione dello stabile comunale a seguito di un controllo in cui sono stati trovati minimi valori del batterio in due punti di prelievo. Alla luce dei risultati e nell'ambito delle “linee guidata per la prevenzione della legionellosi” l'Amministrazione ha provveduto a ripristinare il funzionamento del sistema di dosaggio del biocida nell'impianto di climatizzazione. Nessuna preoccupazione o allerta solo un intervento necessario ai fini della prevenzione precisano da piazza Repubblica. (foto archivio: il palazzo comunale di piazza Repubblica) 23082019 [post_title] => Intervento anti-legionella in Municipio [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => intervento-anti-legionella-in-municipio [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-08-23 19:51:23 [post_modified_gmt] => 2019-08-23 17:51:23 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=173894 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 167882 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-05-24 05:50:48 [post_date_gmt] => 2019-05-24 03:50:48 [post_content] => SARONNO - Breve ma decisamente duro. E' il commento "a caldo" del consigliere comunale indipendente Francesco Banfi sulla decisione dell'Amministrazione comunale di dotare il palazzo comunale di un impianto di clorazione a basso dosaggio utile per scongiurare nuovi problemi con il batterio della legionella realizzato negli ultimi giorni come confermato dall'assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni. "È incredibile apprendere del nuovo sistema di clorazione dell'impianto idrico del palazzo municipale: si fa fronte al problema legionella, già manifestatosi nell'estate 2018. Allora seguì un silenzio da parte dell'amministrazione Fagioli come fosse un nulla di che, quasi dipingendo i consiglieri Vanzulli (M5S) e Banfi che avevano parlato dell'argomento come fossero "terroristi", peccato oggi scopriamo che l'amministrazione leghista ha disposto azioni contro la contaminazione da legionella. I casi sono due: o il rischio c'è e c'era -altro che il silenzio- oppure Fagioli e i suoi si muovono a caso gettando via il denaro pubblico". (foto archivio) 24052019 [post_title] => Banfi: "Impianto antilegionella: il rischio c'era davvero quindi... non era terrorismo" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => banfi-impianto-antilegionella-il-rischio-cera-davvero-quindi-non-era-terrorismo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-05-24 00:11:48 [post_modified_gmt] => 2019-05-23 22:11:48 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=167882 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 167759 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-05-22 06:00:07 [post_date_gmt] => 2019-05-22 04:00:07 [post_content] => SARONNO - Dopo il ritrovamento della legionella nella rete idrica comunale nel periodo estivo il Comune ha fatto installare negli ultimi giorni un impianto di clorazione a basso dosaggio per evitare, anche in futuro, il proliferare del batterio. L'intervento è stato confermato dall'assessore ai Lavori Pubblici Dario Lonardoni. In città si è parlato per la prima volta del batterio il 14 agosto quando in Municipio è stato effettuato un intervento di sanificazione in seguito alla campionatura, realizzata il 3 agosto, che ha permesso di scoprire “una presenza del batterio comunemente conosciuto come legionella in alcuni dei punti di prelievo dell’impianto idrico di acqua calda“. Il problema è stato tempestivamente affrontato con shock termico e successiva iperclorazione dell'impianto di distribuzione dell'acqua seguiti da campionatura ed analisi che hanno dato esiti rassicuranti. I controlli sono proseguiti anche nei mesi successivi ma per prevenire futuri episodi l'Amministrazione ha deciso di dotare il palazzo comunale di un impianto di clorazione a basso dosaggio. (foto archivio) 21052019 [post_title] => Prevenzione anti-legionella in Municipio: arriva l'impianto di clorazione [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => prevenzione-anti-legionella-in-municipio-arriva-limpianto-di-clorazione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-05-21 23:55:14 [post_modified_gmt] => 2019-05-21 21:55:14 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=167759 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 3 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 146270 [post_author] => 1 [post_date] => 2018-08-22 10:54:22 [post_date_gmt] => 2018-08-22 08:54:22 [post_content] => SARONNO - "Questa mattina leggiamo su Il Saronno un articolo decisamente interessante per la cittadinanza: "Legionella come debellarla dai rubinetti di casa". Abbiamo pensato che probabilmente la comunicazione comunale avesse finalmente fatto un passo avanti, recuperando la sua totale assenza sull'argomento. Purtroppo il nostro ottimismo si è spento dopo aver appurato che l'iniziativa parte dalla redazione del giornale e non dall'Amministrazione." Inizia così la nota condivisa stamattina sulla pagina Facebook dalla sezione saronnese del Movimento 5 stelle rappresentato in consiglio comunale da Davide Vanzulli. "Suggerimenti utili da trasmettere tempestivamente alla cittadinanza, questo si sarebbe dovuto fornire ai cittadini con una campagna informativa che sarebbe dovuta partire sin dal primo giorno. Se il timore del rischio di "allarmismo" prevale sull'importanza della prevenzione per la sicurezza dei cittadini... allora nella comunicazione comunale c'è davvero un grosso problema da risolvere". Altrettanto dura la chiosa: "Ancora una volta una pesante mancanza da parte delle istituzioni saronnesi. Pensare che debba essere una testata giornalistica a provvedere ad una lacuna del Comune... è inaccettabile". (foto archivio) 22082018 [post_title] => Legionella, M5s: "Perchè il Comune non fa informazione?" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => legionella-m5s-perche-il-comune-non-fa-informazione [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-08-22 10:29:51 [post_modified_gmt] => 2018-08-22 08:29:51 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=146270 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 146234 [post_author] => 2 [post_date] => 2018-08-22 06:01:28 [post_date_gmt] => 2018-08-22 04:01:28 [post_content] => SARONNO - Nessun allarme per la rete idrica, anche la piscina è al sicuro: lo fa sapere la ex municipalizzata Saronno servizi, che gestisce acquedotto e centro natatorio di via Miola, in relazione alle notizie della presenza dei batteri della legionella scoperti nel boiler del centro diurno disabili di piazza del Tricolore e nel Palazzo comunale di piazza Repubblica, e poi debellati con la sanificazione. "I controlli sui vari punti della rete avvengono puntualmente ed a cura dell'Ats, l'azienda sanitaria; e non si sono mai riscontrati problemi" fanno sapere dalla ex municipalizzata. Stesso discorso per quanto riguarda la piscina, dove vengono eseguiti approfondimenti riguardo a tutti i carichi batterici, legionella compresa. Pure in questo caso, non è mai successo che se ne riscontrassero tracce. Insomma, l'acqua del rubinetto è assolutamente sicura ed anche un tuffo in piscina lo si può davvero senza patemi d'animo. In ambito domestico è invece semplice proteggersi, seguendo alcune basilari regole di periodica pulizia dei rubinetti. (foto: la vasca all'aperto della piscina di Saronno) 22082018 [post_title] => Legionella, rete idrica al sicuro. Anche la piscina è ok [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => legionella-rete-idrica-al-sicuro-anche-la-piscina-e-ok [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2018-08-21 16:22:05 [post_modified_gmt] => 2018-08-21 14:22:05 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=146234 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 332173 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-03-14 11:52:16 [post_date_gmt] => 2023-03-14 10:52:16 [post_content] =>UBOLDO - "Ho ricevuto una serie di chiamate e messaggi da cittadini allarmati così sono intervenuti contattando i carabinieri per cercare di capire l'accaduto, fermare la diffusione della notizia e verificare con Alfa la situazione acquedotto". Sono le parole del sindaco di Uboldo Luigi Clerici.
Il Whatsapp ha iniziato a girare nella tarda mattinata di sabato 11 marzo: "L’acqua di Uboldo è contaminata con la Legionella. 1 decesso ieri" il testo. Il sindaco si è attivato ascoltando i propri cittadini: "c'è chi mi ha detto che stava buttando la pasta perchè cotta nell'acqua presa dal rubinetto e chi stava andando al supermercato a fare scorta".
Clerici si è attivato con Alfa e Ats che confermavano che non c'era stato nessun allarme, nessun decesso, nessun problema. Quindi con i carabinieri della stazione cittadina un esposto ed un avvio di indagini per cercare di bloccare la fake news: "Siamo risaliti un po' indietro nella catena e poi abbiamo anche messo un post sui social e fortunatamente in qualche ora tutto si è placato. Io ho tranquillizzato tutto ma l'invito che faccio ai miei concittadini è sempre quello di verificare prima di diffondere notizie soprattutto se così allarmanti".
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
14032023
[post_title] => Legionella nell'acqua? Il sindaco Clerici scopre la bufala e ferma l'allarme a Uboldo [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => legionella-nellacqua-il-sindaco-clerici-scopre-la-bufala-e-ferma-lallarme-a-uboldo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-03-14 11:52:53 [post_modified_gmt] => 2023-03-14 10:52:53 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=332173 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 17 [max_num_pages] => 2 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 8dbb5e74bac72bf4b2658c1c10714787 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:86670f06e5b9b0b378a6b454a5d77902 ) -->