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Saronno “chiusa” per paura dei writer, affondo di Licata

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SARONNO – “Colpirne mille per educarne uno: è davvero insolita strategia che l’Amministrazione comunale usa per guidare la città e che ha dimostrato di applicare anche con la vicenda della chiusura dei cancelli tra piazza Schuster e piazza De Gasperi”.

E’ l’amaro commento del capogruppo del Pd Francesco Licata in merito all’ordinanza contingibile e urgente del sindaco Alessandro Fagioli.

Per evitare imbrattamenti nella zona appena ripulita con il contributo dell’Amministrazione comunale il primo cittadino ha firmato lo scorso 9 agosto un’ordinanza che chiude, ad eccezione dei soli interventi delle forze dell’ordine e dei soccorsi, l’area privata ad uso pubblico tra piazzetta Schuster e piazza De Gasperi. Insomma per evitare la presenza di writer e senza tetto è stata resa offlimits la zona anche ai passanti.

Dura la condanna di Licata: “Si sottrae un bene pubblico a centinaia di persone, anche se in numero minore visto il periodo di ferie, perchè c’è il rischio di qualcuno vada ad imbrattare. E’ un atteggiamento reiterato da parte dell’Amministrazione basti citare il caso delle panchine di corso Italia. In questo caso per evitare che stranieri e irregolari bivacchino sulle panchine queste vengono eliminate penalizzando anche i cittadini che vogliono vivere la propria città”.

20082018

17 COMMENTI

  1. Su questo Licata ha ragione, sono risposte sbagliate a problemi veri. Chiudere strade e togliere panchine è un prezzo molto alto a danno dei cittadini. Ciò detto, una soluzione efficace contro gli imbrattatori non salta ancora fuori.

    • Ragionamento corretto, se riferito ad un contesto d’ampio respiro o scaturito da un salotto perbene: d’altra parte, se venissero adottate misure di contrasto definitive contro writers e vagabondi (leggansi: punizioni fisiche o simili azioni coercitive), gli stessi che si scandalizzano, ora, per la chiusura, si scandalizzerebbero doppiamente: punto a capo.

  2. Saronno è lo specchio dell’Italia.
    Una città ormai morta , dove vandali ,delinquentelli, irregolari, spacciatori , e nullafacenti vari fanno tutto ciò che vogliono senza incorrere nella più piccola pena.
    Dove sporcizia, mancanza di sicurezza, traffico e inettitudine dei vari amministratori attuali e precedenti la fanno da padrona
    Non vedo l’ora di poter chiudere la mia vita lavorativa per trasferirmi altrove.

    • Mai stato più d’accordo con un commento.
      E la cosa più triste è che rispecchia lo stato attuale dell’ormai Fu Bel paese…

    • Purtroppo le devo dare ragione….da cittadino e amante della città mi piange in cuore vederla così. .

  3. Buonasera,
    per ridare libertà di passaggio, senza però che i passanti siano solo gli spacciatori, i delinquenti , i writers, eccetera, tutelando la libertà di stare in pace in casa propria ai residenti, cosa proporrebbe?

  4. Altrove dove? Saronno è ancora una città vivibile. Senz’altro offre meno occasioni rispetto Milano, tuttavia penso che sia più sicura e meno degradata (chiaramente non parlo del centro di Milano, basta andare in stazione centrale).
    L’estero? Se hai viaggiato, avrai visto che anche le grandi città europee hanno le loro magagne in termini di degrado e sicurezza. Anche in Svezia.

    • Provi ad andare in Ungheria in una cittadina di equivalente grandezza a Saronno e mi trovi paragonabili situazioni in termini di integrazione, vandalismo e micro delinquenza…impossibile.
      In Svezia ci sono come ovunque piccoli episodi, ma il piatto della bilancia pende pesantemente sui lati positivi e sulla qualità della vita, a differenza di Saronno e dintorni.

      • L’Ungheria? Chissà perché….in Svezia, come in tutti i paesi nordici, hanno un senso civico maggiore del nostro.
        Ma la loro politica immigratoria sta creando loro non pochi problemi.

  5. Ma il pd esiste ancora…
    Ancora portano avanti il loro motto fai quello che ti dico non fare quello che faccio….
    Dai basta non scherziamo!

  6. insomma sono un cittadino di saronno la mia città mi piace vorrei far crescere i miei figli qua ma purtroppo sta sempre peggiorando un degrado sistemico non do colpe a nessuno è difficile amministrare e far rispettare le regole forse più polizia locale? oppure più cittadini che si interessano e partire da noi ad essere più rispettosi? questo è il vero problema la gente la cultura che sta cambiando e noi non siamo in grado di dare delle regole come facevano i nostri genitori e nonni …… sono stato in Giappone questo inverno mi ha si stupito tutto ordinato e rigorosi ma la cosa che realtemte mi ha stupito sono i cittadini i primi a far rispettare le buone maniere un turista fumava all’aperto gettando per terra la cicca della sigaretta e prontamente un semplice cittadino di una città come Kyoto ha chiesto al turista di raccogliere e buttarla nel cestino dicendo anche che ci sono zone apposite per fumatori….non aggiungo altro.

    • il turista in questo caso come ha reagito alla corretta osservazione del cittadino giapponese? simuliamo analoga situazione in Italia. questa è la differenza.

  7. l’area in questione è PRIVATA ad USO PUBBLICO. se non vi piace, rivedere i contratti tra pubblico e privato. poi parlate.

  8. A mio parere occorrono più vigili in giro pet le strade e che abbiano il potere di sanzionare chi non rispetta le regole. Le persone che imbrattano i muri devono risarcere i danni.

  9. Sul territorio di Saronno vi sono molte aree PRIVATE AD USO PUBBLICO. Spazi privati che confinano con la pubblica via, la piazza, la cui funzione sociale è quella di rendere tali spazi godibili e accessibili civilmente a tutti, sebbene il costo manutentivo di ogni intervento necessario sia a TOTALE CARICO DEL PRIVATO. Significa che l’utilizzo diventa di pubblica utilità ma le spese le paga il privato. Un bell’affare per il pubblico, un grosso problema per i residenti, i quali vengono espropriati di ogni diritto ma obbligati solo a pagare. Sarebbe opportuno rivedere tutte le convenzioni inserite nelle pratiche edilizie sottoscritte negli ultimi trent’anni tra Amministrazione comunale e costruttori per poter evitare che il degrado prenda il sopravvento su questa città.

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