SARONNO – La richiesta di mobilitazione degli animalisti della zona non è caduta nel vuoto: nelle scorse ore sono stati trasferiti in un luogo sicuro i primi quattro dei 29 maialini che il Sita, Servizio inteprovinciale tutela animali, aveva sequestrato il mese scorso a Morazzone, perchè si trovavano in un allevamento dove non erano rispettare le norme igienic-sanitarie, “detenuti” in condizioni disastrose.

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“Dopo una affannosa ricerca di stalli idonei, tutt’ora in corso perché alcuni di questi, si è adesso proceduto al trasferimento dei primi quattro esemplari – annuncia Francesco Faragò del Sita – Il tutto grazie a quelle persone che hanno deciso di compiere un atto di pietà ovvero che hanno adottato questi animali come animali d’affezione e da compagnia e ad alcuni volontari della Lega antivivisezione che si sono prodigati per spostare i suini, i quali, ovviamente terrorizzati, hanno opposto una strenua resistenza a qualunque tentativo di spostamento: dopo essere cresciuti al buio in spazi angusti avevano infatti il terrore di uscire dai loro box. Tant’è che per evitare agli animali rotture degli arti o contusioni le operazioni sono durate più di sei ore, ma non per questo il risultato non è stato raggiunto; risultato che, senza dilungarsi in inutili retoriche, non ha precedenti né giuridici né di beltà”.

Due suini, maschio e femmina, sono stati adottati dalla Comunità psicoergoterapeutica “Emmanuel” di Cassano Magnago. Sabato prossimo verranno spostati altri 4 o 6 animali sino a che, in modo scaglionato, tutti i suini saranno trasferiti e la stalla in cui erano alloggiati definitivamente chiusa per inidoneità igieniche e strutturali. Non è escluso che alcuni arrivino nel Saronnese.

050613