SARONNO – “Di norma gli uffici stampa degli organismi istituzionali, partendo dal Quirinale fino ad arrivare al più piccolo ente pubblico, utilizzano toni pacati, quasi impersonali, e si limitano a diffondere note o informazioni contenti dati o fatti. Adottano tale condotta per un motivo molto semplice: sono pagati da tutti i cittadini, non da un gruppo piuttosto che un altro, e verso questa totalità di persone hanno una responsabilità”.

Inizia così la dura nota del capogruppo del Pd Francesco Licata dopo la nota dell’Amministrazione comunale che commenta la presentazione di un esposto alla corte dei conti da parte delle minoranze.

“Non fa eccezione il costoso ufficio stampa della amministrazione saronnese il quale non si capisce come si possa produrre in frasi come “la risposta appare più che evidente se si considera che l’attività politica svolta negli ultimi tempi dalle attuali minoranze è stata finalizzata non al perseguimento degli interessi pubblici della comunità saronnese, ma unicamente a gettare fango sull’attuale amministrazione”. Quindi un ufficio pagato con i soldi dei contribuenti, tra i quali anche i miei e di tutti i consiglieri di opposizione, si espone con giudizi di merito sull’attività politica delle minoranze ed affermazioni dove sostanzialmente sottolinea che non perseguiamo interessi pubblici ma solo finalità diffamatorie? E rincara pure con un sonoro bollo “mezzucci per cercare di screditare quello che ha fatto l’Amministrazione “?

Penso che chi oggi ci governa se la cavi già benissimo da solo nel perdere credibilità, quello che non è ammissibile è leggere comunicati di questo tipo, forse più appropriati per una agguerrita segreteria di partito. Sul merito poi si pronuncerà la Corte dei Conti che noi abbiamo correttamente ed istituzionalmente interpellato.

12122019

15 Commenti

  1. Non mi stupisco più di tanto, è lo stile delle amministrazioni leghiste, tutto asservito al loro interesse, anche gli uffici che dovrebbero essere più neutrali…..

  2. Io continuo ad indignarmi. Ufficio stampa del Comune con addetto stampa pagato dai cittadini che continua a fare propaganda leghista. Questa non e’ comunicazione, e’ propaganda. Sono due cose diverse.

  3. si chiama Minculpop…. e lì dentro chi per un piatto di ceci ha venduto la propria dignità.

  4. @ ” lo stile delle amministrazioni leghiste, tutto asservito al loro interesse..”

    Condovido!

    • La legge n. 150/2000 regola l’attività degli uffici stampa della Pubblica amministrazione. Essi curano la comunicazione istituzionale con i mezzi d’informazione (così come l’Ufficio per le relazioni con il pubblico gestisce i rapporti di comunicazione con i cittadini). Il personale che vi opera deve agire in conformità con due principi fondamentali contenuti nella legge: il diritto dei cittadini ad essere informati e il diritto/dovere delle istituzioni pubbliche di informare……

  5. Scopro solo ora da questo sig. Licata che gli uffici stampa e la stampa in generale dovrebbero essere imparziali e impersonali: ma è davvero così? A partire da IlSaronno, passando per quotidiani locali e nazionali, “la stampa” o i media (social o televisivi) sono davvero deontologicamente distanti da ogni qualsiasi influenza politica, sia essa di destra o di sinistra? A me non pare proprio, anzi ricordo perfettamente un quotidiano dal titolo “L’Unità” che utilizzava gli stessi toni e gli stessi argomenti citati dal sig. Licata dal virgolettato comunicato stampa. Quindi perchè tanto clamore se la libera stampa esprime ciò che la maggioranza pensa? Mah!, comunque son punti di vista, poi ognuno si crei la propria opinione in merito.

    • Un attimo però, qui si parla di un addetto stampa, quindi persona pagata con i soldi di tutti i cittadini, per le mansioni di comunicazioni dell’ufficio comunale/amministrazione, quindi NON del partito che amministra. Usare soldi pubblici per avere un addetto comunicazione che rilascia comunicati da partito, scusi ma è piuttosto inammissibile. Già non servirebbe proprio un addetto alla comunicazione in un’amministrazione pubblica (se non ad alti livelli), in quanto non sono un’azienda o altro, poi se questo è il risultato, giudichi lei. Punto di vista è la mia opinione magari sulla necessità di un addetto stampa per una pubblica amministrazione, ma non è un punto di vista che sia pagato con soldi pubblici e che quindi debba comunicare solo ed esclusivamente sull’amministrazione, non sul partito che in questo momento se ne occupa. Quindi non può paragonare una testata giornalistica (PRIVATA) con un addetto pubblico… non so se vede la differenza, direi che è notevole.

    • Non mescoli capre e cavoli. Un giormale si mantiene con i lettori e la pubblicità, quindi ha ragionevolmente una parte che lo sostiene ( un partito politico in questo come in altri casi, la Padania se l’è dimenticata?) O il presidente del consiglio come proprietario. Un ufficio stampa di un comune dovrebbe fornire comunicazione per il comune a TUTTI i cittadini da cui è pagato. In questo caso fa solo propaganda politica per un partito, quindi se lo paghino loro con i loro soldi

  6. Dal suo punto di vista si capisce, se non facesse propaganda di partito un ufficio del genere sarebbe del tutto inutile . Speriamo lo capiscano in tanti

    • Sicuramente non ti è chiaro
      che l’ufficio stampa comunale è di TUTTI i cittadini
      e non solo del partito di maggioranza
      che tra le altre cose a Saronno non è
      numericamente di maggioranza!!!!!

  7. @ Anonimo ed imparzialita….

    Questo ufficio ( + dipendente ) lo paghiamo con i soldini nostri!
    Allora facciamo che si multano solo le auto di chi non vota Lega 😀😀😁

    • si Anonimo sarà, facciamo che è come dice lei al 100% , ma qui siamo a Saronno.
      Se domani fondono i due comuni ci poniamo il problema di Solaro.

  8. chiudiamo l’ufficio stampa (che è sempre stato utilizzato nello stesso modo dal colore di turno che amministra) e risparmiamo i soldi… tanto cosa cambia?

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