SARONNO – Poste-lumaca e disservizi nel Varesotto, l’europarlamentare saronnese Lara Comi di Forza Italia ha chiesto chiarimenti.

Ringrazio la direzione generale del ministero dello Sviluppo economico che con una lettera ha risposto a una mia segnalazione nella quale mi sono fatta portavoce dei disservizi postali lamentati da tanti Comuni della provincia di Varese. La richiesta, inoltrata a Poste Italiane, di esaminare il caso e fornire con la dovuta urgenza utili elementi per comprendere le problematiche in essere mi sembra di buon auspicio. Mi auguro, pertanto, che arrivino presto risposte concrete sul territorio.

Nella lettera inviata il 27 gennaio al ministro dello Sviluppo conomico, Flavio Zanonato, l’europarlamenare Comi aveva denunciato “il cattivo funzionamento del servizio di Poste italiane nella provincia di Varese che ha raggiunto “livelli ormai intollerabili”. Molti Comuni, da Brebbia, a Gavirate, Gazzada-Schianno, Besozzo, Biandronno, Brenta, Laveno, Caravate, Cuasso al Monte, Leggiuno, Mercallo, Monvalle, Cornabbio, Bardello, Ranco, Sangiano, Taino, Ternate, Travedona Monate, Vergiate, Brinzio lamentano infatti che “intere zone e quartieri non ricevono la corrispondenza o comunque la consegna avviene con intollerabili ritardi, mentre agli sportelli i tempi di attesa sono lunghissimi a causa della mancanza di personale”.

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Vista la scarsa qualità del servizio – aveva scritto ancora Comi – diversi sindaci, giustamente, intendono aprire una vertenza legale oltre che valutare l’ipotesi di affidarsi a operatori privati. A causa di questa mal gestione, molti cittadini rischiano, tra l’altro, sanzioni per il mancato o ritardato pagamento di bollette e utenze”.

Quindi la richiesta “a Poste Italiane e al governo, che controlla al 100 per cento la società attraverso il ministero dell’Economia e delle Finanze, di ripristinare pienamente il servizio di consegna nei territori citati e nel contempo di garantire standard accettabili”.

080214

6 Commenti

  1. Giustissimo Comi . Infatti ,causa i disservizi “diversi sindaci, giustamente, intendono aprire una vertenza legale oltre che valutare l’ipotesi di affidarsi a operatori privati. e molti cittadini rischiano, tra l’altro, sanzioni per il mancato o ritardato pagamento di bollette e utenze”

    Verissimo ….. verisssimo …Grazie per l’attenzione

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