SARONNO – I complimenti della Lav, Lega antivivisezione, a Sita e carabinieri per l’operazione che ha portato all’arresto di un bracconiere ed alla sua successiva condanna.

“La brillante operazione, condotta dal responsabile del Sita, Francesco Faragò, con il quale la Lav si congratula, ha portato alla liberazione degli uccellini che sono stati messi in salvo” scrive Lav in un comunicato.

Maurizio Santoloci, magistrato e direttore dell’ufficio legale Lav, che è stato a suo tempo uno dei promotori come pretore della teoria del “furto venatorio”, così commenta la sentenza

Siamo di fronte ad una svolta giudiziaria di portata storica che da un lato conferma la piena applicabilità della teoria del bracconaggio come furto ai danni del patrimonio indisponibile dello Stato, smentendo clamorosamente tutti coloro che fino a ieri hanno sostenuto che vigente l’attuale legge sulla caccia tale teoria era ormai inapplicabile, e dall’altro riapre scenari straordinari nel contrasto a tutte le forme di bracconaggio più sistematiche, seriali e distruttive. La sentenza ha confermato non solo che tale teoria giurisprudenziale è totalmente viva ed applicabile, ma ha anche avallato l’arresto in flagranza per i casi, naturalmente, più gravi di bracconaggio contro ogni regola ed al di fuori di ogni disciplina di legge. Questo caso è un segnale importante anche per gli operatori di polizia sul territorio.

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