CISLAGO – I semi ritrovati nei resti romani a Cislago sbarcano al polo culturale Catarabia di Canegrate. E’ previsto infatti un ciclo di conferenze dedicate al tema di Expo 2015, con un approfondimento di carattere storico che intende focalizzare l’attenzione su alcuni degli elementi basilari della nostra alimentazione: il pane, il vino, le erbe ed altro ancora, tutti prodotti che la Terra ci offre da migliaia di anni e che ancora oggi concorrono ad alimentare la nostra tavola. Gli appuntamenti sono previsti al polo culturale di piazza Unità d’Italia 2 a Canegrate.

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Il primo incontro sabato 5 settembre alle18.45, “Il profumo del pane e delle castagne – Dai semi di Cislago ai panini di Angera” con Cristina Miedico (curatrice del Museo di Angera). Si terrà la presentazione del libro sul tema realizzato dal Comune e dal Museo di Angera.

Il profumo del pane e delle castagne è un allestimento e un progetto culturale e didattico a cura di Cristina Miedico, Museo archeologico di Angera, e Barbara Grassi, Soprintendenza archeologia della Lombardia, con il sostegno di Regione Lombardia e il patrocinio di Expo 2015. Il progetto “Il Profumo del pane e delle castagne” prevede l’esposizione di un’olla da dispensa, ossia un contenitore per conservare alimenti, deposto oltre 1500 anni fa nella cantina di una villa rustica nel territorio di Cislago. Al momento del rinvenimento l’olla era ancora colma di semi di segale e frumento e di castagne: una miscela pronta per essere macinata, per ottenere la farina con cui fare il pane in casa.

I successivi appuntamenti si terranno domenica 20 settembre alle18.30,”La storia nel bicchiere: il significato del vino dal mondo antico ai nostri giorni”; venerdì 16 ottobre alle 21 “Abemus in cena: i romani a tavola”; venerdì 30 ottobre alle 21 “Tra il naso, la bocca ed il cuore”.

(foto archivio)

28082015