SARONNO- E’ Stefano Moneta il campione italiano di nuoto paralimpico. Al giovane talento della Rari Nantes Saronno, sono bastati 1 minuto, 3 secondi e 6 centesimi per arrivare all’ambito titolo agli assoluti di Portici. Sbaragliando la concorrenza e dimostrandosi talentuoso, determinato e promettente.

Diciannove anni, di Uboldo, il campione ha vinto la medaglia d’oro nei 100 metri dorso della categoria S10 e non è tutto. L giovane talento ha infatti anche stabilito il nuovo record italiano in questa specialità.

La vittoria degli assoluti arriva dopo una carriera già brillante: nel 2015 Stefano Moneta si era già fatto notare per i tre argenti che aveva agguantato nei 50 e 100 dorso e nei 50 farfalla, agli Youth Games di Varazdin, in Croazia.

E dopo il successo di Portici, l’obiettivo restano gli europei e ovviamente le paralimpiadi. Il talento c’è, la determinazione e la voglia di sfidare gli avversari anche.  Per questo il sogno di Tokyo 2020 potrebbe non essere irrealizzabile.

Eleonora Guzzetti

11042017