claudio Sala SARONNO – Fuochi pirotecnici vietati per il capodanno “occidentale” ma consentiti per quello cinese: è l’incongruenza nel comportamento dell’Amministrazione comunale notata da Claudio Sala consigliere comunale della Lega Nord che ricorda come, subito prima della notte di San Silvestro, il primocittadino avesse rinunciato ai fuochi d’artificio consigliando anche ai saronnesi di evitare i botti perchè pericolosi per persone ed animali.
Una decisione che la Lega nord aveva già stigmatizzato. ma ora Sala va oltre e punta il dito contro l’Amministrazione accusandola di essere “povera di idee e di iniziative” e “vecchia che dal punto di vista del marketing e della promozione del proprio territorio”.

Ecco l’intervento integrale di Sala.

“Domenica sera intorno alle 21 è stato possibile udire in tutto il territorio Saronnese gli scoppi provocati dallo spettacolo pirotecnico per i festeggiamenti del Capodanno cinese.
Nulla in contrario, se non che l’amministrazione Porro non ha nemmeno accennato a far desistere la comunità Cinese dall’organizzare i tanto temuti fuochi d’artificio.
Ricordo infatti che in diversi comunicati stampa e sul sito internet comunale della fine di dicembre 2012 il sindaco Luciano Porro invitava la cittadinanza a dire “No ai fuochi pirotecnici”, in quanto pericolosi per gli uomini e gli animali citando l’esempio di molti cani smarriti per via delle esplosioni.

Come mai non è successa la medesima cosa per il Capodanno cinese? Il Sindaco avrebbe dovuto mantenere una linea coerente come per il Capodanno saronnese.

Capodanno che, per dirla tutta, non si è potuto nemmeno definire un Capodanno vero, perché l’Amministrazione non ha regalato nemmeno la gioia di una fetta di panettone e di un bicchiere di spumante ai propri cittadini allo scoccare della mezzanotte, con la scusa dell’austerity.

Siamo di fronte ad un’Amministrazione povera di idee e di iniziative. Un’Amministrazione vecchia che dal punto di vista del marketing e della promozione del proprio territorio non fa nulla per rivitalizzare il centro cittadino. Un’Amministrazione che si vede costretta ad accontentare tutte le proposte organizzative da parte di terzi anche se di mezzo ci sono i tanto temuti fuochi d’artificio. Mancano spiegazioni plausibili e serie a questo comportamento da parte del sindaco.

Lo spettacolo pirotecnico era cosa nota e programmata, vorrei sapere come mai il sindaco e la sua Amministrazione non hanno espresso a mezzo stampa le proprie preoccupazioni come accaduto per la notte di San Silvestro.Se la risposta dovesse essere che gli spettacoli pirotecnici fanno parte della tradizione e della cultura cinese e che noi dobbiamo rispettarla, allora rivogliamo che anche altre nostre tradizioni vengano riesumate a partire dal Falò per la festa della Gioeubia.

12 COMMENTI

  1. .. il falo della Gioubia no perché inquina, così come il barbecue e…. se non ho inteso male pure l’uso dei caminetti nelle abitazioni.. Ora aspettiamo il nostro grande Carnevale del Re Amaretto e delka Regina Granella. Marco

  2. Credo ci sia una certa differenza tra una manifestazione controllata e fuochi in giro per la città, polemica francamente inutile e molto sterile.

  3. Concordo con Lorenzo… polemica inutile e molto sterile come il 90% delle sparate del Carroccio

  4. si potrebbe supporre un ‘doppiopesismo’, ma un conto è un’intera città che spara botti e simile, un conto alcune persone, magari anche ‘professioniste’: due portate totalmente differenti.
    semmai per polemizzare strumentalmente ci si sarebbe potuti attaccare ai mancati avvisi ‘pro-animali’ (teneteli al chiuso perchè hanno udito più fino del nortso etc.)… ma anche lì… ^^”

    l’Amministrazione è povera di idee, ma mi sembra che anche l’Opposizione non sia molto da più.

  5. Gli elicotteri forniscono il pane quotidiano a numerose famiglie che vivono in provincia di Varese e non solo.
    Fosse stato un magistrato indiano a perseguire Finmeccanica avrei capito. Un magistrato italiano proprio no!

  6. E poi, tornando al tema dell’articolo, una manifestazione privata, organizzata da un ristorante giapponese, con il Patrocinio del Comune di Saronno?
    Non si è vista l’ombra di un cinese alla sfilata di piazza rossa.
    R I D I C O L O

  7. Umberto, tu ti rendi conto che stai dicendo che è giusto, corretto e non deve essere perseguito il fatto che esista un sistema di corruzione e concussione legato alla possibilità di svolgere un’attività lavorativa?

    Per la cronaca, la camorra per poter lavorare, in quel di Mondragone, ha infilato le persone in alcune buche scavate nel terreno. Poi ci ha buttato dentro delle granate. È un sistema che tu approvi oppure c’è un limite entro il quale diventa schifo e basta?

    Se questa è la Lombardia che la Lega ha in testa siamo a posto, ma non penso proprio che esistano politici seri che possano avallare un sistema simile.

  8. Sui 50 milioni che il sig Orsi si sarebbe intascato (e che avrebbe dato in parte ai barbari sognanti) chi dovrebbe indagare? Un magistrato della Tanzania?

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