carabinieri caserma via manzoni (2)SARONNO – Va in caserma per denunciare di essere stato aggredito in stazione in realtà non solo nessuno l’aveva preso di mira ma aveva anche una patente palesemente contraffata per la quale si è messo nei guai.

Ha un po’ dell’incredibile la vicenda accaduta nel finesettimana al comando della compagnia dei carabinieri di via Manzoni dove a tarda sera si è presentato un tunisino 50enne, residente a Solaro. L’uomo è arrivato a bordo di una Jaguar con accanto di un amico.

Ha detto di essere stato aggredito mentre si trovava davanti alla stazione di Saronno. La sua storia era però decisamente inverosimile, innanzitutto non aveva ferite o lesioni compatibili con il suo racconto (tanto che ha rifiutato di andare al pronto soccorso) ma soprattutto ha detto che gli aggressori gli avevano rubato le chiavi della Jaguar che in realtà però erano ben visibili ed inserite nel cruscotto.

Una storia talmente assurda che per far chiarezza i carabinieri hanno iniziato chiedendo i documenti dell’uomo. Il 50enne ha esibito una patente che si è rivelata essere un falso. Con qualche indagine i carabinieri hanno scoperto che era un clone di quella emessa dalla motorizzazione di Milano per un cittadino spagnolo. Una contraffazione davvero grossolana: non solo non c’era il nome del tunisino ma persino la foto era diversa.

Indagando  carabinieri hanno scoperto che la patente del 50enne era stata ritirata lo scorso 19 dicembre a Garbagnate Milanese dove, ubriaco, era rimasto coinvolto in un incidente. Incredibilmente anche quella patente era falsa perchè quella vera gli era stata revocata già nel 2012, a Como.

I controlli si sono concluse con 3 denunce a carico dello straniero per guida senza patente, ricettazione e uso di atto falso.

22052016

14 Commenti

  1. Però… di male in peggio !
    Il problema è che questa gente è in giro liberamente !

  2. Vabbè dopo esse tornato a casa (con la Jaguar) oggi provvederà tempestivamente ad ottenere la terza patente (falsa).
    Non ha ancora capito che in italia la legge è una cosa “teorica”, la patente (come il permesso di soggiorno, assiuraione auto ecc) non gli servono.
    Può continuare a fare quello che vuole senza problemi

  3. Questa è una barzelletta, non una notizia.
    Risorse risorse risorse.
    Fortuna che il Sindaco resiste da 53 giorni all’arrivo di altre trentadue risorse!

  4. e la pena per le tre denunce quale sarà?!? … il niente assoluto come sempre. L’Itaglia che riparte.

  5. Ma dove sono finite le:
    Sequestro del mezzo fino a pagamento della multa, salatissima e regolarizzazione di tutte le irregolarità riscontrate?
    Buonsenso e rigore che vengono applicati solo in Svizzera! anche italiana.

  6. E allora? Com’è finita? Che questo fenomeno di risorsa è ancora in giro con la sua Jaguar che gli serve per andare dal pessimo contraffattore di patenti false a farsene fare una nuova? E la sua idea iniziale (da vero genio) era anche quella di denunciare una falsa aggressione con falso furto per rifarsi la macchina nuova??? Sembra una barzelletta, ma purtroppo la vergognosa realtà è che questo è impunemente in giro con patenti e documenti falsi libero di provocare altri incidenti alla faccia dei malcapitati che hanno la sventura di trovarcisi in mezzo…. tanto siamo in Itaglia, il paese che tartassa gli onesti e il paese del bengodi per i delinquenti nazionali e stranieri….

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