UBOLDO – In occasione del consiglio comunale convocato in “sessione d’urgenza”, nei giorni scorsi, per l’approvazione delle modifiche statutarie della società Bozzente srl le liste di opposizione Per Uboldo e Progetto per Uboldo-Centrosinistra Unito hanno abbandonato l’aula al momento della votazione.

“L’abbandono dell’aula – si legge in un comunicato di Progetto per Uboldo – è avvenuto in maniera polemica nei confronti della maggioranza per denunciare per l’ennesima volta la situazione di assoluta difficoltà in cui si trovano a svolgere il loro mandato amministrativo a causa del mancato rispetto delle regole da parte di chi amministra il paese. Anche questa volta, il consiglio comunale è stato convocato d’urgenza, e cioè 24 ore prima della seduta, nonostante gli atti da sottoporre all’approvazione del consiglio fossero in possesso degli uffici comunali da un mese. Infatti, il testo dello Statuto della società Bozzente srl è stato inviato al Comune di Uboldo, così come alla Provincia di Varese e agli altri Comuni soci, lo scorso 15 novembre, con preghiera di approvarlo prima del 22 dicembre”.

Proseguono gli esponenti della lista civica di opposizione: “Si parla di ben un mese fa. Solo il 13 dicembre però il Comune di Uboldo si è accorto che lo Statuto della società Bozzente andava approvato. Da qui la convocazione d’urgenza con gli atti da esaminare trasmessi ai consiglieri solo mercoledì 13 dicembre con messaggio di posta elettronica certificata delle ore 10,44. Solo 24 ore per esaminare il documento e le relative modifiche. Ma dove è rimasto tale documento per un mese? Nel cassetto di qualche ufficio? Si tenga presente che vi sarebbero comunque stati i termini per una convocazione ordinaria che avrebbe consentito ai consiglieri di analizzare compiutamente i documenti; la Provincia di Varese ha approvato la medesima delibera lo scorso 28 novembre; il Comune di Cislago ha approvato la medesima delibera lo scorso 1 dicembre. E’ chiaro, quindi, che la decisione di convocare il consiglio comunale d’urgenza rappresenta una scelta politica dell’amministrazione comunale che, ancora una volta, e non è la prima, ha voluto calpestare i diritti delle opposizioni. Ricordiamo che nel solo 2014, anno dell’elezione della nuova Amministrazione comunale, a Uboldo sono stati convocati dieci consigli comunali (3 giugno, 17 giugno, 1 luglio, 31 luglio, 5 settembre, 26 settembre, 28 ottobre, 6 novembre, 20 novembre, 29 novembre) di cui ben sette convocati “d’urgenza”. E senza alcuna “motivazione” che spiegasse i motivi dell’urgenza. Se mai ci fossero. Anche questa volta, si è voluto prendere in giro le opposizioni. Adesso basta! Per questo motivo le liste Per Uboldo e Progetto Per Uboldo-Centrosinistra Unito hanno abbandonato l’aula senza votare. Ci piacerebbe sapere se i consiglieri di maggioranza, che ovviamente hanno votato a favore, abbiano almeno letto il testo dello Statuto”.

23122017

1 COMMENTO

  1. Quanto sono belli quelli della maggioranza, BRAVI, BELLI, BUONI, CAPACI, quanto siamo fortunati noi Uboldesi ad averli !

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