lara comiSARONNO – “La decisione del sindaco di Garbagnate Milanese, Pier Mauro Pioli, è sconcertante e mi ferisce doppiamente, visto che riguarda la città dove sono nata. Due anni fa, appena eletto primo cittadino, Pioli, nell’euforia della vittoria elettorale, aveva promesso una “rinascita per Garbagnate”. Ecco dove vanno a finire le magnifiche sorti e progressive della sinistra: si taglia una onlus che da trent’anni offre un servizio alla cittadinanza a tutela dell’emergenza sanitaria e la si caccia dal territorio”.

Lo afferma l’europarlamentare saronnese Lara Comi, candidata alle Europee per Forza Italia, che aderisce alla sottoscrizione della petizione (si firmerà domenica mattina) a favore del mantenimento della “Squadra emergenza operativa”, associazione di volontariato,”contro la volontà del sindaco garbagnatese Pioli di chiudere il rapporto attraverso lo sfratto dall’attuale sede”.

La decisione del sindaco è gravissima. Stiamo parlando di un’associazione di volontariato accreditata dal Dipartimento nazionale della protezione civile, dalla Prefettura di Milano, facente parte dell’Anpas, Associazione nazionale pubbliche assistenze, e iscritta al Registro del volontariato presso Regione Lombardia. Una onlus che non solo opera come attività di Protezione Civile, ma anche sanitario, tanto che garantisce oltre duemila interventi di soccorso polispecialistico e quattromila interventi sanitari di soccorso utilizzando mezzi tecnici, tra cui un’autoambulanza, acquisiti grazie anche al contributo dei cittadini.

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6 Commenti

  1. ma il pasticcio è iniziato con l’amministrazione guidata dal cdx e poi dal commissario

    • il csx a garbagnate l’ha sempre fatta da padrone …. quanti anni ha amministrato Pioli ???

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