beppe grillo SARONNO – Dalla scarsa partecipazione dei cittadini alla politica in favore degli interessi del mattone: sono queste le critiche mosse dagli esponenti cittadini del movimento cinque stesse al Pgt in approvazione in queste ore in città.

Ecco la versione integrale della nota inviata dagli attivisti del movimento di Beppe Grillo:

Con una seduta “fiume” del consiglio comunale, convocato mercoledì e giovedì dalle 18 e sabato dalle 8.30 del mattino, terminerà l’iter dedicato al nuovo Piano di Governo del Territorio.

Le oltre quattrocento osservazioni ricevute verranno discusse, ma ai loro presentatori non sarà data la possibilità di conoscere quando verranno discusse e l’esito, negando di fatto la possibilità di seguire il dibattito sulle proposte, se non presenziando dall’inizio alla fine a tutte le sedute della lunga maratona dedicata al PGT.

Un metodo di partecipazione discutibile, che non garantisce certamente il coinvolgimento degli interessati, ne incentiva la partecipazione dei cittadini, un metodo
che conferma quanto si era visto negli scorsi mesi sulla non volontà della maggioranza di centrosinistra di confrontarsi e condividere il più possibile le scelte urbanistiche.

Noi cittadini del Movimento 5 stelle denunciamo la scelta di PD, Partito Socialista, [email protected] e Sinistra Saronnese di voler chiudere in modo indegno un percorso di partecipazione mai veramente decollato, ignorando anche l’ultima opportunità di discutere con i cittadini del futuro della città.

Sottolineiamo inoltre che il Piano di Governo del Territorio disegnato dalla Giunta Porro non produrrà nessun cambiamento sostanziale in favore della vivibilità cittadina; la politica in favore degli interessi del mattone, da sempre responsabile del peggioramento della qualità della vita nella nostra città, continuerà.

Il nuovo PGT infatti non prevedendo nessuna rinuncia ai –diritti acquisiti – delle speculazioni e mirando a far “crescere” la città di oltre 10.000 abitanti, continuerà a favorire le costruzioni a discapito della qualità della vita di chi già abita. Tutto ciò per il centrosinistra deve rimanere il più possibile nascosto e non deve essere nemmeno detto, per questo il centrosinistra saronnese tradendo il suo elettorato ha cancellato qualsiasi ambito di discussione.

13062013

3 Commenti

  1. Il nuovo PGT in approvazione prevede parecchie rinunce e i diretti interessati lo sanno, tanto che anche a seguito delle osservazioni la massima crescita possibile è scesa a 4000 abitanti. Questo se TUTTE le trasformazioni possibili dovessero essere attuate, il che è pura astrazione, soprattutto in questo periodo storico.
    Roberto Barin
    Ass.re Ambiente e Mobilità
    Comune di Saronno

  2. iniziamo a precisare che i metricubi residenziali previsti sulle aree dismesse ex isotta , prevedono un insediamento di almeno ? facciamo 2500 abitanti (e sono buono), poi negli “appezzamenti” classificati ATU e ATR e ARU facciamo che se ne prevedano altri 2000, e qui siamo già a 4500, poi ci sono le altre aree dismesse e la Zona di Saronno SUD, ma qui non sbilanciamoci, poi abbiamo almeno altri 1500/2000 alloggi sfitti, a questo punto i 4000 dell’assessore sono diventati almeno 4500+………il calcolo sarà appossimativo ma certamente attendibile rigurdo i numeri, poi è vero se nei prossimi 10 anni muoiono i 320 ultra novantenni, e il 60% dei 2172 anziani sopra gli ottantanni , cioè 1200, poi muoiono il 25% dei cittadii sopra i sessantanni (quindi 25% di 9100 = 2500 circa) siamo a pressapoco 4500 abitanti da scalare, ma nel frattempo qualcuno avrà riempito i 4000 appartamenti vuoti?
    i calcoli dell’assessore non mi tornano e se mi tornano vorrebbe dire che da oggi non costruiamo più nulla, ma non mi sembra…… quindi caro assessore uno di noi due sbaglia .

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