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Cislago, aumenta l’addizionale Irpef: ecco come

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CISLAGO – “Un bilancio serio, attento e responsabile”. Con queste parole l’assessore al Bilancio Fabio Paticella commenta l’approvazione della giunta comunale di Cislago degli atti propedeutici, dello schema del bilancio di previsione 2019-2021 e della variazione delle aliquote dell’addizionale Irpef e l’adeguamento aliquote Imu.

“La nostra intenzione è quella di affrontare definitivamente il problema cronico del bilancio del Comune di Cislago, quello del finanziamento della spesa corrente con entrate non ricorrenti, un problema che si protrae da troppi anni e la cui risoluzione era assolutamente improrogabile.

Gli atti approvati nell’ultima giorno sono solo l’ultimo capitolo dell’ottimo lavoro svolto da parte degli uffici comunali nel 2018.

L’amministrazione comunale ha suddiviso il programma in tre fasi. Il recupero della base imponibile necessario per equità fiscale, per raggiungere l’equilibrio di parte corrente e per dare modo all’Amministrazione di migliorare i servizi offerti alla cittadinanza. Durante lo scorso anno l’ufficio Tributi ha emesso provvedimenti per circa 175.000 euro riferiti all’Imu e circa 17.000 euro quelli riferiti alla Tasi inerenti agli anni dal 2013 al 2017.
La Spending Review: tutti gli assessori di concerto con i responsabili di settore hanno rivisto al ribasso la loro parte di spesa corrente, dato anche l’importante aumento della spese riferite al sociale e all’assistenza scolastica, cresciute notevolmente negli ultimi anni. Equilibrio di parte corrente: dato che la Legge di Bilancio 2019 non ha previsto un ulteriore blocco di incrementi tariffari delle entrate di natura tributaria, al fine di coprire la spesa corrente con entrate di conto corrente e stabile e rendere indipendente l’equilibrio dagli oneri di urbanizzazione; con l’atto di Giunta di questa mattina si proporrà al consiglio comunale l’incremento delle aliquote dell’addizionale IRPEF e dell’imposta municipale propria.

Abbiamo cercato di contenere il più possibile gli aumenti tariffari lavorando sodo sulle prime due fasi, infatti si attestano per l’addizionale Irpef ad un punto decimale rispetto alle precedenti aliquote per redditi superiori ai 15.000 euro, confermando le esenzioni al di sotto dei 10.000 euro.
Con queste variazioni le aliquote dell’addizionale Irpef rispettano il principio della progressività e preservano dall’aumento le fasce deboli dei contribuenti e soprattutto ci pongono in linea ed in molti casi inferiori a comuni omogenei al nostro.

Ecco la proposta di variazione delle aliquote:
a) fino a 15.000 euro aliquota 0,40%;
b) oltre 15.000 euro e fino a 28.000 euro aliquota 0,60%;
c) oltre 28.000 euro e fino a 55.000 euro aliquota 0,70%;
d) oltre 55.000 euro e fino a 75.000 euro aliquota 0,75%;
e) oltre 75.000 euro aliquota 0,80%;

Discorso diverso invece sarà per l’Imu, rimanendo ovviamente esclusa la prima casa gli aumenti non comprenderanno terreni agricoli e aree fabbricabili ma saranno dello 0,65 per mille per gli immobili di categoria catastale D e su tutti gli altri immobili.
Secondo quanto previsto dalla legge di Bilancio alle imprese e professionisti spetta una deduzione riferita all’Imu versata pari a al 20% fino a quest’anno e dal prossimo anno passerà al 40% sui capannoni, mentre la Tasi e la Tari saranno deducibili al 100%. Questo incremento dunque peserà meno del previsto nelle casse dei contribuenti interessati.

Questi piccoli aumenti porteranno nella casse comunali circa 200 mila euro che permetteranno l’equilibrio di spesa di parte corrente e daranno la possibilità all’ente di erogare in maniera puntuale i servizi.

“Sono molto soddisfatto del lavoro svolto insieme agli uffici nel corso dell’ultimo anno ed i risultati in termini economici danno ragione, siamo sulla strada giusta e nel corso del 2019 continueremo il controllo della puntualità dei servizi erogati ai cittadini.
Abbiamo riscontrato una flessione dell’evasione tributaria, soprattutto riferita alla Tari, questo dato è sintomatico di una maggior sensibilità da parte dei contribuenti e mi auguro anche grazie ai nuovi strumenti che l’amministrazione ha messo a disposizione, come il Portale del Contribuente”.

27012019

2 Commenti

  1. 100 Mila euro sono appena arrivati dal governo leghista ed è stato fatto notare, i 200 Mila euro di tasse in più di chi sono merito? Dello stesso governo che regala soldi ad evasori e nullafacenti, é ovvio, ma tutti sono soddisfatti in maggioranza…..

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