SARONNO – Nonostante i 6 saronnesi sorpresi al volante dagli agenti della polizia locale, che hanno notificato loro un verbale da 80 euro ciascuno, l’assessore all’Ambiente Roberto Barin è soddisfatto del blocco del traffico che domenica 18 novembre dalle 10 alla 18 ha fermato tutte le vetture, quelle inquinanti ma anche gli euro 5 e quelle elettriche e Gpl, a Saronno.
“Ho fatto un giro – racconta l’esponente della Giunta del sindaco Luciano Porro che in città si sposta solo su due ruote – e devo dire che le auto erano praticamente assenti. C’era qualche vettura autorizzata per circostanze particolari e qualche trasgressore multato dai vigili ma devo dire che nel complesso, come avvenuto per le precedenti edizioni l’iniziativa è stata capita e condivisa”.
L’obiettivo dello stop, infatti, non era quello di abbassare la concentrazione di pm10 ma quello di invitare i saronnesi, ma anche chi arriva da fuori città per lo shopping e le iniziative, a scegliere una mobilità più dolce e meno inquinante. Non sono mancate le proteste, telefoniche al comando di polizia locale e attraverso i social network, così come le lamentele per la carente informazione anche se fin dalla mattinata in tutti i punti d’accesso dell’area interdetta alla circolazione sono state posizionate le transenne con i manifesti dell’ordinanza completa di mappa dell’area vietata. Giornata intensa per i vigili che hanno controllato i punti d’accesso alla città suggerendo i punti in cui parcheggiare e i percorsi per arrivare ai luoghi d’interesse come l’ospedale e il cimitero.
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1 commento

  1. Chissà come saranno contenti quelli che hanno preso l’auto a Gpl, Metano o elettrica perché inquinava meno…. Ma qual è la motivazione del blocco, che in pochi l’hanno capita?

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