SARONNO – Si é tenuto ieri pomeriggio al liceo GB Grassi di Saronno il dibattito fra candidati alle prossime elezioni politiche e regionali. Presenti Samuele Astuti, candidato capolista del Pd in regione; Giacomo Cosentino, candidato consigliere con la Lista Fontana; Paola Macchi e Giuseppe Nigro candidati alle elezioni politiche rispettivamente con il Movimento 5stelle e Liberi e Uguali.
Dopo i saluti istituzionali; Enrico Rotondi, giornalista Rai nonché genitore di uno degli alunni, ha illustrato i sistemi elettorali per le prossime elezioni.

In seguito, il moderatore, il rappresentante studentesco e gli studenti hanno rivolto le proprie domande e riflessioni ai candidati sui temi della passione politica personale, dei problemi che affrontano i giovani al giorno d’oggi, della gestione dei trasporti sul territorio e delle politiche lavorative.

“Mi sono appassionato alla politica per mettermi al servizio della mia comunità – ha risposto Astuti – credo che un buon politico sia colui che mette il proprio tempo e le proprie competenze a servizio del bene comune; la politica deve essere vista come una cosa bella che se fatta bene riesce a risolvere i problemi del nostro tempo. É indispensabile che i giovani si avvicinino alla politica, anche in maniera critica per far pesare i propri bisogni e le proprie necessità, abbiamo bisogno della loro energia e delle loro idee”.

Sul tema dei trasporti Astuti sostiene che: “Il governo della Lombardia in questi anni ha promesso molto ma ha fatto poco; l’assessore ai trasporti ha fatto tre proposte sulla sicurezza nei treni, non ne ha realizzata nemmeno una. La nostra proposta é quella di instaurare una maggiore sinergia fra Trenord ed ATM; inoltre serve un sistema integrato, prendendo spunto dai sistemi europei, che riesca a coordinare in maniera efficiente il trasporto su gomma su rotaia e anche mezzi come le biciclette”

Astuti rivolge poi un appello ai giovani studenti “Siete tutti grandi e intelligenti, se avete delle necessità bussate alle porte delle istituzioni, chiedete, fatevi sentire e soprattutto andate a votare ; la democrazia vive di partecipazione soprattutto da parte di voi giovani”.

23022018

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