SARONNO Nonostante la pioggia incessante lunedì mattina 250 studenti arrivati a piedi dalle proprie scuole hanno partecipato alla cerimonia per la ricorrenza del 4 novembre che si è tenuta alle 11,15 davanti al monumento di piazza Vittorio Veneto.

Gli alunni delle terze A, B, C e E della scuola media Bascapè,  della quinta A e B dell’Ignoto Militi, la seconda A dell’Aldo Moro, la terza A della Leonardo da Vinci ed alcuni classi della Pizzigoni e della Vittorino da Feltre sono arrivati nel piazzale e si sono disposti davanti alle associazioni d’Arma. Sono stati proprio loro ad intonare l’inno d’Italia guidati dal comandante della tenenza cittadina Marco Velonà presente alla cerimonia con il comandante della stazione dei carabinieri Diego Salvia e una delegazione di autorità civile dal presidente del consiglio comunale Augusto Airoldi a diversi assessori e qualche consigliere comunale.

Dopo la deposizione della corona d’alloro al monumento dei caduti è stata la volta dei discorsi ufficiali con un ricordo alla prima guerra mondiale e a Maurilio Bossi, saronnese medaglia d’oro al valor militare. E’ seguito il discorso del sindaco Luciano Porro che ha spaziato tra diversi temi dall’importanza del ricordo della prima guerra mondiale perchè non si verifichi più guerre, l’omaggio alle forze dell’ordine “oggi forze di pace” e il ricordo ai due marò. Non è mancato un monito alla necessità di un rispetto delle regole concluso con appello ad evitare nuovi vandalismi ai danni del monumento preso di mira dagli studenti la scorsa primavera.

Dopo il rompete le righe gli alunni hanno fatto ritorno a piedi nei rispettivi plessi scolastici.