ORIGGIO – VARESE – MILANO – Ci sono anche due origgesi tra le dieci persone (8 italiani e 2 marocchini) colpite stamattina da una misura cautelare nell’ambito dell’operazione “Vecchia Guardia” realizzata nei confronti di due bande ritenute responsabili di reati di traffico di ingenti quantità di sostanze stupefacenti.

Si tratta di uno “spin off” di un’operazione che tre anni fa aveva permesso di scoprire come venisse gestito lo spaccio nella zona tra Busto e Legnano.

L’indagine, denominata “Vecchia Guardia” per la presenza di alcuni indagati molto “noti” nell’ambiente del traffico di stupefacenti (già a partire dagli anni ’80), ha consentito di far luce sulla presenza, in provincia, di tre gruppi criminali dediti all’importazione di ingenti quantità di hashish e marijuana da rivendere all’ingrosso, mettendo in atto una reciproca collaborazione finalizzata a reperire lo stupefacente di migliore qualità al minor prezzo sul mercato (stimato in un volume di affari pari a circa 100 chilogrammi di stupefacenti al mese).

Le indagini di natura tecnica, unite ai tradizionali servizi di pedinamento e osservazione, hanno permesso di chiarire che lo stupefacente – grazie ad alcuni intermediari di origine marocchina residenti nell’area di Busto Arsizio e Legnano – proveniva dal Marocco transitando in Spagna, e successivamente veniva rivenduto all’ingrosso sul mercato di Varese e Milano.

Nel corso delle indagini i carabinieri della provincia di Varese hanno arrestato  5 persone (tra i quali uno degli odierni arrestati) sequestrando oltre 60 chilogrammi tra hashish e marijuana. Inoltre, a due degli odierni indagati (un 60enne varesino ed un marocchino del legnanese), è stata contestata l’importazione di due ingenti partite di stupefacente: rispettivamente i 1190 chilogrammi di hashish sequestrati il 26 febbraio 2016 a Legnano dall’allora Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Pavia, e i 710 chilogrammi di hashish sequestrati il 5 dicembre 2016 a Melegnano dal NORM di Novi Ligure.

I militari hanno anche smascherato un efficace sistema di cifratura degli sms utilizzato per scambiarsi reciprocamente le nuove utenze telefoniche (variate per ogni carico) da utilizzare, così da poter conversare in sicurezza: stabilito precedentemente un codice alfanumerico, i criminali ricevevano un sms apparentemente incomprensibile che una volta decodificato, rilevava la nuova utenza telefonica “pulita” da dedicare all’attività criminale.

Sono state inoltre eseguite 11 perquisizioni nelle province di Varese e Pavia a carico di altrettanti indagati, in esito alle quali un 55enne di Castellanza è stato trovato in possesso presso la sua abitazione in Olgiate Olona di oltre 2 chili di hashish e pertanto arrestato nella flagranza di reato.

5 Commenti

  1. oh guarda… chi nuove le fila de traffico di spessore della droga son italiani…
    e qui, visti i numeri, stiamo ancora al livello medio di questo business tutto made in Italy

  2. Legnano é bellissima, diceva uno che scriveva su questo blog tempo fa: poi le vicende giudiziarie legannesi e ora non si sente più.

    • Ribadisco il concetto Legnano è bellissima e a confronto di Saronno è una città noi siamo solo un paesotto con pregi pochi e molti difetti!
      Non mischiamo cose che non centrano nulla!

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