LAZZATE – “A gennaio l’unica soluzione possibile era quella di sopprimere la Z 225 e la Z 227. Dopo sei mesi di inerzia, di quella scelta “inevitabile” non se ne parla nemmeno più. Adesso è evidente; era solo una presa in giro per aizzare la gente contro Regione Lombardia. Complimenti ai politicanti del Pd!”

Questo il commento del’esponente della Lega Nord di Lazzate, Andrea Monti, capogruppo del Carroccio all’opposizione in Provincia, sulla dibattuta vicenda dell’annunciata possibile cancellazione di alcune linee bus extraurbane nella vicina Brianza.

Ma alla fine, dopo sei mesi di mobilitazioni, di continui “al lupo al lupo” sulla soppressione totale delle due linee, che cosa rimane di tutta questa cagnara? Per sei mesi la Provincia non ha mosso un dito, non ha modificato una corsa, ha continuato a prorogare lo stato attuale, senza preoccuparsi minimamente del disavanzo che aumentava. E allora, ci si domanda, come mai a dicembre 2016 si era annunciata come unica soluzione possibile la soppressione delle due linee più utilizzate, ed ora invece dopo sei mesi non si è fatto nulla? Oggi, dopo sei mesi in cui non si è fatto nulla, si parla di altre soluzioni: solo un piccolo taglio delle corse, di cui una parte si attiverà solo da settembre, o in subordine la soppressione delle poche corse festive nel mese estivo.

(foto archivio: il leghista Andrea Monti durante una manifestazione pubblica tenutasi in paese)

11062017

1 commento

  1. Lazzate mi sembra un paese molto isolato, tagliare solo poche corse a linee in cui il bus passa ogni tre ore è una tragedia.

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