SARONNO – Al gazebo, alla corsa campestre nel parco Lura ma soprattutto sui social dove ha creato l’hashtag #camicifirstlady: Laura Camici, moglie di Francesco Licata è davvero la sua prima supporter. A colpi di foto e post sostiene la corsa elettorale del marito con semplicità, simpatia ed eleganza. Classe 1983, anestesista e mamma del piccolo Jacopo di quasi un anno (al gazebo affettuosamente soprannominato vicesindaco dai fondatori di Coscienza Democratica) Laura ha accettato di farsi intervistare da ilSaronno

Laura la tua è stata una campagna elettorale in prima linea?
“Sì, come saronnese ed ovviamente ancor di più come moglie, ho molta fiducia in Francesco e credo sia in grado di rilanciare la città anzi di farle cambiare passo. Io ho la fortuna di conoscerlo da vicino ma spero anche anche tutti gli altri concittadini possono capirlo”
Sei sempre stata così convinta nel sostegno alla sua attività politica?
“Inizialmente quando è diventato segretario del Pd non ho potuto fare a meno di notare quando tempo dedicasse a questo progetto. Visto che facevo i turni e avevamo anche altri impegni un po’ mi pesava. Ben presto ho visto quanto fosse importante quello che faceva ho cambiato punto di vista”.
Com’è stato quando è arrivata l’idea della candidatura?
“E’ tornato a casa una sera e me ha parlato e io ho detto subito “Accetta!”. Anzi quando ha avuto qualche perplessità mi sono arrabbiata dicendo che era giusto che persone come lui si rimboccassero le mani per la città. A parte una breve parentesi io ho sempre vissuto a Saronno. Mi piace ed è la considero la mia città. Credo che abbia bisogno di essere più viva e di crescere. In questo senso Francesco ha tante idee ed è in grado di concretizzarle”
Un po’ un problem solving man?
“Ah si! Sia io sia Francesco siamo appassionati dei film di Quentin Tarantino io l’ho soprannominato “Signor Wolf” perchè come il personaggio di Pulp Fiction arriva a risolve i problemi. E’ questo che mi piace in Francesco. Quando crede in qualcosa si rimbocca le maniche e ci mettere tutto il suo impegno per far funzionare le cose. Credo che il programma che hanno preparato con i saronnesi possa essere utile per rilanciare Saronno
Tra i problemi di cui si parla molto in città c’è quello della sicurezza… 
“Sono una donna ed una mamma ed una città più vivibile e tranquilla non può che essere una priorità. Mi ricordo però che quando dovevo, a causa dei miei turni di lavoro  andare in stazione al mattino molto presto quello che mi tranquillizzava di più non era tanto il passaggio delle pattuglie delle forze dell’ordine quanto vedere i bar aperti e le persone per strada. Come mamma vorrei una Saronno sicura ma anche viva e tollerante”.

09602015

6 Commenti

  1. Famiglia Licata, una famiglia di brave ed oneste persone. Licata purtroppo (come probabile) se perderai sarà colpa della vecchia amministrazione pd che ti porti dietro, che ha rovinato saronno. Comunque auguri, una persona onesta come te ci vuole in politica e quindi comunque vadano le cose NON MOLLARE!

    • concordo pienamente e aggiungo due bravi ragazzi (Licata e Fagioli) che sicuramente si impegneranno al massimo e con onestà (hanno entrambi ” facce pulite “)… purtroppo in politica le variabili sono molteplici e per il PD saronnese il peso degli ultimi 5 (10) anni sarà un fardello pesante.

  2. persone oneste perdono credibilità nel momento che si candidano con il PD, punto di riferimento del malaffare a Roma e in tutta Italia

  3. Tieni duro siamo tanti noi Saronnesi che vogliono una città vivace, aperta, solare e positiva…e non chiusa spenta e sospettosa

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