CERIANO LAGHETTO – Si è conclusa con un bilancio più che positivo l’edizione 2015 della sagra della “Madona de marz”, allestita da numerosi volontari nell’area che circonda il piccolo e prezioso santuario e patrocinata dalle Amministrazioni comunali di Ceriano Laghetto e Cogliate.

madona de marz

Una festa tradizionale legata alla ricorrenza religiosa dell’Annunciazione, ma che quest’anno è stata spostata al termine del periodo pasquale. Da giovedì a lunedì, gli stand allestiti di fronte alla chiesetta hanno visto il passaggio di migliaia di persone, che hanno partecipato ai momenti religiosi, agli intrattenimenti, agli spettacoli, ai tornei e alle cene in allegria organizzate per l’occasione. Tra i momenti di maggiore coinvolgimento, sabato sera, la scalata all’albero della cuccagna, evento realizzato con la collaborazione del Comune di Ceriano Laghetto e che ha visto la partecipazione di gruppi di giovani e meno giovani in questa sfida legata alla tradizione. Domenica particolarmente ricca di eventi, a partire dalla corsa ciclistica del mattino, con la presenza di tantissime persone per l’intera giornata grazie anche al clima decisamente primaverile.

Proprio nella giornata di domenica, l’Amministrazione comunale insieme a Pro loco e Circolo storico cerianese ha inaugurato la targa artistica, realizzata dall’artista Daniel Longoni, che identifica la “Curt del Carèta”, proprio a San Damiano in via Volta 124.”E’ una delle feste più sentite e partecipate della nostra comunità ed è molto bello vedere l’impegno di tante persone, specialmente giovani e che ha offerto la possibilità a tante persone di conoscere ed apprezzare il bellissimo santuario, tra l’altro oggetto di recenti lavori di restauro” commenta l’assessore alla Cultura, Emanuela Gelmini.”Siamo molto soddisfatti della piena riuscita della manifestazione – conferma Davide Basilico, a nome del Comitato Madona de marz – Quest’anno abbiamo avuto il meteo dalla nostra parte e questo ha favorito la partecipazione di tanta gente a tutti gli eventi e ha fatto riempire i tavoli del nostro ristoro, dove in quattro giorni abbiamo servito oltre 1700 persone. Dobbiamo ringraziare tutti quelli che ci hanno dato una mano, siamo contenti e orgogliosi di avere nel nostro fantastico gruppo di volontari dai ragazzi di 14 anni fino agli aiutanti storici che hanno superato i 70 e tutti collaborano con entusiasmo e generosità”.

17042015