CERIANO LAGHETTO – Il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento di polizia urbana, strumento che fissa una serie di norme comportamentali finalizzate a garantire la sicurezza, l’igiene, il decoro e la pacifica convivenza sul territorio comunale di Ceriano Laghetto.

L’approvazione del nuovo regolamento (strumento obbligatorio per legge) si è resa necessaria poiché il precedente regolamento in vigore risaliva addirittura al 1949 ed era per molti aspetti “superato”. Il nuovo documento è stato redatto sulla base di una serie di linee guida utilizzate a livello nazionale, ma con l’aggiunta di alcuni elementi specifici, anche sulla base di molte segnalazioni raccolte dai cittadini negli ultimi anni, puntando allo “snellimento” delle norme, reso evidente anche dalla riduzione degli articoli ad un totale di 45, rispetto a strumenti analoghi che ne contano persino il doppio. La novità sostanziale del regolamento è la possibilità per gli organi di polizia chiamati ad applicarlo, di procedere direttamente con sanzioni pecuniarie nei confronti dei responsabili delle violazioni, quando il fatto non costituisca reato o violazioni più gravi e non sia per questo perseguibile con denuncia penale. Tra le norme introdotte e meglio chiarite dal regolamento comunale, ci sono quelle relative ai disturbi alla quiete pubblica, partendo dalla possibilità di sottoscrivere specifici accordi con i gestori dei locali e con la possibilità di contestare direttamente ai soggetti responsabili la violazione al divieto di produrre “grida, schiamazzi o altre emissioni sonore, tali da recare disturbo o molestia”.

vigili e rifiuti

Il regolamento fissa in maniera chiara il principio dell’impegno da parte di tutti a mantenere puliti e sgombri da qualsiasi materiale ed in stato decoroso tutti i luoghi pubblici, aperti al pubblico o soggetti a servitù di pubblico passaggio. E’ inoltre dichiarato in maniera esplicita “il divieto di gettare oggetti sulla strada, ad esempio mozziconi di sigaretta, lattine o rifiuti di qualunque categoria, anche da mezzi in corsa o da pedoni”. E’ esplicitato anche l’obbligo di provvedere allo sgombero della neve sui marciapiedi prospicienti i fabbricati di proprietà, obbligo esteso anche a conduttori di negozi, esercizi, bar e attività in genere”. Uno specifico articolo riguarda l’attività di volantinaggio sul territorio comunale che, quando mal condotta, insudicia sovente le strade pubbliche e che deve essere preventivamente comunicata alla polizia locale, fornendo un nominativo del responsabile della distribuzione. Le pubblicazioni in genere possono essere distribuite “mediante consegna individuale a mano alle persone o mediante diffusione con prelevamento da appositi contenitori”. Viene comunque ammessa la distribuzione da parte di pubbliche amministrazioni, enti pubblici, partiti, gruppi, movimenti e gestori di servizi pubblici. Altre norme riguardano in maniera specifica non solo i proprietari ma anche i conduttori di cani ed altri animali, che devono sempre portare con sé gli strumenti necessari a garantire l’igiene pubblica e la sicurezza per le persone. Regole nuove anche per il conferimento dei rifiuti per la raccolta porta a porta, con il divieto a lasciare per strada i contenitori per un periodo di tempo eccessivo dopo la raccolta a parte degli addetti. Altre norme riguardano anche l’utilizzo del suolo pubblico, il volantinaggio, le modalità di vendita di prodotti, le attività dei pubblici esercizi. Le violazioni al regolamento di polizia urbana comportano una sanzione pecuniaria che va da un minimo di 100 fino ad un massimo di 600 Euro, a cui si possono aggiungere l’obbligo di ripristino per luoghi danneggiati o l’eventuale sequestro di oggetti utilizzati per commettere l’infrazione o la sospensione di autorizzazioni o concessioni.

“Dotarsi di un nuovo regolamento di polizia urbana è un ulteriore passo verso una maggior tutela e decoro in paese – commenta il sindaco Dante Cattaneo – Le norme contenute in questo nuovo regolamento richiamano leggi in vigore, oltre che il comune buon senso, ma era importante fornire agli operatori delle forze dell’ordine un nuovo riferimento normativo locale con il quale, in caso di necessità, sarà possibile intervenire in maniera più semplice, punendo i singoli trasgressori, a salvaguardia del benessere dell’intera comunità”.

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