07022014 aula tribunale senza microfoni (2)SARONNO – Negli uffici di via Varese si stava ormai predisponendo il trasloco ma tutto è stato bloccato nella mattina di oggi: il servizio del giudice di pace resterà a Saronno.

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando, infatti, ha firmato il decreto che dispone il mantenimento di 285 uffici del giudice di pace a seguito della recente riforma delle circoscrizioni giudiziarie. Sono state dunque accolte quasi integralmente le 297 istanze formulate dagli enti locali che si impegnano a mantenere a loro cura e spese gli uffici giudiziari di prossimità nei loro territori.

E’ stata accolta anche la proposta presentata dall’Amministrazione comunale di Saronno che aveva chiesto il mantenimento del servizio dicendosi disponibile con alcuni Comuni limitrofi ad sostenere i costi del personale e della sede. In realtà negli ultimi mesi, rispetto alla missiva inviata nell’aprile scorso le Amministrazioni del Saronnese avevano fatto marcia indietro a fronte dell’indisponibilità di alcuni comuni a sostenere i costi del servizio. Il ministero è però accolto la richiesta originaria e quindi il servizi resta in città.

Ora è tutto da ripensare a partire dalla collocazione dell’ufficio di pace: l’Amministrazione aveva già pensato di destinare parte della palazzina di via Varese, dove ora si trovano aule ed uffici, alla Guardia di Finanza e ad un altro progetto che non è ancora stato presentato.

12032014

10 Commenti

    • ….non è stato merito del buon lavoro della giunta, anzi Porro se non hai ben capito aveva fatto marcia indietro sulla richiesta di mantenimento del giudice di pace a Saronno e l’attuale ministro della giustizia ha preso in considerazione la prima richiesta…che fortuna Porro

    • sono qua …che credi mi scappasse questa “infausta” notizia per la Porro & Co. (-1). Ben contento che il giudice di pace resti a Saronno, ma ti rigiro la frittata: e adesso chi lo paga? Saronno e Caronno P.lla… e gli altri comuni che la Porro & Co. (-1) ha liquidato per ragioni politiche? Ne usufruiranno anche loro e a costo ZERO. Questi sono i risultati della scellerata politica delle porte chiuse messa in atto dalla Porro & Co.(-1): si doveva fare ben altro in tempi passati, …si chiama partecipazione, condivisione e non certo dictact della sede di Via Garibaldi.
      Felice perché la giustizia resti a Saronno …ma a quali costi e soprattutto a causa di chi?!!!
      Cordialità

  1. Bene, la finanza va al posto del tribunale e a quel punto non serve più mettere un vigile per il giudice di pace, c’è la GdF a garantire la sicurezza nell’edificio.

  2. E come al solito paga il Comune di Saronno, anche per i servizi di Giustizia che dovrebbero essere garantiti da Roma. Grazie Porro: il contribuente saronnese paga 2 volte per lo stesso servizio. Invece di battere i pugni, ti sei offerto di pagare il conto. No comment…

  3. Una buona notizia, spero che Guzzetti invece vada a Busto Arsizio, non merita di restare nel saronnese.

  4. le solite baggianate all ‘italiana…taglio per poi non tagliare visto che trovo chi paga. Ma le amm com con quali soldi pagheranno personale e della sede? giá immagino…..

  5. Credo che Porro dovrà tornare dai sindaci degli altri comuni e chiedergli la loro parte.

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