• Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
Il Saronno, Notizie ed Eventi di Saronno Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Attualità:
Stagione teatro Pasta
Elezioni Saronno 25
Risultati elettorali
tempo di un caffè 25
Exit poll
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Cerca nel sito

mafia

Saronno, Vitale e Di Maggio al liceo Grassi: “La cultura sconfigge la mafia”
Città
Saronno, Vitale e Di Maggio al liceo Grassi: “La cultura sconfigge la mafia” fotogallery
SARONNO - Nella giornata di mercoledì 9 aprile nell'aula magna del liceo scientifico Grassi si è tenuto un incontro con…
10 Aprile 2025
  • 11
Lomazzo, villa sequestrata alla mafia diventerà luogo di ritrovo e assistenza
Comasco
Lomazzo, villa sequestrata alla mafia diventerà luogo di ritrovo e assistenza
LOMAZZO - Una delle tre ville confiscate alla criminalità organizzata verrà ristrutturata e data dal comune ad una associazione cittadina…
18 Novembre 2024
  • 36
Gli istituti di Saronno contro la mafia nell’ultimo evento di “Legami & trame”
Città
Gli istituti di Saronno contro la mafia nell’ultimo evento di “Legami & trame”
SARONNO- Si è concluso la sera scorsa al teatro Giuditta Pasta di Saronno il progetto "Legami & trame", che ha…
24 Maggio 2022
La Rivincita incontra Francesca La Mantia: l’inizio di un percorso in vista della giornata per le vittime della mafia
Città
La Rivincita incontra Francesca La Mantia: l’inizio di un percorso in vista della giornata per le vittime della mafia
SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell'associazione culturale La Rivincita circa la presentazione del libro di Francesca La Mantia,…
9 Febbraio 2022
Turate con i comuni della bassa comasca contro la mafia
Comasco
Turate con i comuni della bassa comasca contro la mafia
TURATE - Ieri mattina a Turate e in altri 15 comuni della bassa comasca, si è svolta una manifestazione per…
6 Dicembre 2021
Cronaca
Maxi operazione antimafia e antidroga in Sicilia: 83 arresti, compreso un saronnese
SARONNO - Anche un residente a Saronno è finito agli arresti nelle scorse ore nel corso del blitz anti-mafia ed…
6 Luglio 2021
Delitto Impastato: il sindaco di Gerenzano nel video-messaggio contro la mafia
Primo piano
Delitto Impastato: il sindaco di Gerenzano nel video-messaggio contro la mafia
GERENZANO - Anche il sindaco di Gerenzano, Ivano Campi, ha partecipato al video realizzato dal suo collega di Cinisi, Palermo,…
10 Maggio 2021
Bocedi alla marcia per la legalità di Lonate. “Ci costituiremo parte civile”
Città
Bocedi alla marcia per la legalità di Lonate. “Ci costituiremo parte civile”
SARONNO - LONATE POZZOLO - "E' stata una bellissima serata dove la società civile, la gente stanca di questo vento…
10 Luglio 2019
Miglino: “La lotta alla mafia… dai temi della maturità a Saronno”
Città
Miglino: “La lotta alla mafia… dai temi della maturità a Saronno”
SARONNO - Dall'assessore Maria Assunta Miglino una breve riflessione sui temi dell'esame di Stato andato in scena oggi anche nelle…
19 Giugno 2019
L’immobile sequestrato alla mafia è diventato spazio per aiutare famiglie in difficoltà
Città
L’immobile sequestrato alla mafia è diventato spazio per aiutare famiglie in difficoltà
SARONNO – Ieri pomeriggio è diventato una realtà lo ‘spazio neutro’ inaugurato alle 17 in via San Giacomo alla presenza…
19 Giugno 2019
Locali sequestrati alla mafia pronti per diventare spazio per famiglie
Città
Locali sequestrati alla mafia pronti per diventare spazio per famiglie
SARONNO - “Sono decisamente soddisfatto! Un immobile tolto alla malavita sarà utilizzato per un’attività di grande valore sociale che sino…
12 Marzo 2019
Libera e Senza Confini nelle scuole per la lotta antimafia
Groane
Libera e Senza Confini nelle scuole per la lotta antimafia
LAZZATE/MISINTO - Le classi delle terze medie dell'istituto comprensivo Volta di Lazzate e Misinto hanno partecipato ad una particolare lezione…
21 Novembre 2018
Rescaldina, Luigi Lusenti ospite a “La Tela”
Saronnese
Rescaldina, Luigi Lusenti ospite a “La Tela”
RESCALDINA – Per la rassegna “incontro con l’autore”, l’osteria sociale La Tela ospita martedì 12 giugno Luigi Lusenti. Il giornalista e…
12 Giugno 2018
Rescaldina, a “La Tela” ospite Enzo Beccia
Saronnese
Rescaldina, a “La Tela” ospite Enzo Beccia
RESCALDINA – Sarà Enzo Beccia, sabato 9 giugno, l’ospite musicale de “La Tela”, l’osteria sociale di Rescaldina: il cantautore pugliese…
9 Giugno 2018
Musicantimafia per la consegna della Costituzione ai 18enni
Cogliate
Musicantimafia per la consegna della Costituzione ai 18enni
COGLIATE - L'occasione è quella delle celebrazioni del 25 aprile, il luogo la sala teatro Cattaneo di Cogliate, i protagonisti…
30 Aprile 2018

SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo il comunicato dell'associazione culturale La Rivincita circa la presentazione del libro di Francesca La Mantia, "La mia corsa", in occasione della giornata in ricordo delle vittime della mafia.

Nel percorso dei 100 giorni che portano al 21 marzo, giornata in memoria di tutte le vittime della mafia e del terrorismo, a Saronno verrà presentato un libro per raccontare la mafia ai bambini e ai giovani: “La mia corsa” di Francesca La Mantia, scrittrice, sceneggiatrice e regista cinematografica e teatrale che sarà presente all’evento che si terrà presso l'auditorium Aldo Moro alle 17, del prossimo 26 febbraio.


L’appuntamento è organizzato dall’associazione “La Rivincita” con patrocinio dell'Amministrazione, assessore Cultura Laura Succi e sinergica collaborazione dell'assessore alla Pubblica Istruzione, politiche giovanili e sport, Gabriele Musarò. Ad intervistare l’autrice sarà infatti la presidentessa Carmen Federico con la partecipazione straordinaria di Giovanni Paparcuri, superstite della strage del 29 luglio 1983 quando trovò la morte il magistrato Rocco Chinnici, attualmente gestore del “bunkerino’" il museo del Palazzo di
Giustizia di Palermo in cui cura le stanze blindate dei componenti del Pool Antimafia. Realtà e finzione, brutalità e verisimiglianza ma memoria si incontrano quindi nella splendida cornice di Saronno.


Un evento dedicato a tutti i cittadini ma soprattutto alle scuole, perché oggi come allora, ogni minaccia alla libertà e dignità delle persone esercitata con violenza e prepotenza – e prima ancora ingiustizia – va combattuta con decisione. È una partita che ci chiama in causa tutti, il cui esito vittorioso, non importa quanto lontano, dipende dall’impegno di ciascuno di noi.

Il libro, edito da Gribaudo, racconta di Pietro, un bambino che fin da piccolo viene dissuaso dalla finta bontà della mafia, vedendo in don Michele, e negli uomini come lui, delle brave persone, senza capire perché suo padre non vuole accettare la loro protezione o piegarsi ai loro “favori”. Lo capirà solo più avanti, grazie alle parole del giudice Rocco Chinnici e del vicequestore di Palermo Ninni Cassarà, entrambi nel mirino degli esponenti mafiosi della città. Sarà proprio l’esempio di uomini coraggiosi come questi che faranno nascere in Pietro un bisogno sempre più forte di verità e giustizia.


“La mia corsa” racconta una storia acuta e toccante sulla Palermo, per parlare di mafia tramite chi l’ha vissuta e combattuta in prima persona ed è per questo che passato e presente si incontreranno a Saronno grazie alla straordinaria testimonianza di Paparcuri che interagirà anche con Novella Ciceroni che interverrà nella sua qualità come relatrice, avendo avuto il privilegio di fare la sua conoscenza durante una visita didattica di due quarte classi dell'Itis Riva di Saronno, proprio a Palermo circa tre anni addietro. Ed in specie, Novella Ciceroni, focalizza l'attenzione sul progetto dell'anno in corso approntato dal predetto Istituto, afferente la lotta contro la mafia per il quale è stato vinto un bando teso alla realizzazione di uno spettacolo teatrale pertanto, la testimonianza ed il relazionarsi con Paparcuri nonché l'essenza dell'evento, offrirà ai giovani studenti spunti di definizione dello spettacolo teatrale condivisa poi con tutta la scuola in
un'assemblea plenaria di istituto. Ed è proprio il caso di sottolineare che è solo restituendo al nostro presente la verità di storie sommerse, che avremo l’immaginazione per disegnare l’unico futuro possibile: quello degli ideali, della libertà e della solidarietà condivisa.


Si ringraziano gli sponsor per il nutrito supporto: tipografia Caregnato e Gruppo Autotorino nella persona dir Christian Arosio e sua moglie Cristina.

(foto d'archivio: un evento nell'auditorium Aldo Moro diversi anni fa)

09022022

[post_title] => La Rivincita incontra Francesca La Mantia: l'inizio di un percorso in vista della giornata per le vittime della mafia [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => la-rivincita-incontra-francesca-la-mantia-linizio-di-un-percorso-in-vista-della-giornata-per-le-vittime-della-mafia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-02-09 13:50:34 [post_modified_gmt] => 2022-02-09 12:50:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=279006 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 270962 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-12-06 05:23:00 [post_date_gmt] => 2021-12-06 04:23:00 [post_content] =>

TURATE - Ieri mattina a Turate e in altri 15 comuni della bassa comasca, si è svolta una manifestazione per promuovere la cultura della legalità e dire sempre no alle logiche criminali e mafiose.

Al termine dell'incontro i rappresentanti dell'Amministrazione comunale turatese si sono poi recati a Cermenate, in una casa sottratta alla mafia ed, insieme agli altri 15 comuni del "Comitato 5 dicembre 2014" hanno condiviso un comunicato sull'importanza di "tenere sempre gli occhi vigili, denunciare i fenomeni mafiosi e promuovere sempre la cultura della giustizia e della legalità".

A questo link di Facebook è possibile trovare il video dell'intervento del sindaco di Turate, Alberto Oleari.
https://www.facebook.com/comunediturate/videos/584662889483706/

(foto: la delegazione turatese, con il sindaco Alberto Oleari, che ha preso parte all'evento per la legalità che si è svolto ieri e che ha coinvolto i rappresentanti anche di altri quindici comuni della bassa comasca, contro le logiche criminali e mafiose)

06122021

[post_title] => Turate con i comuni della bassa comasca contro la mafia [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => turate-con-i-comuni-della-bassa-comasca-contro-la-mafia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-12-05 23:58:57 [post_modified_gmt] => 2021-12-05 22:58:57 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=270962 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 251035 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-07-06 06:01:56 [post_date_gmt] => 2021-07-06 04:01:56 [post_content] => SARONNO - Anche un residente a Saronno è finito agli arresti nelle scorse ore nel corso del blitz anti-mafia ed anti-droga, contro il traffico di stupefacenti nella Sicilia occidentale. Come riporta tp24.it  sono sessantatre le persone arrestate: fra esse un 40enne che risulta abitante a Saronno; mentre altre 18 persone sono finite ai domiciliari e ci sono anche 4 persone ad obbligo di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria. Sono accusate a vario titolo di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di droga, reati in materia di armi, estorsione e corruzione. L'operazione ha riguardato ieri la provincia di Palermo ed anche altre regioni d'Italia ed è stata coordinata dalla Dda, la Direzione investigativa antimafia. Settanta dei provvedimenti caustelari sono dtat eseguiti tra Palermo, Trapani, Latina, Napoli, Roma e Nuoro; impegnati i carabinieri con unità cinofile, e quelli del Nucleo elicotteri e dello Squadrone cacciatori di Sicilia. Tre misure restrittive fanno riferimento all'associazione mafiosa ed una al concorso esterno in associazione mafiosa. Mentre sono 5 le organizzazioni smantellate, che producevano e smercviavano marijuana, cocaina ed hascisc. 06072021 [post_title] => Maxi operazione antimafia e antidroga in Sicilia: 83 arresti, compreso un saronnese [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => maxi-operazione-antimafia-e-antidroga-in-sicilia-83-arresti-compreso-un-saronnese [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-07-06 06:22:17 [post_modified_gmt] => 2021-07-06 04:22:17 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=251035 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 243969 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-05-10 05:43:50 [post_date_gmt] => 2021-05-10 03:43:50 [post_content] => GERENZANO - Anche il sindaco di Gerenzano, Ivano Campi, ha partecipato al video realizzato dal suo collega di Cinisi, Palermo, per lanciare un messaggio contro la mafia.
Così il Comune gerenzanese ricorda l'accaduto
Domenica la ricorrenza per il 43' anniversario dell'assassinio di Peppino Impastato, giovane giornalista e attivista politico siciliano, barbaramente ucciso dalla mafia per le sue denunce ed inchieste. Giuseppe Impastato, meglio noto come Peppino (Cinisi, 5 gennaio 1948-Cinisi, 9 maggio 1978), è stato un giornalista, conduttore radiofonico e attivista italiano, noto per le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra, a seguito delle quali fu assassinato il 9 maggio 1978.
Il sindaco Giangiacomo Palazzolo del Comune di Cinisi (Palermo), paese natale di Peppino, grazie alla collaborazione di tanti personaggi del mondo dello spettacolo e delle istituzioni, ha realizzato un video in ricordo di Peppino Impastato, che potete vedere al link sotto riportato. A questa iniziativa ha aderito anche il Comune di Gerenzano con il sindaco Ivano Campi:
https://youtu.be/Sz1S-aa9bTE
Tutti insieme mostrano un cartello con una celebre frase di Peppino Impastato: "La mafia è una montagna di merda".
10052021
[post_title] => Delitto Impastato: il sindaco di Gerenzano nel video-messaggio contro la mafia [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => delitto-impastato-il-sindaco-di-gerenzano-nel-video-messaggio-contro-la-mafia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-05-09 19:51:39 [post_modified_gmt] => 2021-05-09 17:51:39 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=243969 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 171420 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-07-10 12:04:32 [post_date_gmt] => 2019-07-10 10:04:32 [post_content] => SARONNO - LONATE POZZOLO - "E' stata una bellissima serata dove la società civile, la gente stanca di questo vento mafioso che soffia sempre sulla nostra provincia ha deciso di essere presente. E io ho voluto essere con loro con l'associazione Sos Italia Libera" Sono le parole del saronnese Paolo Bocedi che martedì sera era a Lonate Pozzolo per la marcia della legalità, indetta dal comune per manifestare il dissenso dei cittadini onesti nei confronti dell’inchiesta dei giorni scorsi che ha coinvolto personaggi legati alla criminalità organizzata ed esponenti politici di Lonate e Ferno. Erano presenti più di un migliaio le persone presenti tra cui molte autorità. "Ho conosciuto il sindaco Nadia Rosa l'ho trovata molto brava e molto preparata. Mi è piaciuto il suo discorso e abbiamo in programma di fare un convegno con lei e col sindaco di Ferno Filippo Gesualdi". E torna a parlare della manifestazione: "C'erano molti ragazzi e molta gente della società civile. Mi è piaciuto molto. Questa è la risposta della gente che è stanca di sentir per sempre parlare di mafia e di illegalità nelle nostre province". Bocedi annuncia: "Sos Italia libera si costituirà parte civile nel processo". (foto: dalla pagina Facebook di Paolo Bocedi) 10072019 [post_title] => Bocedi alla marcia per la legalità di Lonate. "Ci costituiremo parte civile" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => bocedi-alla-marcia-per-la-legalita-di-lonate-ci-costituiremo-parte-civile [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-07-10 10:33:53 [post_modified_gmt] => 2019-07-10 08:33:53 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=171420 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 169884 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-06-19 17:02:47 [post_date_gmt] => 2019-06-19 15:02:47 [post_content] => SARONNO - Dall'assessore Maria Assunta Miglino una breve riflessione sui temi dell'esame di Stato andato in scena oggi anche nelle scuole cittadine. "Sono state sette le tracce proposte stamattina ai maturandi: le due per l’analisi sul testo sono “Risveglio" di Giuseppe Ungaretti, in cui in maniera mirabile si scandaglia la profondità dell’animo e ci si chiede dove sia Dio e Leonardo Sciascia con un brano tratto dal romanzo ‘Il giorno della civetta'. I tre temi di tipo argomentativo sono quello che si ispira a Corrado Stajano e alla sua "Eredità del Novecento", un brano di Tomaso Montanari e uno dello scrittore Philip Fernbach sull'illusione della conoscenza. Per i temi di attualità una traccia è dedicata al "ruolo sociale" di Gino Bartali, il campione di ciclismo nominato ’giusto tra le nazioni’ per aver salvato numerosi ebrei, e una sul generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. Significativa la presenza di Sciascia sulla mafia e l’omertà e la traccia sul generale Dalla Chiesa, che fu prefetto a Palermo nel 1982 e che avrebbe dovuto combattere la mafia con la stessa pervicace intelligenza con cui contribuì a sconfiggere le Brigate Rosse in Italia. Venne ucciso perché fu lasciato solo (si muore sempre quando si è soli, nella guerra alle mafie) ...ma è bello pensare che il suo seme stia in tasca a questi maturandi che si preparano a girare per il mondo... di mafia e dei beni sequestrati ad essa parlavamo proprio ieri nel l’inaugurazione dello “spazio neutro” a Saronno! Quando si dice “ le coincidenze “? 19062019 [post_title] => Miglino: "La lotta alla mafia... dai temi della maturità a Saronno" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => miglino-la-lotta-alla-mafia-dai-temi-della-maturita-a-saronno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-06-19 17:02:47 [post_modified_gmt] => 2019-06-19 15:02:47 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=169884 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 169815 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-06-19 06:00:21 [post_date_gmt] => 2019-06-19 04:00:21 [post_content] => SARONNO – Ieri pomeriggio è diventato una realtà lo ‘spazio neutro’ inaugurato alle 17 in via San Giacomo alla presenza delle autorità cittadine guidate dal vice sindaco e assessore al Bilancio Pierangela Vanzulli.
Si tratta di un immobile sequestrato alla mafia diventato luogo di incontri tra genitori e figli. Lo stabile è stato completamente riqualificato dall’amministrazione anche grazie al contributo economico erogato da Regione Lombardia proprio per interventi di recupero dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata.
Sono stati oltre 72 mila euro i fondi destinati dal Pirellone al progetto saronnese. L’edificio ha una superficie complessiva di 140 metri quadrati sviluppati su tre livelli. Gli spazi interni sono stati abbelliti grazie ai disegni di tre studenti del liceo classico ‘Legnani’. All’interno dei nuovi locali sono stati individuati spazi riservati ai genitori che si sono visti limitare, per varie ragioni, la possibilità di incontrare i figli. Gli spazi sono dedicati sia ai bambini, con un angolo gioco, sia agli adolescenti. Sono stati ricavati anche una cucina e un ufficio dove potranno essere svolti i colloqui tra gli operatori del servizio Radici e gli studenti che vogliono confrontarsi sui problemi in un ambito che non sia quello scolastico. “Oggi è sicuramente un bel giorno – ha detto il vice sindaco Vanzulli a margine dell’inaugurazione – in quanto mettiamo a disposizione della collettività un nuovo spazio importante. Si tratta di un esempio di come da una situazione negativa si può ottenere una risorsa molto utile per i nostri cittadini”. “La storia di questo immobile – ha raccontato ancora l’esponente della Giunta - ha avuto inizio nel 2014 quando l'Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, inviò una nota con cui si invitava l’Amministrazione a formulare una manifestazione di interesse per il trasferimento del bene sequestrato. L’anno successivo, da assessore con delega al patrimonio della Giunta del sindaco Alessandro Fagioli, contattai Regione Lombardia per confermare che avremmo destinato i locali a finalità sociali. Allo stesso tempo informai la stessa Regione che il Comune avrebbe potuto effettuare un intervento sul bene mantenendolo nel nostro patrimonio indisponibile solo qualora il contributo regionale fosse stato almeno superiore all’80% delle spese di ristrutturazione che avremmo dovuto sostenere. Ci fu una risposta positiva del Pirellone e così si iniziò un importante percorso che oggi vive il suo momento più bello”. Anche l’assessore ai Servizi sociali, Gianangelo Tosi ha posto l’accento sulle importanti finalità del progetto. “Abbiamo individuato uno spazio funzionale e idoneo per un servizio molto delicato di carattere sociale, quale gli incontri con i propri figli per i genitori per i quali sono stati disposti dei provvedimenti da parte della giustizia”. [gallery type="rectangular" ids="169816,169817,169818,169819,169820,169821"] [post_title] => L'immobile sequestrato alla mafia è diventato spazio per aiutare famiglie in difficoltà [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => immobile-sequestrato-alla-mafia-e-diventato-spazio-per-aiutare-famiglie-in-difficolta [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-06-18 22:37:24 [post_modified_gmt] => 2019-06-18 20:37:24 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=169815 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 161962 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-03-12 06:00:12 [post_date_gmt] => 2019-03-12 05:00:12 [post_content] => SARONNO - “Sono decisamente soddisfatto! Un immobile tolto alla malavita sarà utilizzato per un’attività di grande valore sociale che sino ad ora abbiamo svolto precedentemente in locali di terzi a cui pagavamo somme e più recentemente in locali occasionalmente reperiti. Ora sarà tutto meglio organizzato e gestito”. Sono le parole dell'assessore ai Servizi sociali Gianangelo Tosi che commenta la conclusione dei lavori nei locali di via Padre Monti 32 confiscati alla criminalità organizzata, assegnati all'Amministrazione comunale e completamente riqualificati con un investimento regionale di quasi 80 mila euro. Tutto è iniziato nel 2015 con l'assegnazione degli appartamenti al Comune di Saronno e poco meno di un anno dopo l'Amministrazione aveva ottenuto un contributo regionale per recupero dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata che si è aggiunto ai 30 mila euro messi a disposizione dall'Amministrazione comunale per l'operazione. L'idea era quella di utilizzare i locali come spazio neutro per incontri genitori/figli sotto il controllo delle assistenti sociali o psicologhe per ordine del tribunale. Un'esigenza avvertita in città dal settore dei servizi sociali tanto che la precedente Amministrazione pensava di utilizzare a questo scopo parte della palazzina di via Don Monza poi destinata ad altre attività. Era stato realizzato il progetto e sono iniziati i lavori: “Si è trattata di una vera e propria ristrutturazione che ha messo a disposizione del nuovo servizio dei locali completamente rinnovati e funzionali.Mancano solo gli arredi e poi potremmo utilizzare lo spazio. Al momento è difficile quantificare i tempi ma sicuramente saranno brevi”. [post_title] => Locali sequestrati alla mafia pronti per diventare spazio per famiglie [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => locali-sequestrati-alla-mafia-pronti-per-diventare-uno-spazio-per-famiglie [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-03-12 01:38:02 [post_modified_gmt] => 2019-03-12 00:38:02 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=161962 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 647445 [post_author] => 25 [post_date] => 2025-04-10 05:58:30 [post_date_gmt] => 2025-04-10 03:58:30 [post_content] => SARONNO - Nella giornata di mercoledì 9 aprile nell'aula magna del liceo scientifico Grassi si è tenuto un incontro con i ragazzi del presidio di legalità "Rita Atria", un'iniziativa antimafia promossa dagli studenti delle scuole superiori di Saronno e sostenuta dal movimento delle Agende rosse. L'evento è iniziato con una presentazione fatta dagli studenti sul significato di "presidio di legalità": il primo si riferisce al gruppo di soldati per difendere i territori e il secondo si riferisce a trasmettere conoscenza sulla mafia. Ospiti dell'incontro sono stati Salvo Vitale e Faro Di Maggio, compagni di lotta contro la mafia insieme a Peppino Impastato. "E' con la cultura che si sconfigge la mafia, non con la pistola", dichiara Salvo Vitale riassumendo il messaggio che si vuole portare nelle varie scuole. "Peppino voleva un mondo utopico dove tutti vivono felici",  continua Vitale. "Nel 1976 costituì il gruppo musica e cultura dove le principali attività erano cineforum, musica, teatro e dibattiti. Poco dopo fa nascere la Radio Aut in cui denunciava i crimini e gli affari dei mafiosi, in particolare di Gaetano Badalamenti, chiamato da Peppino 'Tano seduto'", interviene Faro Di Maggio. I due ospiti raccontano la vita e l'amicizia con Peppino Impastato, per poi soffermarsi sull'evento della morte, che fu fatta passare come suicidio nelle ferrovie, ma in realtà venne rapito e ucciso da un sasso ancora intinto di sangue. Gli studenti si sono mostrati molto interessati all'argomento tanto che, a fine testimonianze, furono varie le domande sottoposte agli ospiti.

Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?

Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048 Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione [post_title] => Saronno, Vitale e Di Maggio al liceo Grassi: "La cultura sconfigge la mafia" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => saronno-la-cultura-sconfigge-la-mafia-vitale-e-di-maggio-al-g-b-grassi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2025-04-09 17:17:08 [post_modified_gmt] => 2025-04-09 15:17:08 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=647445 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 18 [max_num_pages] => 2 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 9e5b86b88bf12906c900df5533de20b1 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:3bfa8f711cef3073bfe6420da2607505 ) -->
  • 1
  • 2
  • Prossima »
Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Preferenze Cookie

Il Saronno: uno spazio nella Rete dove trovare gli eventi, le storie, le foto e i video della città degli amaretti e dove condividerli per informare e essere informati, emozionarsi, conoscere, riflettere e dare il proprio contributo alla crescita della città.

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy Cookie Policy Commenti P.Iva 10169810966