bloccodeltraffico SARONNO – La prima domenica a piedi del 2013 attende i saronnesi il 3 febbraio: Per ordine del sindaco Luciano Porro dalle 10 alle 18 tutte le auto e i motorini dovranno restare in garage o su ciglio della strada.

L’iniziativa rientra nel pacchetto di provvedimenti varati l’inverno scorso per lottare contro l’inquinamento atmosferico ma non è pensata per ridurre il pm10 che negli ultimi giorni a toccato livelli da record.
“Tengo a precisare, ancora una volta – spiega il sindaco Luciano Porro – che siamo perfettamente consapevoli che fermare le vetture una giornata non diminuisca la concentrazione di polveri sottili. Il nostro obiettivo è invece quello di mostrare ai saronnesi che è possibile vivere la città, la zona a traffico limitato ma anche le vie adiacenti, con una mobilità più dolce e meno invasiva, ossia andando a piedi e in bicicletta. Se la scelta di lasciare l’auto in garage fosse fatta ogni mattina dalla gran parte dei saronnesi questo si che ridurrebbe le polveri sottili”.

Così per sensibilizzare i saronnesi sindaco ed assessore hanno vietato alle auto l’area a ridosso del centro lasciando la possibilità di percorrere solo le arterie d’attraversamento. “Il divieto vale per tutte le vetture anche per la mia euro 5 – continua Porro – perché l’obiettivo non è fermare le vetture più inquinanti ma tutti i mezzi a motore per mostrare che ci si può muovere anche senza macchina”.

“Come tradizione – conclude il primo cittadino – in concomitanza con il blocco del traffico ci saranno diverse iniziative in città per animare le vie cittadine”. Domenica 3 febbraio si rinnoverà il tradizionale appuntamento con la Via del cioccolato che porterà il piazza Libertà e in corso Italia decine di stand dedicati al cibo degli dei.

Per chi volesse fare un po’ di sport invece via San Giuseppe diventerà il regno dei pattini con l’iniziativa ruote ecologiche. Non mancheranno proposte culturali con l’apertura del Museo dell’Industria e del Lavoro di via Griffanti e le visite guidate dal Santuario.

01022013

6 Commenti

  1. E daje!!….Ancora con questa “rossa” demagogia… Basta!
    p.s. ma se non ci fosse ilSaronno come l’avrebbero saputo i cittadini?

  2. “Tengo a precisare, ancora una volta – spiega il sindaco Luciano Porro – che siamo perfettamente consapevoli che fermare le vetture una giornata non diminuisca la concentrazione di polveri sottili.”

    si può avere la stessa dichiarazione sui 30km/h o è ancora presto per essere ‘perfettamente consapevoli che’?

  3. Potete anche scrivere come lo hanno detto alla cittadinanza, come è andata la campagna di informazione? No perché io mica lo sapevo, e con me tantissimi… Al peggio non c’è mai fine, ma è possibile che questi non riescono a farne una che sia una giusta? Non è che a febbraio possiamo votare anche per mandarli a casa?

  4. Visti i dati allarmanti della qualità dell’aria non poteva fare altrimenti. Purtroppo non servono a molto solo per un giorno, anche se chiaramente meno auto almeno per quel giorno significa meno scarichi e questo è comunque un dato difficilmente confutabile. I blocchi vengono fatti come “contentino” per adempiere agli obblighi europei. Non capisco invece dove stia il problema dei 30 km/h, a parte la via che porta all’ospedale a Saronno il 30 è solo nei quartieri residenziali interni, quindi ottima scelta.

  5. sono stati affissi i manifesti per le strade negli appositi spazi riservati alle comunicazioni istituzionali. Strano che Gordon non li abbia notati. In più sul sito del comune vi è apposita comunicazione.
    Saluti cordiali
    Sg

Comments are closed.