SARONNO – Già nel luglio dell’anno scorso i pendolari armati di macchina fotografica avevano segnalato il degrado dell’aiuola e a distanza di dodici mesi la segnalazione è ancora attuale.

Il riferimento fa allo spiazzo verde di via Zerbi dove si trova il monumento agli Avieri. Attorno una fila di lampioni che dovrebbero illuminare l’aiuola e anche i percorsi intorno al palazzo. Il condizionale è d’obbligo perchè proprio come nel luogo scorso tutti i punti luce dello spazio, una dozzina, sono divelti ed abbattuti. Si tratta probabilmente di un’azione vandalica messa a segno a più riprese.

Qualcuno è stato strappato dal suolo, qualcun’altro è sdraiato sull’erba, qualcuno è senza lampada ed un’altro completamente in frantumi. Uno spettacolo poco edificanti per quanti attraversano a piedi la piazza che si trova a poche centinaia di metri dalla stazione e dell’ufficio postale. Da qui l’appello di pendolari e passanti a ripristinare l’illuminazione “per rispetto al monumento che si trova al centro dell’area verde e per tutti quelli che passano dalla zona e non hanno certo una bella immagine della città”.

7 Commenti

  1. Invito della Porro & Co. (-1): “cittadini, segnalate, segnalate, segnalate….!”
    Risultato evidente sotto gli occhi di tutti: impegno massimo dei cittadini nel segnalare, impegno zero della Porro & Co. (-1) nel sistemare il degrado in cui l’amministrazione stessa ha trascinato Saronno!
    Meditate, saronnesi, meditate…..

  2. Quei lampioni ogni volta che vengono sistemati vengono nuovamente rotti, a questo punto lasciamoli così, evidentemente a te fa piacere buttare via soldi per niente, medita prima di parlare

  3. nel parcheggio tra il Santuario e l’Arcivescovile c’é un palo con cartelli stradali e cestino portarifiuti che giace defunto da mesi; il bello é, si fa per dire, che ogni tanto percheggiano i vigili. Vicino alla rotatoria dell ‘autostrada giace defunto da almeno un anno un palo con cartelli strafali. Ormai é coperto dalla vedetazione. Ho le foto ma non so come postarle.

  4. Posso dire che mi fa schifo?

    Troppo spesso si legge di situazioni del tipo: parco sporco, lampioni vandalizzati, giochi dei bambini divelti, muri imbrattati e blablabla.

    Ora, in un mondo perfetto vorremmo che tutto fosse sempre a posto, ma un conto è chiedere – giustamente – al Comune che si occupi della manutenzione di strade e strutture, un conto è dover vedere queste situazioni di emergenza causate da MALEDUCAZIONE e INCIVILTÀ cui poi è chiaro che occorra trovare un rimedio.

    E allora chi paga? Quale risorsa sottraiamo alla collettività per dover andare a riparare i danni, anche ingenti come quelli che vedo? Quale pezzo di scuola non imbianchiamo? Quale buca nella strada non ripariamo?

    Penoso, triste, e specchio – come in altri casi – di comportamenti sociali veramente desolanti cui non basta spendere dei soldi in manutenzione per porvi rimedio.

  5. Prima di parlare ho semplicemnete letto l’articolo: “per rispetto al monumento che si trova al centro dell’area verde e per tutti quelli che passano dalla zona e non hanno certo una bella immagine della città”.
    … sono “valori” che evidentemente a te mancano!
    Cordiali saluti Dave

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