casali licataSARONNO – Riceviamo e pubblichiamo il commento, a firma congiunta Pd e [email protected], in merito alla conferenza dei servizi che mercoledì ha dato il nullaosta all’avvio delle bonifiche dell’ex Cantoni.

“L’impegno profuso da tanti cittadini sul tema della bonifica dell’ex area industriale Cantoni inizia a dare qualche frutto. Questo è quanto emerge dalla Conferenza dei Servizi (CdS) che si è tenuta ieri mercoledi 27 luglio, e nell’ambito della quale è stato discusso l’aggiornamento del progetto di messa in sicurezza della falda proposto dalla attuale proprietà. Sono state, infatti, recepite da ARPA e Provincia di Varese molte delle indicazioni proposte dal “Gruppo di Lavoro ex-Cantoni”, gruppo di tecnici e cittadini costituitosi nella primavera 2016, con la finalità di offrire un contributo tecnico alla tematica in esame.

Il gruppo ha elaborato, negli scorsi mesi, due corposi documenti tecnici che trattano una serie di tematiche molto importanti, da tenere presenti per giungere all’approvazione di un progetto realmente efficace per la protezione della falda acquifera saronnese e della salute pubblica. Entrambi sono stati inviati all’Amministrazione Comunale, alla Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA), alla Provincia di Varese e ad ASL, a firma dei Gruppi Consiliari del Partito Democratico e di [email protected], e sono scaricabili liberamente dal sito di [email protected]

Nella CdS di ieri è emerso con soddisfazione che gli enti di controllo hanno confermato molte delle azioni proposte dal Gruppo di Lavoro ex-Cantoni, tra cui segnaliamo:
– L’acqua a valle dell’area ex Cantoni dovrà avere la medesima qualità dell’acqua di falda presente a monte della stessa, a significare che la proprietà deve depurare ciò che è stato inquinato.
– La qualità delle acque di falda dovrà essere verificata anche nei piezometri (punti di controllo) installati dalla Provincia nella zona intermedia tra la ex Cantoni e il pozzo Parini.
– Entrambi i pozzi previsti per il trattamento di depurazione delle acque di falda (uno superficiale e uno profondo) dovranno essere attivati fin da subito, a differenza di quanto inizialmente proposto dalla proprietà, ovvero l’attivazione del solo pozzo superficiale.
– Il sistema di sbarramento idraulico deve poter essere mantenuto in funzione costantemente per garantire l’efficacia del processo di depurazione. E’ quindi necessario un contratto di manutenzione realmente efficace che garantisca la disponibilità di ricambi ed interventi tempestivi per riparare eventuali guasti. Non è stata al momento recepita l’indicazione del Gruppo di Lavoro di far realizzare una barriera di pozzi per un’area maggiormente estesa rispetto a quanto proposto dalla proprietà. Tuttavia, gli Enti di Controllo hanno provveduto a richiedere un più fitto programma di monitoraggio da eseguirsi al completamento dei pozzi, proprio per verificare tempestivamente se non sia necessario integrare la barriera proposta con pozzi aggiuntivi.

Nella figura riportata si osserva il risultato delle simulazioni eseguite dal Gruppo di Lavoro da cui è possibile vedere la differenza tra l’effetto di cattura delle acque indotto dai pozzi ex cantoniproposti dalla proprietà (in blu) e quello dai pozzi ipotizzati dal gruppo (in verde), maggiormente ampio.

Resta, purtroppo, il rammarico che l’attuale Amministrazione Comunale non abbia concesso ai tecnici del gruppo di presentare interventi verbali nel corso delle CdS, come richiesto invece dai Gruppi Consiliari di PD e [email protected] per una finalità comune.
Ora si attende che la proprietà presenti una nuova valutazione dei costi ed il cronoprogramma con le tempistiche di esecuzione dei lavori, così che l’Amministrazione comunale possa richiedere le correlate garanzie fideiussorie ed emettere le autorizzazioni per dare il via ai lavori. Terminata la parte documentale ed il processo di autorizzazione, sarà fondamentale che abbiano inizio tempestivamente i lavori di bonifica, ancora fermi per quanto riguarda il terreno, benché la relativa autorizzazione sia stata emessa mesi fa.

Una lunga e tormentata vicenda, che riguarda la salute di tutti, sembra quindi avere finalmente raggiunto una svolta positiva, grazie soprattutto al contributo di cittadini che hanno voluto continuare un lavoro iniziato con la precedente amministrazione, anche se resta importante mantenere un controllo costante sull’efficacia dei sistemi e sul rispetto dei tempi. Ancora una volta si conferma quanto l’attenzione della cittadinanza e l’impegno civico siano essenziali per raggiungere risultati positivi nell’interesse di tutti.

13 Commenti

  1. Buffoni!…adesso è merito vostro?!?!?!? 5 anni di governo cittadino conclusi con un nulla di fatto, per raccontare adesso, che è grazie a voi che siete all’opposizione, che si realizzano i progetti?!?!?!?!

    Buoni solo a sparar balle!!

    • nel caso specifico è proprio così ….anzi che fino ad oggi di originale (in tutti i sensi) si sia visto solo la parziale riapertura della ZTL.

      X il resto nebbia in val padana

    • Buffoni|||non è neanche merito vostro che avete raccolto il frutto di una pluriennale contrattazione normale in faccende di questo tipo|||

    • Sì, grazie al lavoro dei tecnici del comune, della giunta, di ARPA e della Provincia, non certo di chi è stato al governo per 5 anni senza concludere nulla salvo prendersi il merito del lavoro altrui!

  2. Fantasmi dal passato…. Ancora la solita spocchia e supponenza …..poceretti

  3. E’ evidente la bufala raccontata dal Segretario del PD e dal candidato sindaco di TuaSaronno: alla guida della città per 5 anni non sono riusciti a concludere NULLA.
    Il tutto a parità di condizioni ed a parità di strumenti a disposizione per la trattativa.
    La vera differenza qual è?
    La vera differenza è che la precedente amministrazione ha tenuto tutte le trattative celate sotto un riserbo assoluto (o forse più semplicemente non hanno fatto nulla), mentre l’attuale amministrazione ha fatto tutto a porte aperte ed ha concluso il percorso coerentemente con il proprio progetto iniziale.
    Un grande applauso alla Lega Nord ed ai suoi rappresentanti e colleghi di maggioranza. Un grazie ai tecnici comunali che hanno saputo cogliere le indicazioni politiche del Sindaco e dell’intera coalizione.

  4. Come si siano svolti gli eventi è noto a tutti: troll leghisti fareste meglio a tacere se non volete ringraziare… Del resto in città non dovrebbe prevalere il bene comune invece che lo “scippo” dei meriti?

  5. Ma questi sono senza vergogna. 5 anni al governo della città e non hanno fatto nulla. Ora dall’opposizione si arrogano il merito ? Ma ci faccia il piacere, ci faccia ! State lì schisci e guardate gli altri lavorare, magari imparare qualcosa.

    • temo che ci sia ben poco da imparare: stanno solo terminando iprogetti della giunta precedente.

      L’apertura della ZTL è una caporetto colossale e vedremo a breve la brillante gestione Pasqui del teatro…intanto spendono soldi per far divertire un loro protetto in piazza a far finta di far cabaret (che pur rimane una cosa seria)

  6. Saronno non é un bene comune.le macerie istituzionali sono tutte li,una città che si divide su tutto,arrogante e spocchiosa.Saronno fa male.

  7. Doma nunch ha preso 170 voti alle elezioni ma fa 190 commenti al giorno su ilsaronno.
    I migliori….

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