SARONNO - "Domani sarò anche io a Saronno per portare avanti questa importante battaglia: dobbiamo salvare l'ospedale di Saronno. In questi anni abbiamo fatto molte proposte che sono rimaste inascoltate! Domani oltre alla protesta porteremo anche i nostri progetti e la nostra idea di sanità pubblica!" Ad annunciarlo è il consigliere regionale del Varesotto, Samuele Astuti, esponente del Partito democratico.
L'appuntamento è dunque fissato domani, sabato 15 aprile. Il raduno è previsto alle 16 in piazza Borella, davanti all’ingresso principale dell’ospedale. Il presidio diventerà quindi un corteo - autorizzato - che si svilupperà nelle vie del centro cittadino. L'iniziativa è promossa da un comitato locale.
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(foto archivio: Samuele Astuti, consigliere regionale del Varesotto ed esponente del Pd)
14042023
[post_title] => Ospedale Saronno: anche Astuti (Pd) aderisce a presidio e corteo di domani [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ospedale-saronno-anche-astuti-pd-aderisce-a-presidio-e-corteo-di-domani [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-04-14 14:13:39 [post_modified_gmt] => 2023-04-14 12:13:39 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=336358 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 312638 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-10-31 04:59:00 [post_date_gmt] => 2022-10-31 03:59:00 [post_content] =>VARESE - "Due miliardi e mezzo di euro all’anno in media sono spesi per visite private in Lombardia. Una cifra enorme, dovuta in massima parte all’impossibilità di prenotare in tempi congrui nel pubblico": il consigliere regionale e capogruppo in Commissione sanita Samuele Astuti, esponente del Pd del Varesotto, parte da questo dato per replicare al presidente Fontana e all’assessore alla Sanità Letizia Moratti che hanno annunciato una riduzione delle liste d’attesa nel mese di settembre.” Queste dichiarazioni - afferma Astuti - suonano come una beffa. Ritenere un successo 11 mila prestazioni fatte nelle ore serali o festive rispetto ai milioni erogate ogni anno è insulto per i cittadini. Ogni lombardo sa che quasi sempre deve aspettare mesi, se non anni, per una visita nella sanità pubblica e altrettanto bene sa che, nel privato, se si può permettere di pagare, la può ottenere in pochi giorni. Basti pensare, per fare un esempio che abbiamo verificato direttamente nei giorni scorsi, che per una visita allergologica per sospetta allergia alimentare nella provincia di Varese si deve attendere un anno e in Brianza non si trova proprio”.
“Da anni - attacca Astuti - lanciamo l’allarme, e l’unica risposta della Regione è stata, ed è ancor oggi, una propaganda irrispettosa dei cittadini. Per questo abbiamo rilanciato una campagna per denunciare la lunghezza dei tempi di attesa in sanità in Lombardia e con essa anche una petizione con cui si chiede alla Giunta di affrontare davvero il problema”.
Qui le proposte e il modulo per la raccolta firme: https://pdlombardia.it/sos-liste-dattesa/
(foto archivio: Samuele Astuti)
31102022
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“Nella proposta iniziale- spiega Astuti- si parlava di stanziare un totale di 1 milione di euro, a fronte dei 2 degli anni scorsi che già non bastano a soddisfare tutte le richieste. Per fortuna ci hanno ascoltati, perché siamo stati noi a chiedere di riappostare a bilancio almeno la vecchia cifra. Altrimenti i sostegni sarebbero andati a pochissime famiglie”. Il consigliere conclude con una considerazione: “Siamo in un momento di grave difficoltà e Fontana, la Lega e il centrodestra vogliono farne pagare le spese ai più piccoli? Ai lombardi davvero indigenti? È proprio vero che la destra fa fatica a pensare alle famiglie che hanno realmente bisogno”.
08102022
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“Abbiamo chiesto - continua Astuti - anche di incrementare il numero delle borse per il corso di formazione e di equipararne l’importo a quello previsto per la specializzazione ospedaliera, di incentivare la copertura delle zone più periferiche, di pianificare con anticipo le sostituzioni, semplificare le procedure burocratiche di scelta e revoca e, soprattutto, prevedere le risorse necessarie da destinare alle Ats lombarde, affinché possano assumere un contingente adeguato di giovani medici neoformati in medicina generale e cure primarie da impiegare sul territorio. La Lega ha fatto muro di fronte a tutte le nostre proposte. Se i medici di base sono stati marginalizzati nel sistema sanitario lombardo la responsabilità è tutta del Centro destra che governa la regione da quasi 30 anni. Chiedo alla Lega di fare, per un volta, autocritica e prendere atto del fallimento del sistema sanitario che ha voluto e gestisce ogni giorno e riconsiderare le tante proposte avanzate in questi anni dal Pd. Da parte nostra, come abbiamo sempre dimostrato, siamo pronti a collaborare per risolvere la grave carenza dei medici di base”. “Non è accettabile- conclude il segretario regionale del Pd Vinicio Peluffo- che solo ora che tutti i sindaci della regione denunciano le gravi carenze dei medici di base e in tantissimi comuni si raccolgono firme per chiederne l’assegnazione, la Lega prenda atto del problema ma, come già in altre occasioni, non sappia far altro che scaricare le colpe sul Governo”.
03032022
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"L'accordo fiscale tra Italia e Svizzera che verrà votato dal Parlamento entro la primavera tutela i territori di confine, gli interessi dei frontalieri e delle loro famiglie. E' il miglior patto possibile perché regola e supera tutti i compromessi del passato. Di fatto è il primo esempio di federalismo fiscale in Italia". Lo hanno detto oggi il senatore del Partito democratico Alessandro Alfieri e il consigliere del partito democratico Samuele Astuti incontrando i sindaci dell'alto varesotto a Ponte Tresa, seconda tappa del tour di ascolto organizzato dal PD dopo due anni di pandemia. "Dopo anni di dibattiti e anche di intese controverse, come quella del 2015, finalmente sta per essere approvato un accordo economico che regola le entrate finanziarie di questi territori - spiega Alfieri - Nello specifico non solo sarà garantito il sistema dei ristori per i Comuni, ma anche tutto quello che arriverà in più rimarrà agli enti locali. Inoltre, è stato istituito un fondo fiscale per le infrastrutture e per lo sviluppo economico-sociale".
"Finalmente l'accordo del 1974 che prevede l'imposizione quasi esclusivamente in Svizzera cesserà di esistere. Dagli anni Settanta, infatti, abbiamo assistito a uno sbilanciamento economico importante a favore del Canton Ticino. Il divario salariale prodotto dalla Svizzera era fonte di problemi per questi territori, soprattutto perché incentivava la fuga oltreconfine della miglior manodopera - sottolinea Astuti - Gli effetti dell'intesa cominceranno a vedersi già il prossimo anno". Dopo l'incontro con i sindaci, i due esponenti democratici hanno parlato della riforma sanitaria di Regione Lombardia che il Governo ha chiesto di modificare, soprattutto in tema di case e ospedali di comunità. Non potendo visitare le Rsa, per le restrizioni legate alle norme anticovid, hanno comunque incontrato gli amministratori di due strutture per discutere del futuro di queste strutture.
20022022
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(foto archivio: Samuele Astuti davanti all'ospedale di Saronno)
16022022
[post_title] => Sanità, Astuti (Pd): "Ai lombardi non possiamo dare un libro dei sogni" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => sanita-astuti-pd-ai-lombardi-non-possiamo-dare-un-libro-dei-sogni [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-02-15 19:55:10 [post_modified_gmt] => 2022-02-15 18:55:10 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=279914 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 279233 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-02-10 21:18:00 [post_date_gmt] => 2022-02-10 20:18:00 [post_content] =>SARONNO – Un ciclo di appuntamenti dedicato alla sanità è quello che parte stasera con la Società della cura che parlarà anche della Casa della Salute in arrivo a Saronno.
qui la diretta de ilsaronno
Lo abbiamo già detto, ora lo spieghiamo meglio: la “riforma” del Sistema Sanitario Regionale non risolve nessuno dei problemi dei cittadini per l’accesso alle cure pubbliche che quotidianamente registriamo: infinite liste d’attesa, costi esosi di esami e visite specialistiche, medici di base in numero sempre minore per più pazienti e minore qualità del servizio. E potremmo andare avanti.
Tornando a parlarne con un testimone diretto, il consigliere regionale di opposizione Samuele Astuti, eletto nel nostro territorio, che ci spiegherà quali sono le alternative possibili e praticabili, ma ci aggiornerà anche sulla preoccupante situazione del nostro ospedale cittadini, di cui da anni chiediamo un rilancio che al momento non si vede all’orizzonte. Anzi.
L’appuntamento è fissato per giovedì 10 febbraio alle 21 all’auditorium Aldo Moro. “…Ma la sanità in Lombardia” sarà una chiacchierata pubblica con Samuele Astuti consigliere regionale del Pd.
La serata pubblica sarà trasmessa in diretta sul profilo facebook La Società della Cura – Saronno
Il dibattito apre un ciclo di incontri dal titolo “la salute che vogliamo”, che affronterà questi temi:
24 febbraio – La Casa della Comunità di Saronno: vogliamo una progettazione partecipata
10 marzo – La privatizzazione della sanità lombarda dal 1995 al Covid: un’analisi critica
24 marzo – Il diritto alla cura dei cittadini: cosa possiamo fare concretamente per esigerlo
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Diverso da chi? Il senso del calzino spaiato (e della omonima giornata) è che un calzino è un calzino, la sua funzione è tenere caldo il piede e tenerlo separato dalla scarpa per rendere più confortevole la camminata ed evitare fiacche e vesciche. E chi se ne frega allora se sono diversi? Entrambi assolvono la loro funzione. E lo stesso vale per le persone, "diverse" da quello che convenzionalmente consideriamo normale.Ancora meglio quando un calzino perde il suo gemello, non serve più a nulla? No, si riaccoppia con un altro "diverso" ed il gioco ricomincia... P.s. Per la cronaca: da me è una cosa abbastanza normale che un calzino perda il suo gemello, dipende da cosa esce dalla lavatrice... a volte i miei calzini rimangono spaiati per mesi prima di ritrovare il loro "socio".

Oggi è la Giornata dei calzini spaiati! Lo scopo di questa splendida iniziativa è sensibilizzarci verso l'autismo e le altre diversità. Sono una metafora più che mai "calzante" perché possono essere di vari colori, fantasie e altezze ma restano sempre calzini. Lo stesso valga per noi, la diversità è unicità!
Giornata dei calzini spaiati: iniziativa per diffondere l’amicizia e l’accoglienza alla diversità.
04022022
[post_title] => Giornata dei calzini spaiati, da Saronno a Tradate e Varese: non è tardi per partecipare [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => giornata-dei-calzini-spaiati-da-saronno-a-tradate-e-varese-non-e-tardi-per-partecipare [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-02-04 19:11:34 [post_modified_gmt] => 2022-02-04 18:11:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=278336 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 278168 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-02-03 19:05:00 [post_date_gmt] => 2022-02-03 18:05:00 [post_content] =>VARESE - Dopo la lettera della direzione di Trenord per respingere le critiche da parte dei pendolari, all'ente ferroviario giunge la "bacchettata" da parte del consigliere regionale del Varesotto, Samuele Astuti del Pd (foto sotto).

La lettera sembra una ripicca nei confronti dei pendolari di tutti i comitati e le associazioni di viaggiatori (ben 24!), colpevoli di aver denunciato le condizioni indegne del servizio e aver chiesto le dimissioni dell’assessora ai trasporti Terzi. Garavaglia si mette a snocciolare cifre per difendere l’indifendibile, ma si dimentica degli unici numeri che contano davvero: soddisfazione generale dei pendolari su Trenord al 42%, su puntualità e pulizia al 31%, sull’affidabilità del servizio addirittura al 27% (ricerca sul sito della stessa società).
Una lettera che è un tentativo maldestro e sbracato di negare la realtà, ovvero che nell’ultimo mese, in quanto a riduzione del servizio, Trenord ha fatto peggio non solo di Atm ma persino della romana Atac e dell’ex Circumvesuviana napoletana.Trenord infatti, con la scusa del Covid, ha soppresso circa il 25% delle corse quotidiane, mentre Atm solo il 7% (tra l’altro, a differenza di quanto scrive Garavaglia, Atm promette eccome degli orari).A causa del peggioramento del servizio di Trenord poi, in molti scelgono di prendere l’auto privata, causando il peggioramento delle condizioni ambientali e della qualità della vita.
La Lombardia leghista e Trenord sono il miglior esempio di arroganza al potere, troppo impegnati ad autocompiacersi per ascoltare le grida di aiuto dei pendolari.
03022022
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“Per quanto mi riguarda, ho cercato di apportare il mio contributo, concentrandomi sull’importanza della promozione della ricerca sanitaria pubblica e il potenziamento dell’innovazione del sistema sanitario regionale” aggiunge il consigliere dem che sul tema ha presentato diversi emendamenti che sono stati respinti e un ordine del giorno approvato invece all’unanimità.
“L’innovazione e la ricerca sono elementi chiave per affrontare le sfide sanitarie contemporanee, dalla lotta alle malattie rare e croniche alla gestione delle emergenze sanitarie globali – sottolinea Astuti - e la capacità di sviluppare nuove terapie, dispositivi medici e approcci diagnostici avanzati, è cruciale per migliorare la qualità della vita dei cittadini e per garantire un sistema sanitario resiliente e sostenibile”.
“Regione Lombardia, però, che rappresentava un'eccellenza nel panorama nazionale ed internazionale, ha cominciato a perdere terreno nelle classifiche degli ultimi anni, non solo rispetto alle altre regioni europee, ma anche a quelle italiane – aggiunge il consigliere dem – e ci auguriamo quindi di aver dato oggi una spinta importante, affinché la nostra regione torni a giocare il ruolo che le spetta”.
Nello specifico, l’ordine del giorno approvato, impegna la giunta regionale a promuovere la ricerca pubblica quale fattore caratterizzante di un servizio sociosanitario efficiente ed efficace, coinvolgendo tutte le strutture del sistema sociosanitario regionale e investendo sul capitale umano impiegato nel settore; e istituire - a supporto dell’assessorato al Welfare – una task-force di esperti selezionati nel campo della ricerca e dell’innovazione per garantire uniformità e adeguatezza degli interventi rispetto ai vari territori, per potenziare l’innovazione e incentivare la competitività del sistema della ricerca clinica pubblica anche a livello internazionale, attraverso la promozione in maniera strutturata dell’utilizzo dell’Health Technology Assesment (Hta) per la valutazione di tecnologie sanitarie ad elevato impatto economico, tecnologico ed organizzativo.
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