Dopo 12 ore di seggi aperti in meno di sessanta minuti i volontari del centrosinistra svelano tutti i numeri.

AFFLUENZA E VOTI
Complessivamente hanno votato 1778 saronnesi.
C’è stata una scheda bianca: 725 voti per Bersani, 713 per Renzi, 230 per Vendola, 99 per Puppato, e 17 per Tabacci.
In percentuale: 40,63 Bersani, 39,96 Renzi, 12,9 Vendola, 5,55 Puppato, 0,9 Tabacci.

Il testa a testa tra Bersani e Renzi si è proposto in tutti i seggi, ma in quello di via Biffi, dove hanno votato gli stranieri ha avuto la meglio il sindaco di Firenze.
Ecco il dettaglio Villa Gianetti (Bersani 297 – Renzi 278) Aldo Moro (Bersani 226 – Renzi 193) Via Biffi (Bersani 202 – Renzi 242).

I COMMENTI

Augusto Airoldi, presidente del consiglio comunale: “Diceva Gaber che la libertà e’ partecipazione. E Saronno non ha fatto eccezione: il popolo del centrosinistra ha dimostrato di esserci e di voler contare. E in tempo di grande disaffezione nei confronti della politica è un dato molto significativo. Mi sembra questo il risultato più importante che emerge dal numero dei cittadini che si sono recati a votare per il primo turno della primarie nella nostra città. Dico primo turno perché dai dati che possiamo conoscere a quest’ora su scala nazionale, si andrà quasi certamente al ballottaggio la prossima settimana. A Saronno Bersani vince di misura su Renzi, come mi sembra stia avvenendo un po’ in tutto il nord Italia. Credo ci aspetti una settimana di confronto politico nei contenuti piuttosto che di sterile polemica. Se poi confrontiamo questa bella giornata di partecipazione popolare del centrosinistra con il caos primordiale che regna nel PdL dove Berlusconi e Alfano si combattono ormai all’arma bianca, capiamo da che parte stanno quelli che pensano alla politica come un servizio al Paese.

Nicola Gilardoni, segretario Pd: “Mi è piaciuto molto il clima di questa giornata di grande entusiasmo e partecipazione. E’ la prova che la gente ha voglia di una politica che si allarga, ha voglia di fare e di contare. Ho scelto volutamente di non aderire a nessun comitato perchè al di là dei risultati credo fosse importante lavorare per la rinascita della coalizione e del Pd dal basso. Un sentito grazie a quanti con una maratona di 12 ore ai seggi hanno reso possibile questo grande momento di partecipazione a tutti gli esponenti del centrosinistra saronnese e ai cittadini che si sono impegnati profondamente per la buona riuscita delle primarie.

Alberto Paleardi, coordinatore comitato per Renzi:”I risultati parlano chiaro: è un pareggio anche se, senza il sostegno dei socialisti, in città Renzi avrebbe avuto la maggioranza. Almeno a livello di Pd. In ogni caso è stata una bellissima giornata di democrazia: per l’impegno dei votanti e degli attivisti che hanno lavorato gomito a gomito sostenendo il proprio candidato. Mi rallegro anche per i voti ottenuti dai candidati che non parteciperanno al ballottaggio”.

Giuseppe Nigro, assessore e segretario provinciale Psi:”L’affluenza è stata significativa con tanti saronnesi che hanno dimostrato il loro interesse per le primarie. La vittoria di Bersani se pur di misura deve sicuramente portare a delle riflessioni. E’ palese come per il risultato sia stato determinante il voto socialista che a Saronno come a livello nazionale ha sostenuto Bersani, come il candidato più affine alla socialdemocrazia. Il nostro è stato un voto identitario”.

Francesca Ventura, consigliere comunale membro comitato per Renzi (commento via Facebook):”Tornata dopo una giornata molto impegnativa. Picchi di persone in coda in certi orari, tante facce, sorrisi e, dietro quegli occhi, speranze, sogni, attese: gente che crede che impegnandosi si possa ancora fare qualcosa e che dà la forza a tutti di credere! Siete voi gli artefici e i protagonisti di tutto questo! Grazie a tutti voi!”