lara comiSARONNO – “Posto che è sacrosanto il diritto a potere studiare dove si vuole ed è giusto che gli studenti scelgano di frequentare gli atenei migliori, ogni Regione deve avere però l’ambizione di fornire localmente le opportunità di studio e lavoro per i giovani del proprio territorio”: questa la presa di posizione dell’europarlamentare saronnese del Pdl, Lara Comi.

“Dunque, la Regione deve cercare di lavorare in simbiosi con gli istituti di alta formazione e fungere da motore dello sviluppo. Altrimenti si rischia di provocare anche nella formazione gli stessi squilibri che si creano nella Sanità con tutto quel che ne consegue in termini di costi aggiuntivi, in tema di welfare e di servizi, e di disagi per gli utenti a causa del sovraffollamento. E’ il caso della Lombardia la cui eccellenza delle sue strutture attrae migliaia di pazienti non solo dal Sud, basti dire che sei dei primi dieci istituti di ricerca sanitaria europei sono lombardi. A Varese l’industria aerospaziale è ai vertici europei e può contare nella stessa Regione Lombardia sui corsi di ingegneria del Politecnico di Milano. Questo è il modello che dobbiamo seguire” conclude Comi.

09/02/13