SARONNO – “Sono convinta che per ristrutturare Palazzo Visconti, servano tanti soldi, si, ma ancora di più serva la volontà di mettere insieme una buona idea perché l’edificio una volta ristrutturato, si mantenga da solo”. E’ il focus dell’intervento della lista civica Obiettivo Saronno guidata dalla presidente Novella Ciceroni per riaccendere i riflettori sul tema di Palazzo Visconti ossia l’edificio civile più antico della città degli amaretti.

Il palazzo è inutilizzato dall’incendio del 2007 e dal 2013 è anche sigillato per evitare le invasioni di senza fissa dimora. Ciceroni parte da un’analisi della situazione: “L’Amministrazione comunale ha previsto per il 2020 una “spesa di investimento finanziata con mutuo” di 100.000 euro per “l’avvio dello studio di fattibilità per il recupero dell’intero complesso architettonico con vari interventi di ristrutturazione e restauro, volti al risanamento conservativo dell’immobile tutelato”. Sempre secondo i piani comunali si punta ad un adeguamento normativo rispetto alle funzioni d’uso prescelte. “Il progetto prevederà, tra l’altro, l’ultimazione del rifacimento della copertura, i necessari rinforzi strutturali dei solai, la ridistribuzione interna degli spazi, l’inserimento degli impianti e la sostituzione dei serramenti e opere di finitura, compatibilmente alle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza”. Un progetto che gli esponenti della nuova lista civica giudicano ambizioso quanto vago: “Il 2020 è dietro l’angolo: nei prossimi mesi si spenderanno 100.000 euro per uno studio di fattibilità? Sembra quasi una cosa buttata lì per dire che c’è”. Precise invece le richieste: “Alla sopravvivenza di Palazzo Visconti sono necessarie la volontà e la capacità di approfittare di un bando, come, ad esempio, il bando Patrimonio Culturale per lo Sviluppo di Fondazione Cariplo e di considerare l’ipotesi di un partenariato pubblico/privato”. Da questa considerazione la chiosa: “Sarebbe ora di finirla di fare le cose per finta; sarebbe ora di provarci per davvero”.

D’altra parte in diverse circostanze l’Amministrazione con il sindaco Alessandro Fagioli ha rimarcato come non si facciano progetti per Palazzo Visconti perchè non si sono i fondi per poterli a termine.

13082019

9 Commenti

  1. Un precedente studio prevedeva un costo minimo di circa 10 milioni di euro per ridare nuova vita a Palazzo Visconti. Come tutti sanno è più costoso ristrutturare che costruire a nuovo.
    100.000 euro per dire che è possibile fare i lavori, ma poi, i lavori stessi? Mi sa tanto di soldi sprecati se lo Stato non mette mano al portafogli.

  2. comincia la campagna elettorale. Sempre lo stesso argomento: Palazzo Visconti.
    Sentiremo ancora parlare di costi e possibili destinazioni, comitati ecc.
    Quando non si hanno argomenti Palazzo Visconti va sempre bene. Se questo è linizio della campagna della lista civica, andiamo male

    • Buongiorno sig./sig.ra Anonimo, Palazzo Visconti e’ uno dei motivi per cui è nata la lista civica Obiettivo Saronno.
      Il Palazzo è lì a marcire dall’incendio del 2007, quindi da più di 10 anni, quando, invece, potrebbe essere una risorsa per dare nuova vita alla città.
      Contrariamente a quanto da lei affermato, nessuno se ne è occupato nella campagna elettorale del 2015, proprio perché la sfida della riqualificazione del Palazzo è molto ambiziosa e nessuno è interessato a fare la figura di chi non è riuscito a concludere granchè (amministrazione 2010-2015).
      Ci sono due tipologie di obiettivi da superare:
      1. Trovare un modo per finanziare la riqualificazione del Palazzo
      2. Trovare un’idea per le attività (prevalentemente di tipo culturale) ospitate nel Palazzo che lo rendano economicamente sostenibile una volta riqualificato.
      Noi stiamo lavorando su questi temi e chiediamo la partecipazione di tutti i cittadini Saronnesi.

        • E chi vi regala 10 milioni a fondo perso per un palazzo della cultura? Siete voi che vi volete candidare e chiedete agli altri le soluzioni? E i costi ordinari poi per mantenerlo? Se questa è la vostra idea non presentatevi nemmeno che é meglio, grazie.

  3. nel 2011 (sindaci Porro) ho fatto parte della Commissione Mista per il Palazzo Visconti. Facemmo diverse riunioni ed anche un sopralluogo
    all’interno del Palazzo. Il problemi prima che finanziario è la struttura dello stabile che ne rende difficile la destinazione d’uso. E’ come un bel gioiello chiuso in cassaforte da tenere in buone condizioni per essere esibito nelle grandi occasioni.

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