SARONNO – Pendolari, com’è andato il tavolo di confronto che si è tenuto lo scorso fine settimana a Milano in Regione Lombardia? Oltre ai responsabile dell’assessorato regionale ai Trasporti, quelli di Trenord, Ferrovienord, Rete ferroviaria italiana c’erano i rappresentanti dei comitati viaggiatori, i responsabili del Comitato viaggiatori Trenord nodo di Saronno fanno il punto.

Nuovi treni – Trenord ci ha riferito che la gara di Fnm per il rinnovo dei Taf (treni di fine anni 1990 a inizio obsolescenza), fallita l’anno scorso, sarà ripetuta così da garantire almeno altri dieci anni di servizio dignitoso con questi rotabili (con tecnologie di sicurezza, affidabilità e prestazioni oggi non ottimali). Dal 2024 si dovrebbe procedere a sostituirli mediante nuova fornitura. Per quanto riguarda i Tsr, il treno a due piani più nuovo della flotta Trenord fino ad oggi, abbiamo segnalato l’odioso acuto ronzio emesso a bordo di almeno 80-90 di questi convogli ogni volta che si rallenta. Trenord ci ha comunicato di ritenerlo un tipo di treno problematico sia a livello meccanico che elettronico, nonostante la recente immissione in servizio, e si è già tenuto un incontro in merito con il principale costruttore, Hitachi Rail, così da individuare possibili soluzioni e miglioramenti. Ci è stata confermata l’intenzione di eseguire su tutti i Tsr l’adeguamento antincendio necessario per rispettare il Decreto Gallerie. I nuovi treni ordinati da Ferrovienord per conto di Regione Lombardia (5+100 Hitachi Caravaggio, 10 Alstom Stream “Donizetti”, 30 Stadler Flirt “Colleoni”), in un primo momento non sono destinati al Nodo di Saronno, ma è stata espressa l’intenzione di portarne qualcuno anche qui più avanti nel tempo.

Climatizzazione – Trenord sta valutando di ridurre gli stazionamenti dei materiali rotabili in estate per non disattivarli mai e non consentire più il raggiungimento di temperature critiche che comportino il blocco degli impianti.

Biglietti a bordo in area Stibm – Eliminata la possibilità di acquisto a bordo con sovrapprezzo ma Trenord si dice comunque intenzionata a consentire l’emissione a bordo senza multa e senza penale salendo da fermata completamente impresenziata e sprovvista di sistemi di vendita. Vista anche la recente implementazione di Infotren-OBoE su rete Ferrovienord (che però a nostro avviso deve ancora andare a regime sul piano operativo) Trenord ci ha anticipato che sta studiando un sistema per coordinare gli annunci all’utenza con i dispositivi contapasseggeri.

Le richieste dei viaggiatori – Abbiamo approfittato del nostro intervento, oltre che per sollecitare la soluzione dei problemi tecnici su Taf e Tsr, per evidenziare come Regione Lombardia abbia scelto di acquistare da sola i propri rotabili e che dunque non bisogna lamentarsi se ci sono soci che non investono (poiché quello, in Lombardia, non è il loro compito), e piuttosto occorre richiedere “operazioni” (manutenzione rapida e accurata e aggiornamento tecnologico). Abbiamo concluso con un invito politico, esteso a tutti i partiti, a non soffermarsi sulle mancanze degli avversari ma su quello di cui ciascuno si deve occupare per migliorare lo stato di fatto. Dobbiamo confessare, visto anche il tempo limitato a disposizione per ogni intervento, il Nostro notevole imbarazzo nel richiedere soluzioni contro il sovraffollamento (disservizio principale sulle nostre direttrici), poiché sappiamo che una soluzione definitiva in mano in questo momento non ce l’hanno. Continuate a inviarci segnalazioni in merito.

14112019