SARONNO – La Guardia di finanza di Saronno ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due amministratori (uno in carcere e uno agli arresti domiciliari) di una Srl saronnese, dichiarata fallita dal Tribunale di Busto Arsizio, del settore delle costruzioni edili, responsabili dei reati di bancarotta fraudolenta e documentale. Nella stessa misura cautelare disposta dal giudice per le indagini preliminari è stato eseguito anche un sequestro preventivo di alcuni beni “distratti” in pregiudizio dei creditori e rinvenuti nel corso delle indagini, per un valore di circa 50 mila euro.

L’operazione delle Fiamme gialle è nata a seguito della dichiarazione di fallimento della società ed è stata condotta sotto la costante guida ed il coordinamento della procura di Busto Arsizio. Le indagini hanno dimostrato come i due arrestati, in aggiunta a un terzo indagato a piede libero, avessero utilizzato la società come un vero e proprio “bancomat” per soddisfare i sempre più esosi interessi personali, distraendo l’intero patrimonio dell’impresa, con la realizzazione di un “buco” pari ad oltre un milione e 200 mila euro, costituito da debiti verso i fornitori e verso lo Stato per imposte e tasse non pagate.

La ricostruzione dei fatti aziendali ha inoltre smascherato alcune manovre finanziarie e commerciali spregiudicate, realizzate dagli indagati per trasferire il denaro e tutti i beni sottratti per scopi personali o a favore di un’altra impresa neo costituita e intestata a compiacenti familiari dei due arrestati. Il sequestro di oggi ha riguardato una distrazione di fondi dal patrimonio della società fallita: in particolare sono stati acquistati e inseriti nella contabilità una cucina, una camera da letto e altri arredi per 50 mila euro, formalmente rivenduti sottocosto alla moglie di uno degli arrestati, per essere poi utilizzati nella loro abitazione. L’operazione condotta dalle Fiamme gialle conferma il costante impegno del Corpo nel contrasto all’illegalità nel sistema economico-finanziario a tutela delle imprese e dei professionisti onesti che operano nella piena e consapevole osservanza delle leggi.

10042019

4 Commenti

  1. Imprese e professionisti onesti in Italia con il livello di controlli della GdF…. è più facile uscire di casa e trovare un cane con 4 teste rispetto a un titolare di partita iva che è completamente in regola

  2. Ma come mai sarà possibile dare il giusto senso alla lettura di questo articolo senza un riferimento preciso ai soggetti coinvolti? Perché non indicare il nome della società?

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