SARONNO – Un presidio davanti all’ospedale di Busto Arsizio e un incontro dei delegati Cobas Cub con il direttore dell’azienda ospedaliera Eugenio Porfido per far presente ancora una volta la gravità del problema e le possibili ricadute per il presidio bustocco e per quello di Saronno oltre che per il personale. Sono gli ultimi step della mobilitazione degli addetti alle pulizie all’interno degli ospedali di Saronno e di Busto Arsizio prima dello sciopero già indetto per giovedì 19 dicembre. “E’ stato un momento di confronto – spiega il portavoce di Cobas Cub Eugenio Busellato – in cui i lavoratori hanno, ancora una volta, rimarcato le criticità della riduzione del 5% dell’orario di lavoro a cui si aggiunge la mancata autorizzazione, salvo casi eccezionali, degli straordinari. Questo si traduce per i dipendenti nel rischio per senso del dovere di lavorare gratis e questo ovviamente non è giusto”. La direzione ospedaliera ha annunciato l’intenzione di convocare l’azienda per discutere alcuni degli aspetti emersi nell’incontro mentre al momento resta confermato lo sciopero di giovedì prossimo.  “Ovviamente – conclude Busellato – saranno garantiti i servizi essenziali, come la pulizia di sale operatorie e pronto soccorso, come prevede la legge”.

(foto: presidio a Busto Arsizio)