lara comiSARONNO – “Le imprese italiane lanciano l’ennesimo, accorato, allarme sulla situazione economica: hanno ragione, sono al loro fianco e condivido pienamente le loro preoccupazioni“. A parlare l’europarlamentare saronnese, Lara Comi.

“A livello europeo, abbiamo operato tantissimo per sostenere il settore che, in ogni Stato, in Italia, rappresenta lo spirito vitale della stessa economia. Ci siamo impegnati su innumerevoli azioni tra cui la richiesta dell’armonizzazione dell’Iva, visto che i diversi regimi ostacolano i mercati; la costruzione dell’unione bancaria per evitare la speculazione; l’emanazione della direttiva sul ritardo dei pagamenti, da cui derivano gravi danni alle aziende, che garantisce quindi le imprese e obbliga le pubbliche amministrazioni a provvedere ai pagamenti entro un termine massimo di 60 giorni; la semplificazione e il contrasto alla burocrazia. Inoltre, oggi, disponiamo di un regolamento, da me proposto, sugli standard europei per dare alle imprese qualità e sicurezza, che punta sulla tracciabilità del prodotto a 360 gradi come lotta alla contraffazione e tutela del Made in Italy. Anche in Italia è necessario che si proceda con la stessa determinazione per rilanciare la produttività e la crescita e dunque, nella legislatura che verrà, come chiede Rete Imprese Italia, occorre innanzitutto ridurre la pressione fiscale, evitare l’aumento dell’Iva a luglio e rendere più flessibile l’accesso al lavoro per facilitare i giovani”: è quanto dichiara Comi, che è anche coordinatore provinciale del Pdl di Varese, e che ieri ha partecipato a una manifestazione che si è svolta a Villa Ponti, a Varese, in occasione della giornata di mobilitazione nazionale organizzata da Rete Imprese Italia.

29/01/13