SARONNO – “Mi auguro che il “murare finestre e porte” dello stabile di Via Don Monza sia una pratica realmente provvisoria e che questo sgombero si dimostri non una mossa propagandistica ma che sia l’inizio di una reale,veloce, chiara opera di bonifica e restituzione alla città dell’ex macello”.

A parlare, dopo lo sgombero avvenuto lunedì dello stabile comunale, è Luciano Silighini Garagnani della lista di centrodestra Saronno 2015.

Come cittadino chiedo che entrò l’estate inizino i lavori di riordino e che entro fine anno sia consegnato al nuovo utilizzo per la collettività. Lasciarlo murato e a marcire sarebbe la riprova delle ragioni degli occupanti. Ora attendo che si chiarisca anche la situazione dello stabile di Via Milano,si di proprietà privata ma con accessi pubblici e dove vengono praticate all’interno pratiche quali la somministrazione di alcolici,senza regolare controllo e autorizzazione ma soprattutto si tengono concerti pubblicizzati e aperti al pubblico senza il controllo necessario dei sistemi di sicurezza. In caso di crollo o incidente chi ne risponde?

230114

7 Commenti

  1. siligotto si vede che non ti intendi di cantieri edili. se la ristrutturazione parte entro l’estate non ci potranno mai essere i tempi tecnici per finire entro fine anno

    • Si chiama Silighini, Luciano Silighini, tieni bene a mente il nome del futuro sindaco di Saronno.

  2. Anonimo sei te che non sai di edilizia. Partano i lavori subito visto che il progetto c’è ed il 4 mesi tutto di fa. Non è distrutto il palazzo anzi è ben conservato grazie anche ai Telos bisogna ammetterlo. Silighini ha perfettamente ragione : o lo sistemano subito o vengono meno gli intenti di porro

  3. Ah ah, il Sili (o Lux) ci fa fare sempre qualche bella risata, continua così, porti il livello di discussione politica su vette mai raggiunte.

  4. Ma gli amministratori trovano sensato pubblicare insulti senza senso? Fate brutta figura. Bravo Silighini dice sempre cose giuste

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